Bad Mojos > I Hope You OD

E’ una giornata fredda nonostante il sole e dal nulla compare una busta nella cassetta delle lettere. Trattasi di un cd promo di una band probabilmente sconosciuta a tutti ossia i Bad Mojos dalla Svizzera. Il trio in questione viene descritto in maniera ironica e caciarona e leggenda narra si siano formati tramite l’invio reciproco…

Goblinsmoker > Toad King

Nel panorama stoner/sludge/doom odierno è possibile notare una caratteristica tanto interessante quanto particolare, ovvero la coesistenza di un frangente di band volte alla sperimentazione, talvolta totale, al post- e alla contaminazione, con altre che hanno interiorizzato profondamente gli stilemi tipici del genere a tal punto da rendere i propri prodotti (al pari di chi ha…

Cult Leader > A Patient Man

Come si descrive il dolore? È difficile rispondere; ma, se guardiamo all’espressione musicale, allora A Patient Man, secondo full-length a nome Cult Leader, è un ottimo esempio di come si possano efficacemente rappresentare i sentimenti più angoscianti attraverso la musica. Per chi non li conoscesse, i Cult Leader si chiamavano Gaza fino al 2013, quando…

Flying Disk > Urgency

I Flying Disk hanno sfornato un gioiellino, uno degli ultimi colpi di grancassa di un 2018 che a conti fatti è stato musicalmente ricchissimo, specie in Italia e specie nell’ambiente noise-core. Con la band cuneese ci si era lasciati nel 2015 con la ristampa di Circling Further Down, l’anno dopo era entrato Enrico Reineri alla…

Myrkur > Juniper

Dalle lande danesi, immersa nella natura ed ispirata dal passato folkloristico del Nord, Myrkur aka Amalie Bruun incanta l’ascoltatore con la sua voce da fata. Figlia d’arte, polistrumentista e cantautrice, nelle sue opere Amalie miscela il folk, mistico e delicato, con elementi più dark e black, complici anche le collaborazioni con band come Ulver, Chelsea…

The Whip Hand > Sometimes, We Are

Quello dei pugliesi The Whip Hand è un ottimo ritorno e fra le proposte più valide e convincenti uscite quest’anno nel panorama italiano che orbita attorno a shoegaze e similia. Abbandonata quasi del tutto la cupezza post-punk che li contraddistingueva in passato, Sometimes We Are è uscito ad ottobre per Lady Sometimes e Mia Cameretta.…

Suffering Quota > Life in Disgust

Gli olandesi Suffering Quota, monicker desunto con ogni probabilità da un brano degli Assück, dopo qualche cambio di line up che li aveva tenuti fermi fino allo split dell’anno scorso con i My Minds Mine, tornano con un secondo full length uscito in vinile per Mono Canibal, Dawnbreed Records, 7 Degrees Records e Loner Cult…

Hazards of Swimming Naked > Take Great Joy

Non è una novità che l’Australia sia un paese con una scena post-rock di tutto rispetto: basti pensare a We Lost The Sea, Meniscus, Sleepmakeswaves, tutte grandi band sotto l’egida di Bird’s Robe Records. Ed è proprio con questa label che gli Hazards of Swimming Naked rilasciano il loro secondo album sulla lunga distanza. Sono…

Ottone Pesante > Apocalips

Di progetti folli e strampalati, in quel contesto musicale spesso definito sperimentale, ne nascono a bizzeffe, e pare che sia divenuto sempre più difficile stupire, sperimentare davvero, o rappresentare una produzione completa e interessante, non solo un momentaneo trip mentale fine a sé stesso. Ecco, posto che questa sia la regola, Ottone Pesante rappresenta la…

Oak > False Memory Archive

La band norvegese Oak dopo cinque anni torna con un nuovo lavoro dal titolo False Memory Archive, uscito sotto la Karisma Records. Questo disco presenta tinte dal colore malinconico, tenebroso e allo stesso tempo intimo, quindi dal sapore molto nordico. Il sestetto norvegese rispetta pedissequamente quanto detto nella nostra breve introduzione già dalla prima traccia “We,…