Amon Amarth > Jomsviking

Tre anni fa eravamo rimasti deliziati dal carismatico Deceiver of the Gods; per questo motivo c’era grande attesa per l’ultima fatica degli Amon Amarth, purtroppo però ci si accorge molto in fretta di come Jomsviking abbia in buona parte disatteso le speranze dell’ampia fanbase della band. Una volta premuto il tasto play si viene accolti…

Chaos Echœs > Transient

Progetto nato dalle ceneri dei Bloody Signs, Chaos EchĹ“s ricorda poco del passato dei fratelli Uibo (chitarra, effetti e batteria), a suo tempo coinvolti in apocalittiche visioni black/death e qui dediti ad una personale visione dell’innovazione sonora. Dopo due EP di pregevole fattura, un demo di dubbia utilitĂ  (troppa divagazione sperimentale) ed un live i…

Black Mountain > IV

Il quarto album dei Black Mountain si intitola semplicemente IV ed esce per la Jagjaguwar, importante indie label che ha in sostanza pubblicato l’intera discografia del quartetto canadese. Con questa nuova opera la band si distanzia dai suoni zeppeliani dei primi dischi, i riferimenti al rock 70’s sono decisamente meno accentuati e l’uso piĂą massiccio…

Inverloch > Distance | Collapsed

Distance | Collapsed è il sogno erotico di ogni amante del doom death. Bastano solo due nomi per far capire ciò: Paul Mazziotta e Matthew Skarajew. Chiunque ascolti il genere sa che sono due delle quattro menti dietro Transcendence into the Peripheral, uno dei pilastri del genere. PerchĂ© gli Inverloch possono quasi esser definiti come…

Deftones > Gore

  L’ottava fatica dei Deftones lascia sicuramente spiazzato chi si aspettava un album all’altezza di Koi No Yokan o almeno sulla sua falsariga. Diciamo da subito che Gore è un disco inferiore al precedente e che necessita di molti ascolti per rimanere impresso. Una volta superato lo smarrimento iniziale, Gore appare effettivamente un disco bellissimo,…

La Casta > Encyclia

Primo lavoro per i La Casta, black(post)core band di Monopoli, quattro pezzi piĂą un intro ed un outro per una durata totale di diciassette minuti. Encyclia si presenta con una registrazione piuttosto rozza (e con dei grossi errori di forma) che penalizza non poco le idee, peraltro in alcuni casi abbastanza ficcanti ed intelligenti, del…

Dirt > Dictaterritories

Il Veneto, da diversi anni, si sta rivelando fucina per gruppi grind (e derivati) piuttosto (c)attivi e, talora, pure di qualitĂ : fra questi, possiamo ricordare i padovani Dirt, che ho il piacere di incontrare per la primissima volta solamente con questo 7” autoprodotto, uscito verso la fine del 2015, Dictaterritories. Lo confesso: da adolescente andavo…

Banquet > Jupiter Rose

Il terzo album dei californiani Banquet, il primo prodotto dall etichetta Heavy Psych Sounds Records (la stessa degli Stoned Jesus e dei Black Rainbows), è uno scoppiettante retro-rock anni Settanta suonato con grande professionalitĂ  e registrato in maniera impeccabile. La breve durata di Jupiter Rose, poco piĂą di trenta minuti, non deve trarre in inganno, perchĂ©…

Lutece > From Glory Towards Void

From Glory Towards Void è il terzo album dei Lutece, band francese che dal 2006 si fa portabandiera dell’epic black metal. Ovviamente il black metal proposto è una combinazione di modernitĂ  e tradizione, se così si può dire, del genere: le strutture sono affidate a chitarre a sette o otto corde per rendere il tutto…

Bardus > Stella Porta

Ci sono solo due modi per farsi notare all’interno dell’affollato mercato del noise rock: essere illuminanti o fare un gran botto, tanto da colpire duro e lasciare il segno. I Bardus, power trio dalla Pennsylvania, non brillano certamente di luce propria ma in quanto a rumore si sanno fare sentire eccome. Seguendo le minuziose istruzioni…

Unearthly > The Unearthly

Ormai è noto che in Brasile non esiste solamente la samba o la bossa nova, ma anche una forte e nutrita scena metal. Gli Unearthly non sono certo gli ultimi arrivati: il loro blackened death metal è presente sulle scene dal 1998. Il loro album di punta è stato Age Of Chaos, un disco che…

Pater Nembrot > Nusun

Quando la Go Down Records prese sotto la sua ala protettiva i Pater Nembrot aveva visto giusto. In tutti questi anni la band ha lavorato di cesello per plasmare un suono sì debitore del grunge e dello stoner, imbevuto però di umori estremamente personali. L’apertura e la chiusura del disco sono affidate a due ballate…

DarkševiÄŤ > AS – IKU

    I DarkševiÄŤ sono un giovanissimo e debuttante duo da Roma che propone musica strumentale, muovendosi  in bilico tra le divagazioni psichedeliche degli Irepress e le avvolgenti e potenti atmosfere dei primi Russian Circles. Che i ragazzi facciano dannatamente sul serio si capisce subito con “Kuai” e la potente “Ecce Imago”, brani che grazie…