Palm Reader > Sleepless

Giunti al quarto disco, in Sleepless i Palm Reader abbandonano il furore mathcore e post-core che tanto doveva ai Dillinger Escape Plan per lambire territori più intimisti sia stilisticamente che a livello di lyrics. Non mancano le sfuriate post-hardcore come in “Stay Down” che si avvicina ai lavori passati, ma notiamo sin da subito che…

Unwilling Breath > Tower of Nails

Debutta con Tower of Nails il duo italiano Unwilling Breath, che realizza un primo EP di stampo drone/noise electronics in circa 28 minuti di suggestioni elettroniche e vocals impenetrabilmente oscure come, d’altronde, fa fede la comunione d’intenti di due artisti non di primo pelo nel panorama estremo italiano: il duo infatti vede ai synth e…

Lai Delle Nubi > Dione (EP)

Dione è il nuovissimo viaggio sperimentale del nucleo romano Lai Delle Nubi, un breve ma devastante mini EP dalle sonorità cosmiche e delicate. Nel primo album Tuēri il tiro delle composizioni era molto standard e rilassato, mentre in questo nuovo lavoro troviamo tematiche personali, alla ricerca di nuove idee per un percorso maturo, mettendo in risalto…

Svalbard > When I Die, Will I Get Better?

Da sempre di difficile catalogazione, gli inglesi Svalbard raggiungono il disco della maturità con l’importante prova del terzo album. L’evoluzione del combo è palpabile fin dalle prime note di “Open Wound”: una melodia dal chiaro sapore shoegaze che esplode in un feroce refrain introduce When I Die, Will I Get Better? nel modo migliore possibile.…

Boris with Merzbow > 2R0I2P0

I Boris mi hanno fatto sempre un po’ paura. Perché dai Boris, sul serio, non sai mai cosa aspettarti. Anche Merzbow mi ha sempre fatto un po’ paura, ma per il motivo opposto. Da lui sai sempre cosa aspettarti. I Boris – mi trovo sempre a pronunciare questo nome con un misto di venerazione e…

Il Fulcro > Lunabardo

Lunabardo dei padovani Il Fulcro è uno di quei progetti che è tristemente rimasto fuori dai consueti canali di informazione musicale e, anche se in ritardo, merita il dovuto approfondimento per i cultori della scena psichedelica. Il quartetto veneto (ora in versione momentanea a trio) nascono nel 2016 e si dedicano fin da subito a…

Scaphoid > Absent Passages

Scaphoid è il moniker utilizzato dal polistrumentista texano Matt Hobart, che propone un prog metal strumentale molto interessante: nulla di innovativo, ma che vale la pena ascoltare. Quindi mettetevi comodi, cuffie in testa e si parte con Absent Passages. Il disco, licenziato dalla Shunu Records, esordisce con “Marauder”, seconda traccia più lunga dell’intero lotto. Si…

Cornea > Apart

Apart è l’imperdibile album d’esordio dei Cornea, trio sperimentale molto interessante da Padova. Disco prodotto da Jetlow Recordings, nel suo sound il timbro è prettamente post-rock, con influenze shoegaze e tanta psichedelia. Già dall’artwork curato da Nicola Mel per A Spring of Murder, si intuisce subito un grande utilizzo delle illustrazioni cosmiche e geniali, che…

Sens Dep > Lush Desolation

I Sens Dep sono un duo oscuro e sperimentale nato in Australia nel 2009 dalle ceneri dei Laura, band post-rock. I due visionari ed eclettici Andrew e Ben Yardley, rispettivamente chitarra e basso, in questo progetto parallelo si cimentano nella distorsione rudimentale e il noise più assoluto principalmente lavorando sui rumori particolari, con sonorità cupe…