To Die On Ice > PANORAMICA DEGLI ABISSI

Il tempo di appoggiare la puntina sul disco e PANORAMICA DEGLI ABISSI ci riporta immediatamente indietro nel tempo, a quel Una Specie di Ferita (di cui parlammo in maniera approfondita proprio su questa pagine nel lontano 2022) che ci aveva permesso di scoprire il mondo oscuro e intrigante dei To Die On Ice. Da allora sono…

JeGong > Gomi Kuzu Can

La forza collaborativa ed eccentrica dei JeGong si conferma alla grande all’interno di questo nuovo lavoro in studio dal titolo Gomi Kuzu Can, sotto l’attenta e visionaria produzione dell’etichetta berlinese Pelagic Records. Il duo sperimentale, creato dalla penna unica e geniale di Dahm Majuri Cipolla (Mono) e Reto Mader (Sum Of R), torna con nuove…

Blackwater Holylight > Not Here Not Gone

Not Here Not Gone è il quarto album per le Blackwater Holylight, trio di Portland che dalle nostre parti non è ancora riuscito a catturare grandissime attenzioni. Ed è un peccato perché le tre statunitensi mostrano di essere riuscite ad aggiustare il tiro nel corso degli ultimi anni. Il disco – il primo da quanto…

Scattered Purgatory > Post Purgatory

Gli Scattered Purgatory, sono un duo di Taipei attivo dal 2013 che ha scelto di crearsi uno spazio autentico e personale in un contesto ibrido a cavallo tra generi, in cui spiccano, tra i tanti, sperimentazione e psichedelia. Post Purgatory è il loro quarto disco, il primo con WV Sorcerer Productions, etichetta che si divide…

Fågelle > Bränn min jord

La delicatezza del canto di Fågelle è un qualcosa che non può lasciare indifferenti. Ne parlammo alcuni anni fa, qui su GotR, in occasione del suo precedente album Den svenska vreden. La ritroviamo oggi, a distanza di quasi tre anni, alle prese con un disco che amplia ulteriormente il suo orizzonte. Bränn min jord, il…

O > Cenere

Conosco e apprezzo gli O a tal punto da aver acquistato questo CD, Cenere, in edizione limitata (la mia copia è la 26/100) non appena ho saputo della sua uscita. Nonostante ciò, è un gruppo che faccio ancora fatica a catalogare; se dovessi proprio scegliere una definizione, direi “post-black metal”, ammesso che questa etichetta abbia…

Hoaxed > Death Knocks

Confesso colpevolmente di essere stato per anni ancorato ad un’idea della Relapse sostanzialmente legata alla mia adolescenza, quando agli inizi degli anni Novanta, la label statunitense pubblicava dischi con cui ho sublimato tutta la mia delirante inquietudine – album di gente come Exit 13 e General Surgery, al tempo realtà iconoclaste, espressione di una visione,…

Fossilization > Advent Of Wounds

Oggi faccio un salto nel passato, ed in particolare faccio un salto di 500 milioni di anni per andare nel periodo Cambriano, cioè l’inizio dell’era Paleozoica, fondamentale per l’esplosione della vita sul nostro pianeta. Quel periodo ha lasciato come testamento tutta una serie di reperti geologici chiamati fossili, che ci permettono di darci un’idea di…

Lone Wanderer > Exequiae

Sono fermamente convinto che il funeral doom sia uno dei generi più difficili del metal. È difficile per chi lo approccia perché denso, ridondante, respingente. È difficile anche per chi lo suona, perché le possibilità di contaminazioni sono ridotte, il rischio di creare un prodotto identico a tutti gli altri è costante e, soprattutto, è un genere…

Julinko > Naebula

Julinko continua nel suo percorso di crescita. E lo fa con un album che mostra ancora una volta tutta la versatilità di cui dispone Giulia, peraltro già in parte emersa con il suo progetto parallelo Bosco Sacro, che abbiamo affrontato anche qui sulle pagine di GotR. La sua è una duttilità sonora che si muove…

Lömsk > Act II – Of Iron and Blood

Premessa: chi scrive prova ben poca affezione per l’attitudine e la concettualità militaresca e guerresca che adottano tante band, tra questi i qui presenti Lömsk. Meno ancora quando chi suona, come i qui presenti Lömsk, appunto, indossa cappottoni doppio petto stile Schutzstaffel per cui è doveroso solo odio. Ci basta l’attualità per farci capire quanto…

Kæry Ann > Moonstone

Moonstone è il secondo album per Kæry Ann, il primo per la Subsound Records dopo Songs of Grace and Ruin del 2023. Nato come progetto solista di Erika Azzini, oggi, con l’allargamento della formazione, che permette una maggiore gamma sonora, e un aumento qualitativo delle composizioni, Kæry Ann diventa a tutti gli effetti una band…