Othismos > Sottrazione

La gestazione della presente recensione non è stata semplice. Anzi, a dire la verità è stata molto complicata. Da quando è passato in redazione, ho ascoltato decine di volte l’ultima fatica targata Othismos, Sottrazione, senza mai trovare la chiave di volta per produrre una recensione che catturasse davvero l’essenza del disco e andasse un po’…

WIZRD > Elements

Il quartetto rock norvegese all’avanguardia WIZRD (letto Wizard) fonde diversi generi musicali con un unico obiettivo: quello di creare un dinamico e interessante involucro sonoro che si annida in un percorso melodico ricco di sfumature taglienti. La band nasce ad Oslo, in Norvegia, con quattro musicisti di talento che dimostrano le proprie qualità esplorando un…

Aatmaa > Cataclysm

Quando c’è amore, c’è tutto, no? Ce lo dimostrano marito e moglie, Ashwin e Shara Deepankar da Chicago (anche se le origini, come si evince dal cognome, sono da cercarsi in altri luoghi del pianeta). Shara si occupa di tutte le linee vocali mentre Ashwin è tentacolare nel dividersi tra chitarre, basso, tastiere, batteria e…

BleakHeart > Silver Pulse

I BleakHeart sono al secondo disco, dopo il debutto del 2020 (intitolato Dream Griever); JP Damron e Mark Chronister alle chitarre, Kiki GaNun alla voce e sintetizzatore, Kelly Schilling anch’essa voce e sintetizzatore ma pure tastiere e basso, ed infine Joshua Quinones alla batteria. Vengono dal Colorado, per la precisione da Denver, e c’è subito…

Hungry Like Rakovitz > Pious

Pubblicare un disco il primo giorno dell’anno? Si può fare. Mettere in difficoltà il recensore di turno, alle prese con le dure abbuffate tra Natale e Capodanno, per ascoltare, pensare e scrivere un pezzo prima del primo gennaio? Si può fare. Pubblicare un disco bello, assicurandosi con 364 giorni di anticipo un meritato posto nella…

Utopia Union > Peak Experiences

Il trio tedesco Utopia Union proietta le proprie idee e lo spirito musicale sotto una visione distopica e attraente della vita, con paesaggi sonori vicini al kraut rock e una buona dose di attimi sperimentali. Nel 2018 si presentano sulle scene con un EP interessante dal titolo Innenleben, seguito dal degno Escapism del 2020, racchiudendo…

Todestrieb > Corona Tenebra

Il metal, come genere, ha la capitale in Polonia. Punto. Negli ultimi dieci anni, questo paese ha generato un numero enorme di gruppi incredibili, alcuni dei quali hanno raggiunto – giustamente – vette altissime (un nome su tutti i Mgła, ad esempio). E nonostante la quantità di gruppi e il mercato più che saturo, la…

Chapel Of Disease > Echoes Of Light

Strana creatura questa band: partiti con un death metal senza infamia e senza lode, si sono velocemente trasformati in qualcosa che, a conti fatti, suona molto più centrato e convincente. Echoes Of Light è il quarto album per il gruppo tedesco, che dopo la sua pubblicazione ha visto praticamente smontarsi la line-up. Infatti ora è…

Time Lurker > Emprise

Dopo ben cinque anni di silenzio, torna a farsi sentire il progetto Time Lurker, one-man band francese dedita ad un black metal atmosferico. Dietro al moniker si cela un misterioso personaggio di nome Mick, che sembra appassionato di musica altrettanto misteriosa, fortemente ispirata da temi come la trascendenza e i viaggi extra-corporei. Non a caso…

Altar Ov Asteria > éna

Degli Altar Ov Asteria sappiamo pochissimo, quasi niente. Sappiamo che sono duo composto da Satyra (alla voce?) e Melpomene (alla chitarra?), che non amano farsi vedere, e arrivano da Dresda, Germania. Ma tutte le informazioni che possiamo trovare in rete finiscono qua, e prima dell’uscita di questo éna non hanno mai pubblicato niente. I Nostri…

Sólstafir > Hin helga kvöl

In questa ricca annata musicale tornano anche i Sólstafir, progetto in grado di proporre nel passato un mix unico, personalissimo, di post-rock sgraziato condito da una certa spavalderia hard-rock e atmosfere le cui radici affondano negli stilemi tipicamente black metal ma contaminate da tutto ciò che di musicalmente magico sembra avvolgere l’Islanda. I più recenti…

Mesarthim > Anthropic Bias/Departure

Lo spazio è, da sempre, fonte di estremo interesse per l’uomo. Tale interesse si è manifestato, nel corso dei millenni, in una spinta propulsiva verso incredibili scoperte e, negli ultimi anni, verso il superamento di traguardi tecnologici difficilmente pensabili anche solo una generazione fa. Eppure l’uomo dello spazio sa ancora pochissimo, per non dire nulla.…