Clouds Taste Satanic > Your Doom Has Come

Il genere doom ha dimostrato nei decenni di sapere ancora sorprendere con contaminazioni che riescono a fare muovere il pachidermico animale in svariate direzioni. I Clouds Taste Satanic sono quattro e vengono da Brooklyn. Il loro doom è strumentale e dopo l’esordio fatto di due monolitiche tracce preferiscono proporre brani più ridotti nel minutaggio ma ben più d’impatto. Il lavoro…

After The Burial > Dig Deep

Dopo aver rimesso insieme i cocci di una tremenda estate 2015 gli After The Burial rilasciano il loro nuovo album, chiamato Dig Deep e targato come sempre Sumerian Records. La dipartita del fondatore Justin Lowe è stata sicuramente un duro colpo e ha colto tutti di sorpresa. Per cercare di esorcizzare la tragica perdita la…

Fleshgod Apocalypse > King

Un buon re secondo Socrate deve rispettare i seguenti parametri: capacità di governare, ambizione, temerarietà e rispetto. Praticamente tutti questi ingredienti li troviamo in King, quarto album della band estrema italiana attualmente più famosa nel mondo: i Fleshgod Apocalypse. Il symphonic death metal è cosa per pochi, o meglio per poche band. Ovviamente si tratta…

Edinburgh of the Seven Seas > Inlandsis

Prendete un atlante o meno romanticamente andate su Google Maps e cercate l’isola di Tristan da Cunha: si trova in un arcipelago disperso nell’Oceano Atlantico, il cui nucleo abitato più grande consta di 271 abitanti. Questo villaggio si chiama Edinburgh of the Seven Seas ed è il centro abitato più distante dalla civiltà di tutto…

The Leaving > Faces

Anche la musica estrema non si sottrae a quel momento topico in cui il rocker, munito unicamente della propria chitarra acustica, decide di mettersi a nudo per il proprio pubblico sfoggiando un songwriting intimista e delicato. Il protagonista in questione è Frederyk Rotter, chitarrista di una band arcigna come i Zatokrev e dispensatore di rumore…

The Blessed Beat > MiV

Approcciarsi ad un lavoro come quello proposto dai The Blessed Beat richiede un’apertura mentale non indifferente. Si tratta di un progetto che vede coinvolti tre ottimi musicisti che affondano il proprio background nella sperimentazione musicale tout court, basato su elaborazione sonora a cavallo di generi diversi, e concepito basandosi su un libro di Charles Bukowski.…

Dream Theater > The Astonishing

Eccoci giunti al tredicesimo album di una grandissima carriera lunga trentun’anni: The Astonishing. In questo caso sono passati tre anni dall’ultimo omonimo album e i Dream Theater, per non essere mai banali, ci regalano una vera e propria opera composta da ben trentaquattro canzoni, per una durata complessiva di due ore e dieci minuti, ma…

Sword > High Country

Quinto studio album per la stoner band di Austin, Texas, il secondo dopo Apocryphon ad uscire sotto Razor & Tie. Possiamo subito dire che rispetto a tutto il curriculum musicale del gruppo High Country segna una svolta epocale: il sound dei The Sword evolve definitivamente dallo stoner verso un hard rock di tipo sudista. D’altronde…

David Bowie > Blackstar

A un mese dalla morte di Bowie cosa rimane della sua ultima controversa opera? – Un punto di vista ed un’analisi da parte di DemonBox. Che senso ha tornare a arguire adesso sull’ultimo lavoro di David Bowie a più di un mese dalla sua uscita? Dopo tutti i fiumi di inchiostro, virtuale e non, che sono…

Sound Of Memories > To Deliverance

I Sound Of Memories sono una creazione dei chitarristi Alain Del Bass e Luis Tobar ed il bassista Fabien Benetti. I tre descrivono il loro genere come una simbiosi tra il thrash metal e il death metal fusi a loro volta con l’heavy metal: insomma, sembrerebbe esserci tanta carne al fuoco, ma a noi la…

VI > De Praestigiis Angelorum

Quella del 2015 è stata sicuramente un’annata molto proficua per quanto concerne il black metal e i VI hanno dato il loro contributo, facendo uscire uno tra i migliori debut album degli ultimi anni. Il trio francese è formato da membri di Aosoth, The Order Of Apollyon, Merrimack, Antaeus (solo per dirne alcuni), e ciò…