Sadist > Spellbound

Dopo tre anni dal precedente Hyaena arriva quasi a sorpresa (i tempi di pubblicazione tra un disco e l’altro sono sempre stati parecchio diluiti) il nuovo disco dei genovesi Sadist. La storica band capitanata dal buon Trevor, reduce dal progetto “hard rock” Trevor And The Wolves, ritorna con il qui presente Spellbound, disco che incentrato…

Miles Oliver > Color Me

Miles Oliver è un chitarrista/cantautore parigino che arriva dalla scena rock/hardcore francese e con questo Color Me raggiunge il traguardo del terzo disco per il suo progetto solista nel giro di pochi anni. La musica del musicista trae ispirazione da un certo tipo di rock minimale (qualche spruzzata di slowcore), dal folk più poetico e da…

NI > Pantophobie

In uscita il 1° marzo per la Dur et Doux Record, i Ni propongono il loro quarto lavoro,Pantophobie. Il loro ambito rimanere viscerale, diretto e senza mezzi termini, ma con una profondità sonora in grado di dare una spinta notevole al  Math/Noise più praticato e ascoltato. Che i quattro di Bourge-en-Bresse fossero in grado di fucilare in…

Helium Horse Fly > Hollowed

Tornano dopo sei anni gli Helium Horse Fly. Ammorbidito in parte il furore noise dei lavori precedenti, i belgi prediligono un approccio più intimista e noir. Hollowed risulta meno nervoso rispetto al passato: il ritmo ossessivo della traccia di apertura, “Happiness” è debitore del sound industrial tipicamente anni ‘90 che esplode in un finale con tanto di sax e…

Pensees Nocturnes > Grand Guignol Orchestra

Personalmente non sono molto attratto dai pagliacci, ma quando ho visto la copertina di questo disco mi ha subito ispirato fiducia. I tipi in questione sono i transalpini Pensées Nocturnes e questo è il loro nuovo lavoro, nonché sesto album in studio: Grand Guignol Orchestra. Anche in questo caso stiamo parlando di una one man band,…

Peste > S/T

Qualche mese fa era arrivata da Torino l’interessante notizia della nascita dei Peste, una sorta di supergruppo con membri di Haram, Tutti i Colori del Buio, If I Die Today e Papazeta. Giusto il tempo di far lavorare un po’ l’immaginazione per capire cosa potesse uscire da questa unione di forze ed ecco che i…

Malevolent Creation > The 13th Beast

La “Creazione Malevola” capitanata da Phil Fasciana non conosce riposo e, nonostante gli ennesimi cambi di line-up, continua indefessa a sfornare dischi di puro e crudo death metal floridiano. The 13th Beast risulta infatti essere il tredicesimo disco da studio, un traguardo davvero notevole anche per una realtà così attiva e longeva. Con questo platter…

Son of Cain > Closer to the Edge

I portoghesi Son of Cain si sono contraddistinti per un sound in grado di miscelare generi e stili apparentemente antitetici, con un risultato simile ai Corrosion of Conformity con l’aggiunta di un timbro vocale fortemente ispirato a Glenn Danzig. Certo, l’originalità non è il loro forte, dato il ricorso in extremis a riff palesemente sabbathiani,…

Hell and High Water > Neon Globe

    I tedeschi Hell and High Water sono un power trio di Amburgo dai suoni spiccatamente post-hardcore 90’s e dalle melodie che richiamano direttamente dei sentori à la Dinosaur Jr, June of 44 e primi – per carità – Placebo. Vocalmente, infatti, le ispirazioni sono più che palesi e le nenie svogliate tipiche di…

Aethereus > Absentia

Tra le tante etichette in ambito estremo l’americana The Artisan Era sta sfornando lavori decisamente degni di nota, tra cui ricordiamo l’ultimo Augury o altri nomi ultimamente sulla bocca di tutti nell’ambito tech death come Inferi, The Odious Construct e via dicendo. Uscito l’anno scorso, Absentia degli Aethereus ha le carte giuste per diventare un…

Diabolical > Eclipse

La Svezia è da sempre madrepatria di ottime realtà black e death metal ma anche di formazioni che mescolano sapientemente questi due generi, basti pensare agli iconici Dissection o ai meno famosi ma altrettando bravi Naglfar. È proprio all’interno del filone black/death melodico che si innestano i Diabolical. In attività dal 1998, i ragazzi di…

Lifesick > Swept in Black

Dopo un esordio col botto uscito per la Southern Lord, i danesi Lifesick, con la seconda prova in studio, Swept in Black, mettono il proprio thrashcore al servizio della neonata, ma dai propositi chiari e cattivi, Isolation Records. Registrato da Jacob Bredhal (ex-Hatesphere) e masterizzato da Brad Boatright, con lo stesso Jacob come featuring, oltre…

MONO > Nowhere Now Here

Quieti, caotici e temerari, i MONO ribadiscono la loro presenza in un genere musicale in cui non solamente è difficile far emergere la propria creatività ed innovatività, ma anche in cui vi è il rischio di appiattire o riproporre temi tanto comuni quanto difficilmente rinnovabili. Nowwhere Now Here riprende un tema tanto caro al post-rock:…