Agenda > Apocalyptic Wasteland Blues

Non solo black metal. Il profondo nord (Europa) ci ha già fornito abbondanti prove della propria prolificità nell’ambito dell’estremismo sonoro, e gli Agenda sono qui per fornircene un’altra riprova. Quartetto norvegese attivo dal 2013, la band rilascia oggi Apocalyptic Wasteland Blues, seconda prova sulla lunga distanza che arricchisce una discografia che comprende anche un demo…

Maïeutiste > Veritas

A quattro anni di distanza dal loro debutto, tornano a farsi sentire i Maïeutiste. La band non si distanzia neppure in questa occasione dalla propria proposta, che va a unire diverse influenze a una solida base black metal. Nonostante la precedente omonima produzione non fosse abbastanza convincente e risultasse non in grado di evidenziare le…

Deathcrush > Megazone

Arrivato cinque anni dopo il loro primo EP, I’album di esordio dei norvegesi Deathcrush, dal titolo Megazone, riassume bene lo spirito del cosiddetto genere noise/punk/death/pop al quale appartiene il trio di Oslo. Ciò lo si evince sin dalla prima traccia, “Ego”, che evolve attraverso suoni apparentemente improvvisati su una base ripetitiva, in grado di creare atmosfere…

30000 Monkies > Are Forever

Se le prime impressioni sono fondamentali nell’ascolto di un disco, i 30000 Monkies sono particolarmente abili nello stordire il pubblico offrendoci un’immersione in un mondo fatto di immagini e sonorità di loro assoluta proprietà. Are Forever è la freschissima pubblicazione del quartetto belga di Beringen, uscito il 27 settembre 2019 per Consouling Sounds. Il primo…

Plateau Sigma > Symbols – The Sleeping Harmony of the World Below

Quantità, varietà e qualità… un ipotetico sommelier avrebbe davvero solo l’imbarazzo della scelta, nel dover consigliare come preferibile uno degli assaggi della doom vendemmia tricolore di questo autunno 2019, a tutti gli effetti una delle più generose che si ricordi a memoria di genere per contemporaneità di uscite caratterizzate dai tratti dell’imprescindibilità. Iniziata con i…

Denial Of God > Hallow Mass

I danesi Denial of God sono una black metal band, formatasi a Sønderborg nell’ormai lontano 1991, da sempre dedita a quel filone black primordiale, squisitamente legato alla scuola “true norwegian black metal” e oggi si preparano a raggelare questo inaspettatamente caldo autunno con il nuovo disco intitolato The Hallow Mass. Il platter è formato da…

Ancient VVisdom

Ancient VVisdom > Mundus

Laddove oggi qualsiasi notizia, gossip incluso, relativa ai Ghost viene spaventosamente sovradimensionata col risultato che la band di Tobias Forge risulta tra le più chiacchierate del panorama metal (?), lo stesso non si può dire per i corrispettivi texani della band svedese, gli Ancient VVisdom, che pure erano stati scelti proprio da Forge per aprire…

Disavow

Disavow > Disavow

A un paio d’anni dall’uscita dell’EP Half Empty per l’italiana Epidemic Records, il combo straight edge svedese dei Disavow torna con un full length d’esordio omonimo, uscito ancora una volta per Epidemic, per la tedesco-polacca Refuse Records e per la francese Useless Pride. Esce in digitale e in vinile nei formati nero e bianco, quest’ultimo…

Torche > Admission

Si è dovuto aspettare quattro anni per un nuovo album dei Torche ma ne è valsa la pena. La band di Miami, ritorna con una nuova appassionante uscita discografica, Admission, secondo album per la Relapse, dopo aver rimaneggiato leggermente la line up. Nunez passa dal basso alla chitarra e il basso viene affidato alle mani…

Kafka > Kafka

No, ovviamente non sono i Kafka, quelli genovesi. Questi sono greci e sono al primo album, omonimo, uscito in vinile per una cordata di etichette tra cui la greca Nothing to Harvest, la tedesca Wooaaargh e l’inglese Imminent Destruction. Certo il moniker è un nome pesante da indossare, che scotta, ma il quartetto greco, in…

Storm{O} > Finis Terrae

Se questo fosse il migliore dei mondi possibili, come suggerito dall’adagio di leibniziana memoria, non sarebbe necessario aggiungere dettaglio alcuno accanto al nome degli Storm{O}, formazione essenziale nell’ambito dell’hardcore italiano. Non sarebbe necessario dettagliare come dischi del calibro di Ere e Sospesi nel vuoto bruceremo in un attimo e il cerchio sarà chiuso riescano nell’intento…

Singularity > Place of Chains

La The Artisan Era è un’etichetta che, concentrandosi principalmente sulla scena americana, ha sempre supportato realtà interessanti, dedicando gran parte delle proprie attenzioni a un genere ben preciso, il death metal più virtuoso ed articolato dal punto di vista tecnico. I Singularity – che con Place of Chains giungono al loro secondo album – deviano…