Enepsigos > Wrath of Wraths

Non è sempre la solita solfa fortunatamente, e anche in una terra come la Scandinavia in cui tutto pare essere già stato detto più e più volte, capita di incappare in qualcosa di genuino e veramente piacevole. Enepsigos nasce sostanzialmente come progetto internazionale nel 2015 e, nel 2017, viene pubblicato Plague of Plagues, prodotto onesto…

Ulcerate > Stare Into Death And Be Still

Come dovremmo mai introdurre il nuovo Stare Into Death And Be Still degli immensi Ulcerate? I neozelandesi sono arrivati con facilità al punto in cui finalmente sono una certezza e un punto di riferimento, conosciuti ovunque e osannati ovunque. Il loro trademark sonoro è ben noto, è ormai cosa decisamente rara che alcuno non li…

Drei Affen > Seguimos Ciegxs

Un lavoro praticamente impeccabile, perfetto, quello che arriva dal trio spagnolo dei Drei Affen. Una ventina di minuti scarsi ma allo stesso tempo una delle cose migliori nel loro genere che potrete sentire quest’anno, credetemi. A coprodurre Seguimos Ciegxs ci sono Pifia Records, Left Hand Label, Through Love Records e Zegema Beach mentre l’edizione in…

Walk Through Fire > Vår Avgrund

Confermando una tradizione metal rilevante e di ampio spettro come quella proveniente da Göteborg, i Walk Through Fire rappresentano sicuramente un’ulteriore testimonianza da inserire nell’albo delle eccellenze tanto della suddetta città, quanto dell’intero, prestigioso, panorama metal svedese, e lo dimostrano nuovamente con il full length Vår Avgrund (trad.: “Il nostro abisso”), uscito il 27 marzo…

The Spacelords > Spaceflowers

Il trio tedesco The Spacelords torna con un disco targato Tonzonen Records per completare, dopo Liquid Sun e Water Planet, la propria interessante e anticonvenzionale ricerca musicale dove ogni singola nota, assolo o passaggio corrisponde ad un elemento o punto preciso di quello che potremmo senza banalità definire come lo Spaceflowerspsychoverse. Che i tre facciano…

Blaze of Sorrow > Absentia

I Blaze of Sorrow sono una realtà che si è mossa in sostanziale silenzio nella scena black metal italiana, con molta umiltà dal debutto L’ultimo respiro, datato 2008, fino all’ultimo Astri, uscito tre anni fa, mantenendo sempre alta la qualità della propria proposta. Il percorso seguito ha portato a un progressivo miglioramento e affinamento del…

Myrkur > Folkesange

L’olandese Amalie Bruun, in arte Myrkur, ha pubblicato a fine marzo il suo terzo full lentgh intitolato Folkesange via Relapse Records. Rispetto ai precedenti M (2015) e Mareridt (2017), Myrkur abbandona completamente il black metal per immergersi nelle sonorità luminose del folk tradizionale, seguendo la stessa scia dell’EP Juniper (2018). Il filo conduttore di Folkesange…

The Black Dahlia Murder > Verminous

A tre anni di distanza dal precedente Nightbringers, i The Black Dahlia Murder tornano in pista con un disco nuovo di zecca intitolato Verminous, come sempre totalmente dedicato al melodic death metal di vecchia scuola. Il lavoro è caratterizzato da una produzione potente ed una cover suggestiva dall’appeal oscuro: cosa aspettarsi dunque dai 35 minuti…

Elder > Omens

Ci sono casi in cui l’hype è più che giustificato: ad esempio quando una band come gli Elder, tra i massimi esponenti – ma anche proprio i massimi, dai – della scena stoner/psych mondiale annuncia un nuovo album, e lo fa con un singolo che pare scombinare del tutto le carte in tavola rispetto a…

Pryor > Fusion

I Pryor sono una band, o meglio una sorta di comunità di musicisti, nata nel 2008 a Berlino e dedita alle jam session. Il trio tedesco, dopo tre dischi in cui esploravano differenti generi, arriva al quarto album chiamato Fusion che (titolo premonitore) ovviamente fonde ciò che è stato fatto in passato per creare qualcosa…