Flares > Allegorhythms

I tedeschi Flares sono in giro da parecchi anni ed hanno centellinato molto le loro uscite discografiche, pubblicando solamente dopo un’attenta preparazione e dedizione al songwriting. Dopo un EP ed un primo album del 2014 si arriva dunque al secondo disco Allegorhythms. Il sound della band è alquanto peculiare e allo stesso tempo legato ad…

Kerretta > Exiscens

Con pochissimo preavviso, la label tedesca Golden Antenna mette alle stampe in versione digitale e vinile un album dei neozelandesi Kerretta, lontani oramai dalle scene da oltre quattro anni. A ben vedere non si tratta di brani scritti appositamente per un nuovo lavoro, bensì di una raccolta di b-side e rarità sparse in oltre un…

Eversin > Armageddon Genesi

È tempo di nuova musica per i siciliani Eversin. Il quartetto nostrano arriva al quarto disco dal nome altamente distruttivo ossia Armageddon Genesi. Titolo che è tutto un programma e la musica non è sicuramente da meno assalendo l’ascoltatore con del buon post-thrash metal affilato e dinamitardo. Il disco è stato notevolmente acclamato dalla critica…

Monolithes > Limites

Il jazz spesso viene relegato a genere vecchio e dedicato a una certa élite di appassionati. Con il tempo però si è infiltrato in tanti generi, spesso lontanissimi, riuscendo ad evolversi ed a coinvolgere sempre più persone. I francesi Monolithes rientrano in questa categoria e dopo la loro nascita nel 2013 e un successivo EP…

Shuffle > WontTheyFade?

Arriva il secondo album per i francesi Shuffle. Il nuovo lavoro del quintetto si intitola WontTheyFade? E mette in mostra una band che ancora non ha esattamente trovato la propria via presentando un mix tra una compilation ed un’eccessiva mostra delle proprie influenze. Definire poi il genere non è esattamente cosa facile quindi si andrà…

Bad Mojos > I Hope You OD

E’ una giornata fredda nonostante il sole e dal nulla compare una busta nella cassetta delle lettere. Trattasi di un cd promo di una band probabilmente sconosciuta a tutti ossia i Bad Mojos dalla Svizzera. Il trio in questione viene descritto in maniera ironica e caciarona e leggenda narra si siano formati tramite l’invio reciproco…

Goblinsmoker > Toad King

Nel panorama stoner/sludge/doom odierno è possibile notare una caratteristica tanto interessante quanto particolare, ovvero la coesistenza di un frangente di band volte alla sperimentazione, talvolta totale, al post- e alla contaminazione, con altre che hanno interiorizzato profondamente gli stilemi tipici del genere a tal punto da rendere i propri prodotti (al pari di chi ha…

Cult Leader > A Patient Man

Come si descrive il dolore? È difficile rispondere; ma, se guardiamo all’espressione musicale, allora A Patient Man, secondo full-length a nome Cult Leader, è un ottimo esempio di come si possano efficacemente rappresentare i sentimenti più angoscianti attraverso la musica. Per chi non li conoscesse, i Cult Leader si chiamavano Gaza fino al 2013, quando…

Flying Disk > Urgency

I Flying Disk hanno sfornato un gioiellino, uno degli ultimi colpi di grancassa di un 2018 che a conti fatti è stato musicalmente ricchissimo, specie in Italia e specie nell’ambiente noise-core. Con la band cuneese ci si era lasciati nel 2015 con la ristampa di Circling Further Down, l’anno dopo era entrato Enrico Reineri alla…

Myrkur > Juniper

Dalle lande danesi, immersa nella natura ed ispirata dal passato folkloristico del Nord, Myrkur aka Amalie Bruun incanta l’ascoltatore con la sua voce da fata. Figlia d’arte, polistrumentista e cantautrice, nelle sue opere Amalie miscela il folk, mistico e delicato, con elementi più dark e black, complici anche le collaborazioni con band come Ulver, Chelsea…

The Whip Hand > Sometimes, We Are

Quello dei pugliesi The Whip Hand è un ottimo ritorno e fra le proposte più valide e convincenti uscite quest’anno nel panorama italiano che orbita attorno a shoegaze e similia. Abbandonata quasi del tutto la cupezza post-punk che li contraddistingueva in passato, Sometimes We Are è uscito ad ottobre per Lady Sometimes e Mia Cameretta.…

Suffering Quota > Life in Disgust

Gli olandesi Suffering Quota, monicker desunto con ogni probabilità da un brano degli Assück, dopo qualche cambio di line up che li aveva tenuti fermi fino allo split dell’anno scorso con i My Minds Mine, tornano con un secondo full length uscito in vinile per Mono Canibal, Dawnbreed Records, 7 Degrees Records e Loner Cult…

Hazards of Swimming Naked > Take Great Joy

Non è una novità che l’Australia sia un paese con una scena post-rock di tutto rispetto: basti pensare a We Lost The Sea, Meniscus, Sleepmakeswaves, tutte grandi band sotto l’egida di Bird’s Robe Records. Ed è proprio con questa label che gli Hazards of Swimming Naked rilasciano il loro secondo album sulla lunga distanza. Sono…