On Thorns I Lay > Threnos

Cambi di moniker, volatilità della line up, abbandoni dolorosi, pause di riflessione, reunion inattese, traiettorie musicalmente non sempre coerenti… in qualsiasi genere e a qualsivoglia latitudine la storia delle metal band è raramente riconducibile a un concetto di “stabilità”, quasi che per imperscrutabile volere divino la creatività debba obbligatoriamente viaggiare di pari passo con strappi…

Shelter > Spetsnaz

 La release che ci accingiamo a recensire in questa sede non è il nuovo EP degli Shelter ma una semplice ristampa rimasterizzata di un omonimo lavoro – Spetsnaz per l’appunto – licenziato nel 2017. A parte la rimessa a nuovo della componente audio, non c’è nessuna variazione sostanziale del lavoro del quintetto francese. I quattro…

Scratches > Rundown

Il lavoro del recensore comporta inevitabilmente, come già sottolineato dal sottoscritto in altre occasioni, il confrontarsi con dischi peculiari ed in grado di creare qualche difficoltà. In realtà la musica del quartetto svizzero chiamato Scratches non è così complessa, ma anzi, può essere tranquillamente inserita nel contesto del dark pop elettronico. Il terzo e nuovo…

The Mild - Old Man

The Mild > Old Man

Dopo il convincente Coffin Tree il trio veneto dei The Mild ritorna con un EP, Old Man, uscito a gennaio per Assurd Records, Youth of Today, Zas ed Hecatombe in 7”. Quest’ultimo consta di sei brani, compresa la strumentale “The Creation is Beyond Saving” che apre le danze dell’ album ed è preposta a mettere…

Monochromie > Beyond Frontiers

A meno che non si bazzichi in maniera maniacale nel mondo del post-rock più colto, per molti il nome del musicista/pianista/compositore marsigliese Wilson Trouvé probabilmente non dirà nulla. Monochromie è uno dei suoi innumerevoli progetti sonori che punta anche ad orizzonti musicali come ambient, musica neoclassica, elettronica e diverse altre sfumature talvolta viste in un’ottica…

Cold In Berlin > Rituals Of Surrender

  Da una band come i britannici Cold In Berlin (nati nel 2010), avente ha all’attivo non pochi dischi, ci si aspetterebbe un decisivo salto di qualità. Il loro doom metal con voce femminile a tinte gotiche prosegue tuttavia la sua via con il nuovo album, Rituals Of Surrender, che, anziché osare, rimane purtroppo ancorato…

(EchO) > Below The Cover of Clouds

Sono trascorsi ben otto anni da quando l’onda sonora dei bresciani (EchO) – ben rappresentata dalle parentesi contenenti il monicker – si è propagata per la prima volta nel sottobosco underground della penisola, attraverso il loro primo lavoro sulla lunga durata, Devoid of Illusions. Da allora, il doom death ceruleo delle origini si è progressivamente…

Santa Muerte > KonoKono

Big Black Sister, l’esordio del power trio pugliese  Santamuerte – fondato nel 2013– , fu un interessante quadro che rappresentava l’amore della band per gli anni 60’, temperie in cui la semplicità delle melodie era all’ordine del giorno, non mancando comunque di irrobustire il tutto con sezioni più distorte anche se leggere. Con il nuovo…

Licantropy > Extrabiliante

Il primo impatto del sottoscritto con i veneti Licantropy fu in un piccolo circolo Arci di Padova, di supporto ai Messa, dove questi ultimi presentavano in anteprima il loro secondo album Feast For Water (qui si può leggere il report). All’epoca il trio dei lupi (che vede alla chitarra Tommaso Mantelli, all’opera con innumerevoli progetti)…

vivienne - yurei

Vivienne > Yurei

Uscito a fine 2019, per Scatti Vorticosi, Yurei è il primo EP dei mantovani Vivienne. Ed è un concept album che si ferma a riflettere sulle categorie dei yurei, che sono quei fantasmi giapponesi che infestano qualsiasi cosa, rimanendo intrappolati in questo mondo fino a che non sciolgono quei nodi rimasti insoluti relativamente alla loro…

Chivàla / Suirami > Split

Una delle release post-hardcore italiane più interessanti del 2019 si concretizza con lo split album dei Chivàla e Suirami. I primi sono un gruppo di Forlì formatosi nel 2017, mentre i secondi un gruppo di origini baresi attivi dal 2014. L’omonimo split si apre con due tracce appartenenti ai Chivàla. La prima, “Caduta”, si divide…

Sunn O))) > Pyroclast

Dei SunnO))) sarebbe anche inutile discutere. Si potrebbe sì argomentare e argomentare per ragionevoli infinità temporali, ma ormai si è già detto tutto di tutto. La sintesi in verità, risulta abbastanza semplice da estrapolare, con un basso rischio di propagazione d’errore. I SunnO))) sono finalmente ascesi al livello in cui se ne può parlare solo…