Aldous Harding > Train on the Island

Aldous Harding è lo pseudonimo che ha scelto Hannah Sian Topp, cantante di decisa impronta neofolk neozelandese, per dar vita ai propri pensieri. Giunta oggi al suo quinto album, la Harding (figlia d’arte, sua madre Lorina infatti è stata a sua volta una folk singer piuttosto apprezzata) continua nel suo percorso intimista con cui si…

Domenica Diavoleria > Flicker Statue Eyes

Domenica Diavoleria è l’alias che ha scelto Domenica Clark, musicista statunitense dello stato di Washington, dedita ad una ricerca sperimentale che negli ultimi anni la sta consacrando come una delle artiste da tenere maggiormente in considerazione. Il suo esordio, datato 2021, è stato sancito dall’album autoprodotto The Night is my world, con cui si è…

Converge > Hum of Hurt

Allora… oh mio Dio, devo parlare dei Converge. Da dove inizio? Rompiamo il ghiaccio: sono stati il mio gruppo preferito, quelli che come pochi riuscivano a sciogliermi il sangue nelle vene. Lo sono stati — come, tra gli altri, Unbroken, Motorpsycho, Helmet — e oggi non lo sono più. Succede. Ho avuto la fortuna di…

SLIFT > Fantasia

Quando uscì UMMON degli SLIFT, in molti gridammo al miracolo. Era dai tempi dei primi Motorpsycho che in Europa non si vedeva una band così impattante nel panorama psych/prog rock. E non fummo certo in pochi ad accorgercene: la band francese venne messa sotto contratto dalla celeberrima Sub Pop e ottenne subito una distribuzione internazionale. Nel…

Mental Slaughter > Feedback // Warfare

Solitamente chiudiamo le recensioni con una reprimenda che riguarda la copertina, spesso elemento negativizzante di album realmente interessanti. In questo caso ne parliamo subito, in modo da togliere l’argomento di mezzo, come fosse un dente cariato o da devitalizzare. Ancora non abbiamo capito come sia possibile non considerare un album come un qualcosa in cui…

La Jungle > An Order Of Things

Settimo album (in dieci anni di attività) per i belgi La Jungle, che, per l’occasione, allargano la formazione passando al trio, senza però perdere l’attitudine che li ha portati – costantemente – a cercare di smantellare i confini che separano (almeno idealmente) i generi musicali tra loro. La loro idea è quella di porre sempre…

Pilori > Sans Adieu

I Pilori arrivano da Rouen, in Normandia. Precisazione tutt’altro che secondaria, visto che abbiamo, in Bretagna, a distanza di poche centinaia di chilometri, una realtà omonima, oggi crediamo non più attiva. Sono attivi dal 2016, anno in cui hanno realizzato il loro primo demo tape, seguito, l’anno successivo, dallo split con gli statunitensi Dakhma. Nel…

Threat Modeling > S/T

Questo dei Threat Modeling è un progetto che non può non affascinare tutti quelli che, come noi, sono legati – anagraficamente parlando – ad un mondo che non esiste più. Un mondo in cui le dinamiche in ambito musicale si dipanavano secondo un percorso inalienabile, che oggi ci appare in veste romantica, ancor prima che…

Ljuset > S/T

Strania, spiazza, sfugge, questo ritorno dei Ljuset dopo i due EP del 2012. Sarà forse per questo che è venuto fuori qualcosa di ammaliante e affascinante. Simon Johansson (Bhleg) a strumenti e composizione ed Emanuel Tägil a voce e testi (coadiuvati da Dennis Skoglund alla batteria) riescono nell’opera di costruire un ponte tra black metal…

Horrific Visions > Remnants of Athrophy

Gli Horrific Visions sono un gruppo texano proveniente da San Antonio, e all’attivo dal 2014. I Nostri hanno pubblicato due EP (Enlightenment Through Excruciating Torture nel 2022, e Monopoly on Violence nel 2024), e adesso hanno appena fatto uscire il loro album di debutto intitolato Remnants of Atrophy. Dal nome e dai titoli, si capisce…

Klimt 1918 > Àmor

Iniziamo, non ce ne vogliate, con una nota un po’ personale. I Klimt 1918 sono come quegli amici sui quali sai che puoi sempre contare, che magari spariscono per mesi, anni in questo caso, ma quando riappaiono, seppur con vestiti diversi, acconciature diverse, esteticamente diversi insomma, ti basta un attimo per ritrovare quel feeling antico,…

Elder > Through Zero

Quando da ragazzino ho iniziato il mio grande viaggio nel rock, mi sono subito invaghito di alcuni dei grandi padri del genere e, sorprendentemente per me, ho iniziato con un forte interesse per band dalla tecnica elevatissima. Mi riferisco a Yes, ELP, King Crimson e simili, tutte formazioni riconducibili al prog rock. Poi, con il liceo,…