Carnivorous Voracity > The Impious Doctrine

A ben quattro anni di distanza dall’EP Debasement Incarnated giungono finalmente all’obiettivo del primo full length i baschi Carnivorous Voracity. La band spagnola ha dalla sua un impressionante bagaglio tecnico, che non viene risparmiato in nessuna delle dieci tracce presentate con The Impious Doctrine, album che vanta anche una delle migliori cover del 2015 nel…

American Head Charge > Tango Umbrella

  L’alternative metal band American Head Charge ritorna dopo tanti anni di silenzio con Tango Umbrella. L’idea di questo progetto nacque a metà degli anni Novanta e fu partorita da due dei membri storici dentro ad un centro di recupero, per avere una valida ragione di vita una volta fuori. Ciononostante dietro a questa band…

SOON > Vol. 1

In un periodo in cui non è raro che musicisti rock/metal si dedichino a progetti paralleli vicini al mondo easy-listening, non c’è da stupirsi se accade anche che i ruoli si invertano. È il caso dei SOON, band americana fondata da Stuart McLamb e Thomas Simpson – rispettivamente chitarra/voce e batteria – già nei The…

Hookworms > Hookworms EP

Il biglietto da visita con cui si sono presentati gli Hookworms nel 2011 è un EP omonimo che oggi viene riproposto da Gringo Records in una versione estesa, con tre tracce aggiuntive che rendono l’opera corposa quanto un full-length. La band originaria di Leeds sin dalla sua genesi ci presenta un weird sound che intreccia…

Ragnarok > Psychopathology

Sempre fedeli alla loro integrità e alla loro affezione patologica di eternamente dannati dal 1994, i blacksters norvegesi Ragnarok tornano a pizzicare la nostra curiosità con questa nuova fatica, dal titolo emblematico Psychopathology. I Ragnarok sono sempre stati dei maestri nel colpire la sfera cognitiva, umorale e affettiva e non hanno certo bisogno di ulteriori…

Silver snakes > Saboteur

La Pelagic Records amplia ulteriormente i suoi orizzonti in fatto di generi musicali distribuendo il nuovo disco dei losangelini Silver Snakes. Rispetto al posthardcore di matrice 90’s dei lavori precedenti i Nostri mischiano le carte in tavola andando a lambire territori prossimi al post metal e sporcando il suono con l’elettronica. Lo dico subito, ci…

Purgatory > Omega Void Tribvnal

I tedeschi Purgatory sono una death metal band sulla scena dal 1993, con ben otto full-length all’attivo, tra i quali contiamo l’appena uscito Omega Void Tribvnal. Tuffandoci nell’ascolto dell’ultima fatica del combo di Nossen ci troveremo a fare i conti con un death metal di stampo americano, con un occhio di riguardo verso quelle formazioni…

Livhzuena > Dark Mirror Neurons

È incredibile il successo che hanno avuto i Gojira in Francia e nel resto del mondo. Il combo francese ha davvero fatto scuola, soprattutto nella loro terra natia: tra i loro allievi possiamo annoverare i Livhzuena, attivi dal 2011, dei quali oggi recensiamo il debutto Dark Mirror Neurons. Per orientarvi al meglio, stiamo parlando di…

Gadget > The Great Destroyer

  C’è chi ormai li dava per sciolti o scomparsi dalla scena e invece, rullo di tamburi, sono tornati in grandissima forma. Di chi stiamo parlando? Degli svedesi Gadget, formazione dedita al grindcore puro ed incontaminato in attività dall’ormai lontano 1999 ma della quale non si avevano più notizie da ormai svariati anni. A ben…

Traktor > Mean Business

Non confondiamoci: che ci crediate o meno, esistono svariati gruppi che si firmano sotto la dicitura TRAKTOR, ma quelli che oggi interessano a noi sono svedesi, hanno appena rilasciato il loro quarto album Mean Business e suonano un post hardcore che per voce e musica ricorda smaccatamente Cedric Bixler-Zavala e i suoi At The Drive-In.…

Rotten Sound > Abuse to Suffer

  Dopo ben cinque anni dal precedente Cursed tornano in azione gli attuali dominatori della scena grind europea, stiamo parlando dei finlandesi Rotten Sound, acclamati successori dei Nasum, da sempre attivi con grande impegno e talento in ambito grindcore. Abuse to Suffer è una pura aggressione sonora, trenta minuti in cui i Nostri scatenano una…

Yndi Halda > Under Summer

Curiosa la storia degli inglesi Yndi Halda (“Godi la Beatitudine Eterna” in norreno antico), un gruppo che esiste da oltre quindici anni e che una decina di anni fa rilasciò senza troppi clamori un demo (di una durata di oltre un’ora) che non era passato inosservato ai signori della Big Scary Monsters, che hanno saggiamente…

Panopticon > Autumn Eternal

Tempo fa avevamo recensito Roads To The North, recente fatica dell’instancabile polistrumentista americano Austin Lunn anche conosciuto sotto il moniker Panopticon. A solo un anno di distanza dall’ultimo lavoro ci ritroviamo davanti al suo successore con la speranza di approcciarci ad una release di eguale qualità e, perché no, forte di un lavoro di lima…