Downfall Of Gaia > Atrophy

Giunti alla quarta prova sulla lunga distanza, i tedeschi Downfall of Gaia possono a pieno diritto essere considerati dei pesi massimi del post-black europeo. L’uscita di questo Atrophy era dunque attesa con una certa curiosità, anche per il cambio di formazione che ha visto uscire lo storico chitarrista Peter Wolff e l’ingresso in formazione, al…

Thaw > St. Phenome Alley

Cinque figuri incappucciati, pochissime informazioni a riguardo, sonorità misteriose. Molti magari si staranno chiedendo se c’è davvero della sostanza nascosta sotto tanti atteggiamenti distaccati ed un background colmo di segreti, tipico ormai di molte band dell’underground vagamente black metal. Oggi sotto la lente d’ingrandimento finisce la nuova opera dei Thaw, che risponde al nome di…

Entropia > Ufonaut

  I “calderoni musicali” sono sempre più abusati. Come pure l’utilizzo di termini come “psichedelia” e affini. Viene da chiedersi perché si continui imperterriti a mescolare generi su generi: forse per nascondere una mancanza di originalità? Sembra che uscire forzatamente dagli schemi sia diventato obbligatorio per essere presi in considerazione. Gli Entropia non sfuggono a…

Black Shape Of Nexus > Carrier

Opere come Carrier, il nuovo disco dei b-son (o Black Shape of Nexus se preferite) sono come una montagna da scalare, una vera e propria sfida all’ascoltatore. Il sestetto tedesco non concede alcun aiuto, indizio o qualsivoglia suggerimento per facilitare l’ascolto, anzi, fa di tutto per allontanare l’ascoltatore medio, indicando solo una presunta direzione da…

Primitive Man / Sea Bastard > Split 12”

Inesorabile è la caduta dell’uomo verso il baratro del dolore, verso i meandri più oscuri dell’esistenza, dove tutto tace ma una lieve e anoressica brezza di angoscia spira nel buio illuminando il tragitto. Un’aria tetra e asettica sale da un terreno brullo, malato, che inghiottisce un sole in fase terminale. I nostri spettri ci tengono…

Protest The Hero > Pacific Myth

I Protest The Hero sanno sempre come catalizzare l’attenzione su loro stessi e sulle loro note vorticose. Dopo il successo strepitoso di Volition i canadesi hanno deciso di riprovarci, ripetendo l’esperimento ma alterando leggermente la formula chimica, mettendosi ancora una volta “in proprio”, visto che sono refrattari alle case discografiche “strozzine”. Questo interessante Pacific Myth…

Zeal & Ardor > Devil Is Fine

Oggi vi racconteremo di quanto il mondo della musica sia diventato un marasma di moniker, tags e streaming digital files in cui l’ascoltatore si disorienta quotidianamente; dalle infinite mail inbox di una redazione musicale ai link condivisi su Facebook da sconosciuti risulta sempre più difficile trovare qualcosa che catturi davvero la nostra attenzione. In alcuni…

Karl Marx Was A Broker > Monoscope

Monoscope, quarta pubblicazione del trio pistoiese Karl Marx Was A Broker, conferma il percorso di consolidamento iniziato con l’EP del 2009, poi maturato in Alpha to Omega, album d’esordio del 2011 nel quale il basso di Marco Filippi e le ritmiche del batterista Gianluca Ingrassia collaboravano simbolicamente nel delineare quel sound aggressivo derivato dall’incontro di…

Dead Congregation > Sombre Doom

  I Dead Congregation sono oramai una realtà consolidata nel panorama death metal mondiale, tanto da essere ormai considerati alla pari di “mostri sacri” quali Incantation e Deicide. Proprio con gli Incantation il gruppo originario della Grecia ha condiviso le assi del palco dell’HellBrigade Festival di Rozzano questa estate, confermando la loro compattezza in sede…

Fvnerals > Wounds

I Fvnerals sono una band nata a Glasgow nel 2013; a distanza di due anni da The Light arriva Wounds. Il disco si fa strada tra atmosfere oscure, mescolando al suo interno molti generi musicali, ottenendo un buon risultato grazie ad una scrittura studiata nei minimi particolari. Difficile però è descrivere esattamente il suono del…

Haram > Lo Sgretolamento

Gli Haram vengono da Torino e sono attivi dal gennaio 2015. Sulla propria pagina Bandcamp il trio afferma di voler «decostruire la musica – soprattutto il metal – ed essere molto rumorosa. Siamo stufi delle strutture, della precisione, della prevedibilità, degli arrangiamenti»: insomma, i ragazzi piemontesi sembrano voler costruire una non-musica, obiettivo quanto mai ambizioso.…

Ulcerate > Shrines of Paralysis

Gli Ulcerate non hanno bisogno di presentazioni, essendo uno dei gruppi più rinomati della scena death; lavori come Everything is Fire e The Destroyers of All hanno permesso loro di diventare uno dei nomi fondamentali di questo decennio. Shrines of Paralysis era uno dei dischi più attesi del 2016: a distanza di tre anni da…

Ancst > Moloch

  Attivi dal 2011, i tedeschi Ancst (ex Angst) si fecero notare per l’ottimo EP The Human Condition, uscito nel 2013, proponendo un travolgente black-crust che aveva suscitato un discreto interesse. Ci sono voluti altri tre anni per giungere a questo Moloch, primo full-length di una band in realtà iperattiva sia in studio (innumerevoli gli…