Lo! > Vestigial

Crudo, violento ed abrasivo. Così si presenta il terzo lavoro degli australiani Lo!. La band sotto l’egida della sempre attenta Pelagic Records ha senza dubbio sfornato la propria opera più potente e malvagia con un sound veramente molto personale. I Nostri hanno sempre tenuto un certo low profile fino al 2010, ma nel corso di…

Ulsect > Ulsect

Ulsect è un progetto dai natali scomodi, nomi di un certo spessore artistico che immancabilmente generano dei confronti. Per due quinti proveniente dal mondo deviato e dissonante dei Dodecahedron e per un quinto dal suono progressivo dei Textures, l’universo sonoro dei nostri non rinnega tali natali ma nemmeno si ferma a tale bacino d’idee. Ulsect…

Nibiru > Qaal Babalon

Prosegue il cammino dei Torinesi Nibiru, che con questo quinto lavoro intitolato Qaal Babalon , ancora una volta sotto l’italiana Argonauta Records, confermano di trovarsi nella rosa delle migliori band italiane e sigillano, ancora una volta, il loro spessore musicale compositivo, introspettivo e personale. Il lavoro è un enorme vortice doom/drone composto da quattro brani…

Secret Sight > Shared Loneliness

Dopo l’esordio Day.Night.Life. gli anconetani Secret Sight, ridotti adesso a trio, giungono al secondo lavoro in studio, Shared Loneliness, uscito per Unknown Pleasures e Manic Depression. Di post-punk si tratta, incupito ulteriormente, nonostante le tante belle e fresche melodie, da qualche sfumatura gothic di scuola Sister of Mercy e Bauhaus grazie a cui riescono a…

Tau Cross > Pillar Of Fire

(Parzialmente) liberi dal passato, tra Amebix, Voivod, Misery e War/Plague, i Tau Cross sono “supergruppo” solo per definizione. Pillar of Fire, seconda outing dopo l’omonimo datato 2015, è superamento ed evoluzione in tutti i sensi. La genuinità normalmente tipica di band “fresche” è ben presente e gradita, ottenuta tra l’altro senza sacrificare le ben accette…

Nick Oliveri > Hits at all vol.2

  Molti si chiederanno il perché di un’operazione come questa, e forse avranno anche ragione, viste e considerate le produzioni della Heavy Psych. Magari la risposta sta proprio nel nome dell’artista coinvolto – ovvero quel Nick Oliveri che tanto ha dato allo stoner e non solo. Basta infatti ascoltare le sei tracce dell’album per apprezzare…

Slander > Calunnia

I video pubblicati su Machete tv, i palchi condivisi con Kaos, Colle Der Fomento, DSA Commando, oltre che la presenza pressocchè costante di DJ Craim sicuramente potevano esserci d’aiuto nell’intuire la mezza svolta dei veneziani Slander che con il loro ultimo Calunnia, uscito per FOAD Records, spostano un po’ il tiro del loro hardcore /…

Savak > Cut-Ups

Se durante l’estate siete tipi a cui piace rallentare i ritmi e buttarvi su musica più solare ed affabile l’ultimo album dei Savak potrebbe fare a caso vostro. Per chi non li conoscesse, stiamo parlando di un quartetto nativo di Brooklyn fautore di un garage rock garbato che mischia la psichedelia al folk, che fa…

Straight Opposition > The Fury From The Coast

A testimonianza della vitalità della Pescara Hardcore, arriva l’ultimo lavoro della band abruzzese Straight Opposition, The Fury from the Coast, uscito per l’inossidabile etichetta, bandiera del punk hardcore italiano, Indelirium Records. Invero, è bene precisarlo sin da subito, non si tratta di nessun miracolo musicale, solo di una solida conferma per una delle band italiane…

Elder > Reflections Of A Floating World

Una sinuosa epopea di psichedelie, stoner rock strutturato impreziosito di carisma progressive, momenti di doom diluito e chi più ne ha più ne metta: la nuova proposta degli Elder è una lunga, impegnativa cavalcata che sa di Yob da una parte e di Intronaut dall’altra. Reflections of a Floating World, terzo album del combo statunitense,…

Hexis > Tando Ashanti

Dopo un paio di split di grande prestigio, con Primitive Man e This Gift is a Curse, i danesi Hexis sono tornati, ad aprile, con un secondo full length nuovo di zecca, Tando Ashanti, uscito per la Halo of Flies. Proprio “Tando” e “Ashanti” sono le prime due tracce dell’album. La prima è un crudele…

Amplifier > Trippin’ With Dr. Faustus

Come consuetudine, a distanza di tre anni dal precedente lavoro, gli Amplifier pubblicano un nuovo album: Trippin’ with Dr. Faustus. La formazione rimane inalterata rispetto al precedente Mystoria, in cui Steve Durose e Alexander “Magnum” Redhead subentrarono con l’abbandono di Neil Mahony, confermando la capacità di creare arrangiamenti ricercati senza inficiare sulla potenza dei riff. L’album può…

The Great Sabatini > Dog Years – 2014

Pazzi. Il primo aggettivo che viene in mente ascoltando Dog Years è questo. Quattro mentecatti di origine canadese che probabilmente si sono dimenticati di guardare il calendario e pensano di essere nel 1995 e di poter accendere la televisione sperando di poter vedere su Mtv il video di “Allergic to my self” dei Cows. Aggraziati…

Hey Colossus > The Guillotine

Seguire una band dall’esordio ed essere testimoni della maturità che ha  acquisito negli anni è sempre una cosa appagante, soprattutto se il gruppo in questione, ovvero i londinesi Hey Colossus, in modo imprevisto cala il cosiddetto asso nella manica, e registra il miglior disco della loro carriera. I Nostri sono ben conosciuti tra gli adepti…