Ghost > Impera

Conobbi i Ghost al terzo anno delle superiori, quando il video di “Cirice”, dal capolavoro della musica contemporanea Meliora, me li fece scoprire sulla tv di un amico. Da quei bambini vestiti da gargoyle ad oggi ne è passato di tempo e siamo arrivati, l’11 marzo scorso, ad Impera, quinto album degli svedesi. Ci troviamo…

Where Stars Collide > Dome

A mio modo di vedere, nel panorama della musica tecnica l’Italia non ha nulla da invidiare agli altri paesi. Anni fa conobbi la band che mi accingo a recensire, i Where Stars Collide, e rimasi folgorato dalla loro bravura e precisione tecnica. Nel 2022 sono tornati con il loro nuovo album dal nome Dome, composto…

Father Befouled > Crowned in Veneficum

Arrivati al quinto album i Father Befouled rappresentano una delle realtà più soddisfacenti del death metal di fattura statunitense, e con questo nuovo album dall’imponente titolo Crowned in Veneficum ci danno modo di entrare ancora di più nell’abisso della loro tetra visione musicale. Il death metal imbastito dal quartetto di Atlanta è fin da subito…

Vein.fm > This World is Going to Ruin You

Nell’hardcore moderno ci sono tantissime realtà che in un modo o nell’altro hanno guadagnato un sacco di momento grazie alla capacità di interpretare il genere tramite dei filtri molto interessanti, in primis viene da pensare a band come Knocked Loose e Code Orange, mentre oggi andiamo a immergerci nel folle mondo dei Vein.fm. La band…

Hope Drone > Husk

A un paio di anni dal precedente Void Lustre tornano un po’ a sorpresa sulla scena gli australiani Hope Drone con un nuovo lavoro, Husk. Il combo ci ha da sempre abituato ad album lunghi e sfinenti, a composizioni articolate e asfissianti, per cui fa un po’ strano vederli con un EP che però, conformemente…

The Anomalys > Glitch

Sono passati ben dodici anni dal debutto della compagine di Amsterdam chiamata The Anomalys. Se si tralasciano gli svariati EP usciti era da molto che il trio olandese non proponeva nuova musica, ed ecco arrivare come una fucilata questo recente Glitch che vede anche una nuova formazione affiancare lo storico chitarrista Bone: Rémi Lucas alla…

Falls of Rauros > Key to a Vanishing Future

Non è mai facile recensire un disco dei Falls of Rauros. La band originaria di Portland (Maine) ha abituato gli ascoltatori a non aspettarsi mai lo stesso album: difficilmente infatti i Nostri hanno mantenuto la stessa formula da una release all’altra, giocando con gli stili, le influenze e le atmosfere andando a creare di volta…

Cailleach Calling > Dreams Of Fragmentation

Come di consueto la Debemur Morti Productions rimane sempre aggiornata sulla scena black metal e riesce con costanza a far scoprire nuovi nomi che, pur essendo agli esordi, hanno fin da subito la capacità di sorprendere. Questo anche perché, e questo caso ne è un esempio, spesso dietro a questi progetti ci sono volti già…

Nite > Voices of the Cronian Moon

Forti di un contratto con la Season of Mist gli americani (di San Francisco) Nite pubblicano il loro secondo lavoro intitolato Voices of the Cronian Moon. Una copertina accattivante dai toni cupi, fantasy e mistici ci introduce al mondo musicale dei Nostri: un revival di certe sonorità assolutamente debitrici della N.W.O.B.H.M. caratterizzato da un’impostazione vocale…

Nordic Giants > Symbiosis

I Nordic Giants sono uno dei gruppi più interessanti degli ultimi anni. Symbiosis è a tutti gli effetti il loro secondo disco, dopo A Sèance of Dark Delusions del 2015 e Amplify Human Vibration, colonna sonora di un documentario realizzato da loro stessi. La musica della band, di cui non si conoscono i veri nomi,…

Tobiano > Tobiano

Gli Overo sono una band nata nel 2019 quasi per salvare l’emo. Molti diranno adesso che magari non c’era tutto questo bisogno di mantenere in vita questo genere, eppure si tratta di un movimento che avuto molte cose da dire, e che ha saputo esprimersi con un linguaggio vero, crudo e sofferto magari, ma emozionante…

Midnight > Let There Be Witchery

Qualcosa di semplice ci vuole di tanto in tanto. Sarò sincero: non ho mai ascoltato questa one-man band prima, ma ora che ho dovuto farlo mi sento uno sciocco. Ma quanto gasa questa roba? Let There Be Witchery è un discone di poco spessore e intelletto ed è proprio questo il motivo per cui è…

Witnessess > IV

Non è stato facile approcciarsi alla materia musicale contenuta nelle venti tracce che compongono IV, ennesimo parto discografico di Witnessess, al secolo Greg Schwan. Il disco è in larga misura composto da mini-tracce della durata di due/tre minuti a dir tanto, con rare e sporadiche eccezioni. Chiamatelo ambient, dark-ambient, elettronica, rumore bianco, colonna sonora… Non…