Nadsat > Torn Times

A volte, per produrre della musica incisiva, non è necessario essere un quartetto o perfino un quintetto: i Nadsat sono solo in due, Michele ed Alberto, chitarra e batteria, rabbia e ancora più rabbia. Perché di questo trasuda il nuovo lavoro del duo bolognese, Torn Times, uscito per Extreme Gestalt, la nuova sotto-etichetta di Overdrive…

REZN > Solace

Solace è la quarta fatica per gli statunitensi REZN, il primo che si sposta dai territori a cavallo tra doom e psichedelia, prendendo una direzione decisamente favorevole a quest’ultima. Pur essendo, come sempre, caratterizzato da un approccio sonoro fortemente monolitico a livello di compattezza, l’album si caratterizza però per una sterzata netta verso lidi più…

The Lovecraft Sextet > Black†White

Jason Köhnen ha un curriculum di tutto rispetto. Dagli inizi coi Celestial Season e i Bong-Ra, è passato ai Mansur, per arrivare poi alla creazione di entità quali The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble e The Mount Fuji Doomjazz Corporation. Facile quindi attendersi che il suo nuovo progetto, The Lovecraft Sextet, continui a spazzar via le certezze…

Imperial Demonic > Beneath The Crimson Eclipse

Gli Imperial Demonic sono una band black metal irlandese di formazione piuttosto recente, parliamo infatti di metà 2021, che si appresta oggi a pubblicare il primo EP intitolato Beneath The Crimson Eclipse; incuriosito da quali potessero essere le sonorità di un gruppo black irlandese, mi sono subito tuffato nell’ascolto, quindi ecco di seguito le mie…

Aara > Triade III: Nyx

Con Triade III: Nyx si chiude la trilogia firmata Aara ispirata a Melmoth l’errante, romanzo gotico di Charles Maturin, serie di lavori con cui la formazione svizzera si è potuta affermare come una realtà di massimo interesse nella scena black metal europea. Giunti già al loro quinto album, i Nostri hanno perfezionato un passo alla…

Forcefed Horsehead > Monoceros

Facendo uscire Monoceros e autoproclamandosi esponenti di questo fantomatico “norwegian grindpunk”, i Forcefed Horsehead ci hanno davvero visto lungo. Rispetto al precedente Hunting Witches infatti la band si è spinta ancora di più in termini di contaminazione, aggiungendo sempre più influenze alla loro proposta e confezionando qualcosa di veramente efficace. In Monoceros infatti si possono…

Fågelle > Den svenska vreden

Guardiamo spesso alla Scandinavia come al migliore dei mondi possibili, senza però possedere quelle conoscenze che ci permettano di avere le idee chiare. La società nordica, svedese in questo caso, non è assolutamente quell’eden che pensiamo. Ce lo racconta la storia di Klara Andersson, alias Fågelle, che con questo suo secondo album, dopo il debut…

Obelyskkh > The Ultimate Grace Of God

È passato del tempo dall’ultima volta che gli Obelyskkh hanno pubblicato qualcosa. Era il 2017 quando usciva The Providence, ma l’attesa del nuovo arrivato è stata più che ammortizzata dalla soddisfazione. La band tedesca è tornata con una solida maturità; certo, non che in passato abbiano lasciato a desiderare, questo mai, però ci sono state…

Demikhov > The Chemical Bath

L’intransigenza sonora dei Demikhov non conosce cali di tensione. Ogni loro release è (da sempre) improntata all’esaltazione di una iconoclastia auricolare che non guarda in faccia a niente e a nessuno. È qui che incontriamo il loro punto di forza, quello che permette al terzetto di non cadere in quei facili eccessi che rischiano di…

//LESS > Social Disappointment

Dalla Francia arriva un macigno sonoro che schiaccia la scena noise punk. Il power trio scaglia il loro primo monolitico lavoro graffiandoci le orecchie con un sound sporco, tagliente e dissonante intriso di liriche che sono un manifesto di intenti: i //LESS sputano rabbia da ogni nota. “Nervous Breakdown” è il perfetto debutto per questo…

Downfall of Gaia > Silhouettes of Disgust

I Downfall of Gaia rappresentano una delle punte di diamante dell’oscuro universo del blackened hardcore, genere al quale loro stessi hanno contribuito a dare una notevole spinta in termini di notorietà e dinamismo: dopo le bellissime prove di Atrophy e Ethic of Radical Finitude aspettavamo il loro nuovo lavoro con molta curiosità e, perché no,…

Nakkiga/Arde > Split

Esce sotto la tedesca Breath:Sun:Bone:Blood lo split tra i baschi Nakkiga e i gli Arde, band dai membri provenienti da più parti d’Europa ma di stanza in Germania, un lavoro dalle qualità altalenanti catalogabile a somme linee come blackened crust. In realtà è pane per i denti dei Nakkiga la parte più spiccatamente crust, o…

Lamp of Murmuur > Saturnian Bloodstorm

Pur essendo attivo solo dal 2019, il progetto Lamp of Murmuur può già vantare un seguito non indifferente, il quale non ha fatto altro che espandersi con le numerose pubblicazioni che si sono susseguite in questi anni di carriera. Promotore inizialmente di un black metal quanto più ruvido e grezzo possibile, M., musicista dietro alla…

The Turin Horse > Unsavory Impurities

Bastano pochi istanti, giusto il tempo di sentire le note distorte e scoordinate di una chitarra servite su uno spinoso tappeto rumoristico, per capire che siamo di fronte ad un lavoro discografico di valore nettamente alto. Questa primordiale sensazione viene definitivamente confermata in “Sixty Million Blues” dove, a seguito di una breve introduzione a mezza…