Almyrkvi / The Ruins of Beverast > Split

Almyrkvi e The Ruins of Beverast sono due realtà di spicco per il black metal europeo. I primi, attivi dal 2013, hanno pubblicato nel 2017 il loro primo full-length Umbra, lasciando subito un segno indelebile nella scena islandese, di cui si sono immediatamente diventati uno dei migliori esponenti. Dietro al nome si celano due musicisti…

Airbag > A Day At The Beach

Il quinto album dei norvegesi Airbag segna un’importante svolta nella carriera della band. Fino al precedente album Disconnected del 2016 il gruppo agiva come quintetto, ma gli ultimi tempi hanno visto la defezione di ben due membri storici costringendo il combo nordico a comporre come trio. Fin da Identity del 2009, primo album, vi è…

Arabs In Aspic > Madness And Magic

Vi era un tempo in cui una band, inconsciamente, dava vita a qualcosa di importante. Nella doppia decade dei 60’-70’ ci furono molteplici tumulti sonori e fra questi emerse il progressive rock che aprì le porte ad infinite evoluzioni. Al giorno d’oggi innumerevoli gruppi, fra cui i norvegesi Arabs In Aspic, ripropongono il genere appena…

Upcdownc > Score

Vent’anni di carriera e una moltitudine di album prodotti sono un traguardo importante. Inizialmente nati come band post-rock piuttosto canonica, gli inglesi Upcdownc negli anni si sono reinventati più e più volte: in uscita per Trepanation Records, la loro ultima fatica Score è un passo stilistico decisivo per il gruppo. Dall’incipit acustico di “Power of…

Pig Destroyer > The Octagonal Stairway

L’uscita il 28 agosto di The Octagonal Stairway, l’ultimo EP dei washingtoniani Pig Destroyer, in cui la band prova per la prima volta a sperimentare con sonorità diverse da quelle più tipicamente extreme metal che la caratterizzano, offre l’opportunità di fare un breve punto sulla scena grind contemporanea, ed in particolare su quel suo versante…

sleepmakeswaves > These Are Not Your Dreams

Avevamo lasciato gli sleepmakeswaves nel 2017 con l’ottimo Made of Breath Only. Dopo il periodo di promozione dell’album la band australiana è rimasta silenziosa – ma laboriosa – per qualche tempo, e l’uscita di cui stiamo parlando in questo articolo ne è la prova. Il periodo di riflessione è infatti servito al combo, che nel…

Frigoris > …in Stille

Attivi dal 2007, i Frigoris ormai non sono più un nome nuovo nella scena black metal europea. La loro carriera non è mai riuscita a spiccare il volo, rimanendo sempre stabile nell’underground, complice anche una proposta non particolarmente personale, ma non per questo poco valida. Con il quarto album …in Stille, oltre a dare un…

Mother’s Cake > Cyberfunk!

Anche il Tirolo ha la sua scena musicale e probabilmente una delle più interessanti è rappresentata dal trio chiamato Mother’s Cake che ritorna sotto i riflettori con il quinto album intitolato Cyberfunk!. Chi si approccerà al gruppo per la prima volta probabilmente si ritroverà stordito data la complessità della proposta sonora in bilico fra follia…

Null > Entity

Attivi dal 2012, i Null (anche noti semplicemente come 0) hanno sinora mantenuto un basso profilo. Un disco all’attivo, il più che discreto Null & Void del 2014, e ora questa seconda prova Entity. Una prolificità apparentemente scarsa ma che si spiega rapidamente: i Null infatti sono uno dei tanti gruppi islandesi composti da musicisti…

Void Rot > Descending Pillars

È un 2020 prolifico per i Void Rot, band death doom metal dagli States, che in data 11 settembre rilasciano il loro primo full length Descending Pillars. Dato l’esordio discografico della band nel 2018 con l’ottimo EP Consumed by Oblivion (Sentient Ruin Laboratories, Everlasting Spew Records) il suddetto LP rappresenta un traguardo ancora più significativo…

A.A. Williams

A. A. Williams > Forever Blue

In Italia A. A. Williams ha fatto maggiormente parlare di sé quando i Cult Of Luna hanno annunciato il tour promozione del loro album A Dawn To Fear del 2019. Incuriosita dal fatto che il gruppo svedese avesse scelto come spalla una musicista che non aveva nulla a che fare con il post-metal, ho ascoltato…

Gaerea > Limbo

Il segno dei predestinati. Fin da subito, dall’EP d’esordio del 2016, i Gaerea avevano mostrato tutte le qualità per ambire allo status di next big thing del black metal europeo: nel giro di pochi anni, la promessa è stata mantenuta. L’eccellente Unsettling Whispers (2018) aveva dimostrato che le buone idee del primo EP non erano…

Forlesen > Hierophant Violent

Ci si trova nella Bay Area ma in questo caso non parliamo di thrash metal o affini ma di qualcosa di diverso. Ultimamente anche Walter Hoeijmakers (direttore artistico del Roadburn Festival) ha adocchiato questo particolare trio chiamato Forlesen che con il disco di debutto Hierophant Violent si affaccia al panorama musicale odierno tirando in ballo…