Fulci > Tropical Sun

Cosa aspettarsi da una band che si ispira ad uno dei maestri dell’horror italiano quale Lucio Fulci? Death metal, naturalmente! I ragazzi campani propongo un robusto death di matrice statunitense con le radici fortemente piantate nell’underground di vecchia scuola, caratterizzato da lyrics incentrate su zombie e rituali necromantici vari, tematiche care al precedentemente citato Fulci.…

The Odious Construct > Shrine Of The Obscene

The Odious Construct è una band technical death metal statunitense con due EP attivi, di cui l’ultimo, Shrine Of The Obscene, pubblicato ad ottobre 2018. Questa band riesce a mescolare perfettamente influenze technical death e atmospheric, tendenza sempre più diffusa anche tra i grandi nomi del genere, quella di incorporare elementi orchestrali nelle proprie composizioni.…

Trigger Cut > Buster

L’album d’esordio del gruppo noise rock tedesco Trigger Cut si potrebbe definire come una vecchia muscle car scassata e rumorosa, ma comunque sempre pronta a regalare grandi emozioni e soprattutto a farsi notare nel bene come nel male. E infatti Buster – titolo che sarebbe dedicato ad un bulldog chiamato appunto “Buster” – con le…

The Cold > Certainty of Failure

Vengono grosso modo da Amburgo e Certanty of Failure è il loro primo full length, uscito per la Moment of Collapse in cd e vinile (200 black e 100 clear con black smoke). Ma i The Cold non sono dei principianti, nelle loro file militano persone dai background più disparati e che hanno suonato in…

Yawning Man > Macedonian Lines

Proporre in due anni consecutivi due lavori come The Revolt Against Tired Noises (2018) seguito dall’imminente Macedonian Lines è un traguardo significativo per qualsivoglia band. Lo stupore è accresciuto se ad essere coinvolti sono gli Yawning Man, che hanno messo insieme il sopracitato nuovo LP pubblicando due anni su due dall’entrata nel roster di Heavy…

Phobia > Generation Coward

Possiamo tranquillamente annoverare i Phobia tra le più solide ed ispirate formazioni grindcore degli ultimi vent’anni. Formatisi nel 1990 ad Orange Country, in California, i Nostri si sono da subito distinti in quando portavoce di quel grindcore puro e crudo in stile Rottend Sound e Napalm Death, unendo furia sonora a tematiche impegnate nella protesta…

Helevorn > Aamamata

Direttamente dall’isola di Maiorca arriva Aamamata, il quarto album degli Helevorn. Il sestetto non è certo un gruppo di novellini in quanto è attivo da oramai vent’anni sulla scena del doom death melodico. Nonostante la prolificità non sia esattamente il suo forte, il gruppo pone sempre avanti la qualità e questo nuovo disco non fa…

Crown Of Autumn > Byzantine Horizons

Era il lontanissimo 1996 quando il progetto Crown of Autumn prese vita, e da allora il combo nostrano ne ha passate tante e purtroppo con pochissime pubblicazioni. Portabandiera di un certo modo di intendere l’epic metal, il quartetto ritorna più vigoroso che mai con il terzo album Byzantine Horizons che arriva otto anni dopo la…

E.T. Explore Me > Shine

Giorno nuovo, band nuova e questa volta sotto la Voodoo Rythm Records, etichetta che è ampiamente specializzata in band decisamente bizzarre. Tocca quindi agli olandesi  fare le presentazioni con il loro primo album Shine che esce dopo diversi singoli ed EP e che, attenzione, in patria è uscito un anno prima con titolo omonimo. Decifrare…

Holding Patterns > Endless

È dalle ceneri dei Crash of Rhinos che prende le mosse questa nuova creatura made in UK, gli Holding Patterns, che sono, nei fatti, tre quinti dei Crash of Rhinos: Jim Cork, Oli Craven e Ian Draper rispettivamente chitarra, batteria e basso, mentre la voce gliela mettono tutti. Endless è il loro esordio ed esce…

Hey Zeus > X

  Il rock’n’roll non stufa mai e non ha minimamente intenzione di sparire dalla scena, come testimoniano questi americani dal nome che è tutto un programma: Hey Zeus. Il disco si intitola semplicemente X ed è un manifesto dell’andare diritti al punto senza fronzoli, unicamente per divertire e spaccare il mondo. Non si hanno notizie…

Amber Tears > When No Trails

Gli Amber Tears arrivano dalla Russia, dettaglio geografico che non influisce nel proprio sound che si ispira ad un certo doom metal incrociato con il folk. Il qui presente When No Trails è il disco numero tre composto dal combo russo. Seppure con qualche deriva estrema nel cantato l’album è molto melodico ma mai zuccheroso…