Yawning Man > Macedonian Lines

Proporre in due anni consecutivi due lavori come The Revolt Against Tired Noises (2018) seguito dall’imminente Macedonian Lines è un traguardo significativo per qualsivoglia band. Lo stupore è accresciuto se ad essere coinvolti sono gli Yawning Man, che hanno messo insieme il sopracitato nuovo LP pubblicando due anni su due dall’entrata nel roster di Heavy…

Phobia > Generation Coward

Possiamo tranquillamente annoverare i Phobia tra le più solide ed ispirate formazioni grindcore degli ultimi vent’anni. Formatisi nel 1990 ad Orange Country, in California, i Nostri si sono da subito distinti in quando portavoce di quel grindcore puro e crudo in stile Rottend Sound e Napalm Death, unendo furia sonora a tematiche impegnate nella protesta…

Helevorn > Aamamata

Direttamente dall’isola di Maiorca arriva Aamamata, il quarto album degli Helevorn. Il sestetto non è certo un gruppo di novellini in quanto è attivo da oramai vent’anni sulla scena del doom death melodico. Nonostante la prolificità non sia esattamente il suo forte, il gruppo pone sempre avanti la qualità e questo nuovo disco non fa…

Crown Of Autumn > Byzantine Horizons

Era il lontanissimo 1996 quando il progetto Crown of Autumn prese vita, e da allora il combo nostrano ne ha passate tante e purtroppo con pochissime pubblicazioni. Portabandiera di un certo modo di intendere l’epic metal, il quartetto ritorna più vigoroso che mai con il terzo album Byzantine Horizons che arriva otto anni dopo la…

E.T. Explore Me > Shine

Giorno nuovo, band nuova e questa volta sotto la Voodoo Rythm Records, etichetta che è ampiamente specializzata in band decisamente bizzarre. Tocca quindi agli olandesi  fare le presentazioni con il loro primo album Shine che esce dopo diversi singoli ed EP e che, attenzione, in patria è uscito un anno prima con titolo omonimo. Decifrare…

Holding Patterns > Endless

È dalle ceneri dei Crash of Rhinos che prende le mosse questa nuova creatura made in UK, gli Holding Patterns, che sono, nei fatti, tre quinti dei Crash of Rhinos: Jim Cork, Oli Craven e Ian Draper rispettivamente chitarra, batteria e basso, mentre la voce gliela mettono tutti. Endless è il loro esordio ed esce…

Hey Zeus > X

  Il rock’n’roll non stufa mai e non ha minimamente intenzione di sparire dalla scena, come testimoniano questi americani dal nome che è tutto un programma: Hey Zeus. Il disco si intitola semplicemente X ed è un manifesto dell’andare diritti al punto senza fronzoli, unicamente per divertire e spaccare il mondo. Non si hanno notizie…

Amber Tears > When No Trails

Gli Amber Tears arrivano dalla Russia, dettaglio geografico che non influisce nel proprio sound che si ispira ad un certo doom metal incrociato con il folk. Il qui presente When No Trails è il disco numero tre composto dal combo russo. Seppure con qualche deriva estrema nel cantato l’album è molto melodico ma mai zuccheroso…

Osmium Guillotine > A Million To One

Enorme azzardo quello di proporsi nel 2019 con un disco come questo, eppure gli inglesi Osmium Guillotine ci provano comunque. Attivo da parecchi anni, il combo europeo pubblica il nuovo album A Million To One, un concentrato di heavy metal old school, punk e proto metal sconfinante nel doom più grezzo a cavallo tra la…

ORSAK:OSLO > S/T

Dall’asse Norvegia-Svezia arrivano gli Orsak:oslo, prolifico combo che negli ultimi cinque anni ha rilasciato ben nove EP in formato digitale. La label Kapitän Platte colpita dalla proposta della band ha raccolto sei tracce per dare alle stampe una sorta di best of. Si parte con il kraut rock di “Tipping point” che pare un b-side dei NEU!, una…

La Batteria > La Batteria II

Uno dei generi in cui noi italiani eravamo veri e propri riferimenti nel mondo erano le colonne sonore dei film negli anni ’70. A queste sonorità si ispira La Batteria. Il combo rilascia il secondo album dopo quattro anni dall’esordio via Penny Records/Goodfellas. La Batteria II è un album dalle molteplici sfaccettature. Complici di questa eterogeneità sono…