Ultra Panda > New Bear EP

Dalla Francia, pronti a portare un po’ di freschezza in questo periodo estivo, arrivano gli Ultra Panda, un accanito power trio che a suon di batteria, basso e campionamenti riesce a far muovere le gambe, oltre che la testa, a noi cupi metallari di Grind On The Road. Il loro sound, che potremmo definire un…

Chelsea Grin > Self Inflicted

In un’estate dominata dal deathcore non potevano di certo mancare all’appello i Chelsea Grin con la loro nuova opera fiammeggiante: Self Inflicted. Orfano di Jason Richardson, il sestetto dello Utah ha trovato un nuovo chitarrista solista e nuova linfa vitale in Stephen Rutishauser. Con questo ritorno alle scene i Nostri hanno messo da parte quasi…

The Star Pillow > Above

Quando leggiamo il termine drone siamo ormai abituati a rifarci a determinati modelli musicali che da qualche anno vanno per la maggiore. Se però tralasciamo la componente più dissonante e disumana, possiamo approcciare il lato più fine e squisitamente intimo di questo genere. Il toscano Paolo Monti è il mastermind di The Star Pillow, unico…

Stian Westerhus > Amputation

Stian Westerhus non è l’artista più semplice con cui approcciarsi. Figlio quasi illegittimo della lunga tradizione jazz norvegese, il Nostro fin da subito ha condotto i propri passi in ambienti ostili al sentire comune. Pur mantenendo saldi i legami col mondo che lo ha partorito, Stian ha spesso collaborato con artisti di svariata estrazione, sperimentando…

Inter Arma > Paradise Gallows

Gli Inter Arma sono uno di quei gruppi che o si odia o si ama, senza mezze misure. Personalmente, da quando nel 2013 li ho scoperti con Sky Burial, non ho potuto fare altro che amarli: una proposta così d’impatto, tribale e diretta, espressione pura dei semplici ragazzi del midwest americano che l’avevano architettata, fu…

Damn City! > Pariah

Secondo full-length ufficiale per i bolognesi Damn City!, dal titolo Pariah, licenzato dall’italica Indelirum Records. I Nostri, grazie a tanta gavetta e soprattutto tanti concerti in giro per l’Italia, sono riusciti a costruirsi una solida fanbase, soprattutto nella loro città natale. In questa sede i ragazzi propongono dieci pezzi di hardcore non convenzionale contaminato da…

Gorguts > Pleiades’ Dust

Approcciarsi ad un lavoro mastodontico come Pleiades’ Dust non è cosa per tutti, non è un’esperienza semplice da affrontare. Come non è assolutamente semplice esprimere in poche righe le emozioni che riempiono i trentatré minuti di questa unica traccia che compone questo, è proprio il caso di dirlo, maestoso EP targato Gorguts. Il concept di…

Fall of Minerva > Portraits

Dopo due EP e svariati chilometri di strada macinati, i vicentini Fall of Minerva sono pronti a esordire con il loro primo album. Che il Veneto sia terreno fertile per l’hardcore e il post hardcore più viscerale è ormai cosa nota (negli ultimi anni ne abbiamo avuto svariate conferme): quello che non sapevamo era come…

Boyfrndz > Impulse

Nonostante sia una piccola label, la Brutal Panda Records ha un roster di tutto rispetto, all’interno del quale spiccano i Boyfrndz, un gruppo di Austin,Texas, con cui l’etichetta aveva già collaborato nel 2014 per l’album Breeder. I quattro statunitensi sono autori di una musica di confine, che tocca le sponde del metal, del progressive rock,…

Whitechapel > Mark Of The Blade

Nubi tempestose si agitano nel Tennessee e in particolare sulle candide teste dei Whitechapel. Certe dichiarazioni contraddittorie (“non ci sono clean vocals” / “sì ci sono” / “solo in due canzoni”) non hanno certamente giovato: la pretesa di definire l’ultimo disco come rivolto a persone “open minded” è certamente legittima, ma i ragazzi non hanno…

Virus > Memento Collider

Peculiare, bizzarro, unico nel suo genere, particolare, fuori di testa: quante volte avete sentito queste parole abbinate ad un disco, e soprattutto quante volte hanno veramente avuto senso considerando il contesto? Facciamo per un attimo finta che questi aggettivi siano veramente affidabili: aggiungiamo sinistro, inquietante, un po’ di indecifrabile e quell’enigmatico che non sta male…