The Frozen Autumn > Pale Awakening

A distanza di cinque anni da The Fellow Traveller, uscito per la Echozone in Europa e per la Metropolis per il mercato nordamericano, tornano i The Frozen Autumn, storico duo torinese che ha contribuito in maniera decisiva a scrivere la storia della scena europea in ambito coldwave/synthwave. Per allontanare l’insopportabile canicola estiva la Avantgarde Music…

Christian Death > Evil Becomes Rule

Era il 1982 quando i Christian Death colpivano e in buona parte sconcertavano il mondo della musica con il loro Only Theatre of Pain: da quel seminale (capo)lavoro di gothic rock/post-punk/darkwave ne è passata di acqua sotto i ponti, e anche per il gruppo stesso i cambiamenti sono stati molti, alcuni anche dolorosi. Rozz Williams…

Sacred Son > The Foul Deth of Engelond

Dopo due anni di silenzio, tornano a farsi sentire gli inglesi Sacred Son, progetto alquanto interessante che in passato non ha mancato di stupire soprattutto per la buona dose di ironia (si vedano a tal proposito le copertine dei dischi precedenti). Stavolta però il contesto si è fatto serio, e i Sacred Son ci regalano…

An Evening Redness > An Evening Redness

Curioso disco il debutto del progetto An Evening Redness, una mistura di solitudine esasperata e onirica sonnolenza che si perdono in un deserto afoso in cui anche quando si è completamente soli, non lo si è mai realmente. Una strana e affascinante miscela di ambient, drone e doom con spunti accennati di folk che spuntato…

Mortal Thrall > A Path To Fire

I Mortal Thrall sono un duo proveniente da Nashville, USA, e si dichiarano autori di un post-black metal dalle tinte barocche. Non sappiamo sinceramente a cosa facciano riferimento parlando di “barocco”: è vero, sono presenti orchestrazioni e parentesi sinfoniche alle volte anche ampollose e ridondanti (e non è necessariamente un male), o giri di chitarra…

Willos’ > From Now On

Spoiler alert: nonostante la copertina non siamo di fronte a un disco di black metal; non siamo di fronte a un disco metal se è per questo, nemmeno rock in senso stretto. From Now On dei toscani (ma non solo) Willos’ è un disco di musica folk irlandese. Ma per favore, continuate a leggere: non…

The Nika Riots > Derelict

Derelict entra a gamba testa direttamente sulle gengive dell’ascoltatore, senza chiedere permesso, senza nessun annuncio e, soprattutto, senza compromessi. Ho messo su per la prima volta il nuovo lavoro dei The Nika Riots per decidere se portarlo assieme a me per un po’ di tempo e scrivere questa recensione oppure no e il risultato è…

Bjørn Riis > Everything to Everyone

Bjørn Riis è un musicista e chitarrista norvegese dal talento ricercato e sofisticato. Il suo percorso progressive rock prende vita nella sua band storica Airbag. Nel suo cammino come solista invece, si sposa un’atmosfera diversa, pur mantenendo una raccolta di vibrazioni intense. In questo nuovo lavoro Everything to Everyone, il quarto della sua carriera, prodotto…

Monuments > In Stasis

I britannici Monuments hanno dovuto tribolare parecchio con i cantanti, infatti ci troviamo al terzo cambio in 4 album. Il nuovo arrivato si chiama Andy Cizek ed è uno dei protagonisti in questo In Stasis. La band progressive metal ibridata dal djent più moderno continua il suo percorso di crescita nonostante appunto i problemi sopracitati.…

Baron Fantôme > La Nuit Fantastique

Ispirati per il nome ad un vecchio film francese, i Baron Fantôme si presentano al mondo e ci consegnano il loro debutto La Nuit Fantastique. Sebbene il duo affondi le sue origini musicali nel metal estremo, in questa veste decide di abbandonare le sonorità più pesanti e di concentrarsi su scenari più legati al post-punk…

Indren > Of Time And Autumn Leaves

Vengono dalla Valsesia gli Indren, duo di black metal atmosferico fortemente influenzato e ispirato dalla natura dei luoghi di provenienza: il nome scelto dalla band richiama direttamente quello di un famoso ghiacciaio situato sul Monte Rosa. Il loro debutto per Naturmacht Productions dal titolo Of Time And Autumn Leaves mira a tradurre in musica il…

Soliloquium > Soulsearching

Non potevano mancare in questo 2022 gli svedesi Soliloquium a rallegrare le giornate di ogni amante delle sonorità plumbee del doom. Soulsearching arriva a due anni di distanza da Things We Leave Behind con rinnovata ispirazione e un set completamente nuovo di pigmenti scintillanti. La progressione fa parte di questa creatura così come l’emotività. Il…

Artificial Brain > Artificial Brain

Spietati e alienanti, sono tornati gli Artificial Brain. Con i primi due album la band statunitense ha avuto una crescita esponenziale, merito di un sound particolarmente ricco che ci ha messo poco per spiccare nell’affollato panorama progressive death metal. Il terzo capitolo della loro carriera arriva a cinque anni di distanza dal precedente Infrared Horizon…

Stiriah > …Of Light

Terza fatica in studio per i berlinesi Stiriah, forti della loro proposta black metal decisamente ancorata alle produzioni scandinave a cavallo tra gli anni ’90 e duemila. L’album in questione, ovvero …Of Light si pone l’obiettivo di descrivere il sottile confine che divide l’origine e la fine dell’esistenza umana, in un unico grande ciclo che…