PinioL > Bran Coucou

I PinioL nascono dall’incontro di due band, i Poil e i Ni, che decidono di mettere insieme un progetto sonoro quasi inclassificabile ed indecifrabile. I sette musicisti francesi danno quindi vita al loro disco d’esordio, denominato Bran Coucou, un titolo che è tutto un programma e che sembra quasi un avvertimento a chi osa addentrarsi…

Frana > Awkwardwards

Dopo due EP e uno split con gli Opiliones sembra sia giunto per i Frana il momento del full length. La loro nuova creatura, Awkwardwards, uscito in vinile per Antena Krzyku, Vollmer Industries, Brigante Records & Productions, Hidden Hands Records, Oh! Dear Records, Violet DAM Records e Entes Anomicos, presenta undici tracce per una durata…

SOAC > Continuum

Oltre dieci anni sono passati dal disco precedente, quello di debutto, e la voglia di musica, per i Sons Of Alpha Centauri, non si è mai spenta. Il quartetto inglese fa il suo ritorno con il qui presente Continuum, descritto come un epico viaggio musicale scomodando addirittura gli Isis come metro di paragone. Andando nello…

Besvärjelsen > Vallmo

Bisogna dirlo chiaramente. L’aumento di band dedite allo stoner/doom con voce femminile si sta facendo sempre più esponenziale e purtroppo il livello qualitativo non è esattamente dei più rosei, salvo le eccezioni di chi riesce davvero a fare la differenza. I Besvärjelsen, dal Nord Europa, nel disco di debutto Vallmo rientrano a pieno titolo nel…

Gaerea > Unsettling Whispers

Poco meno di due anni fa ci eravamo chiesti cosa ci sarebbe stato da aspettarsi dai Gaerea, band portoghese senza volto autore di un buonissimo EP d’esordio (che forse troppo poco generosamente abbiamo valutato) il quale lasciava intravedere le potenzialità e le ambizioni del combo. Ci troviamo ora dinanzi al primo full-length dei blackster lusitani,…

Rivers Of Nihil > Where Owls Know My Name

I Rivers Of Nihil sono un folle quintetto che arriva nel 2018 al terzo album, Where Owls Know My Name. La band americana, fautrice sin dagli esordi di un mostruoso death metal iper tecnico, prosegue il presunto concept iniziato con il primo disco ma anziché adagiarsi sul sentiero già tracciato decide di evolversi e mutare…

Wiegedood > De Doden Hebben Het Goed III

Ipotesi, tesi, sintesi. Si potrebbe riassumere così la parabola della trilogia De Doden Hebben Het Goed (traducibile, con qualche licenza, i morti se la cavano meglio) dei belgi Wiegedood, per chi – ancora – non li conoscesse sorta di supergruppo dell’underground fiammingo con componenti di Amenra, Oathbreaker e Rise And Fall. Dopo un primo disco…

Green Druid > Ashen Blood

I Green Druid sono un’oscura band dal Colorado sulla cui storia non si hanno molte informazioni. Il quartetto americano pubblica nel 2015 un EP omonimo per poi arrivare nel 2018 il vero e proprio debutto discografico chiamato Ashen Blood. Assimilabili per molti versi a band come Sleep o Electric Wizard la compagine d’oltreoceano va diritta…

Mouth > Floating

Il retro rock (anzi retro prog) colpisce ancora ed ecco un’altra band dedita alla rivisitazione della grande musica del passato. In questo caso si tratta dei Mouth, trio tedesco nato nel 2000 che pubblica un nuovo disco chiamato Floating. Stupisce davvero vedere questo continuo comparire di dischi/bands dedite alla psichedelia settantiana, peccato che molti non…

Spurv > Myra

Il collettivo di Oslo Spurv torna dopo tre anni di silenzio con Myra. Rilasciato da Fysisk Format il nuovo lavoro aggiunge una variegata gamma di emozioni rispetto al precedente Skarntyde. Sin dalle prime note si capisce come le atmosfere sognanti del lavoro precedente siano in parte abbandonate a favore di toni più cupi. “Og ny skog bæres frem”, tutta basata sulla…

Asino > Amore

Con Amore, uscito per tutta una serie di etichette che troverete alla fine della recensione, gli Asino, duo eclettico di Massa Carrara, pone termine alla trilogia iniziata, nel 2012, con Crudo. Tre Ep, il secondo è Muffa, di sette brani, tre titoli di cinque lettere, come sottolinea la bio. Amore, pur con il loro caratteristico…

Bleed From Within > Era

Il 2018 è decisamente l’anno dei grandi ritorni. Andiamo con ordine: quando era stato annunciato il nuovo disco dei Bleed From Within si era creata già una discreta attenzione. I Nostri sono sempre stati protagonisti della frangia più violenta e dura del metalcore internazionale sin dal lontano 2005. Li avevamo lasciati nel 2013 con un buon ultimo…