Boris > Dear

Alcune band basano la loro fortuna su uno stile riconoscibile, un determinato marchio di fabbrica rivisitato e riproposto disco dopo disco. Ognuno dei quali, non a caso, rappresenta quasi un ritorno “familiare” ai più, fan e non, ormai abituati a suoni e composizioni di stampo ben definito. Non è il caso dei Boris e Dear…

Tombouctou > Ceiling Coast

I francesi Tombouctou sono un trio dall’attitudine molto punk/DIY che esordisce (o almeno si presume, causa scarse informazioni sulla band) con questo Ceiling Coast. Il trio da Lione, partendo da un artwork pungente e poco politically correct, presenta all’incauto ascoltatore un noise rock (con qualche sfumatura leggermente più pesante) che rimanda a quella gloriosa scena degli…

Cantenac Dagar > Last Transmission

Sperimentale, non v’è molto altro da poter dire per descrivere questo lavoro dei Cantenac Dagar. Il duo francese in questione è uno degli act più peculiari di quest’anno, e per peculiare non facciamo riferimento alle persone dietro tale monicker; ci riferiamo infatti alla particolarità della proposta e dei mezzi usati. Per gli amanti delle sonorità…

Ex People > Bird

Colpaccio della New Heavy Sound, la label londinese oramai diventata un punto di riferimento per lo stoner (e non solo), che si assicura un gruppo da seguire con molta attenzione, ovvero gli Ex People. La prima cosa che sorprende ascoltando l’album di esordio Bird è la splendida ed ipnotica voce di Laura Kirsop: è davvero…

Anathema > The Optimist

“32 63N 117 14W”, l’intro di The Optimist, nuovo disco degli Anathema, rappresenta le coordinate della spiaggia di Silver Strand a San Diego, in pratica il luogo raffigurato sulla copertina di A Fine Day To Exit. Il sound, però, non si ispira al variegato disco del 2001 (se non per il concept), bensì al nuovo corso che…

The Chant > Approcher

Approcher è il secondo EP nel giro di tre anni dei finlandesi The Chant, che segue il controverso New Heaven del 2014. Il sound, pur rimanendo pregno di malinconia ed atmosfera, enfatizza un approccio decisamente più elettronico alle composizioni aprendo nuove vie al sestetto nordico. Se di base le sonorità puntano a certo post-rock/shoegaze con un deciso gusto melodico…

american > Violate and Control

Duo proveniente da Richmond, Virginia, gli american (sì, in minuscolo) tirano fuori un’altra bestia immonda per straziare le nostre orecchie. I due baldi redneck avevano esordito con l’ottimo Coping With Loss nel 2014 (se non lo conoscete, recuperatelo), e a distanza di tre anni fanno il bis con un disco destinato a popolare i vostri…

The Acacia Strain > Gravebloom

Nonostante i continui cambi di formazione, dopo qualche anno dall’ultimo lavoro sembra che gli americani The Acacia Strain abbiano trovato una certa stabilità e forti di una line-up consolidata arrivano all’ottavo album Gravebloom. Etichettata da molti, probabilmente erroneamente, come deathcore, la band ha invece un suo modo di esprimersi mescolando diversi ingredienti nel proprio calderone…

Emil Amos > Filmmusik

Emil Amos è conosciuto dai frequentatori dei nostri lidi per militare in band come Om e Grails nel ruolo di batterista. Il musicista è in realtà un vero e proprio polistrumentista che negli anni ha scritto una infinità di brani sia dal sapore elettronico con i Lilacs & Champagne che dal mood più intimista con…

Danzig > Black Laden Crow

Black Laden Crow, undicesimo album in studio nella carriera di Danzig, è composto da nove brani ed una buona parte di essi sono molto lenti ma non privi di assoli e riff dove Tommy Victor (Prong) riesce a coagularsi bene con la voce di Glenn, accompagnandolo in ogni momento ed evidenziando ciò che ha sempre…