Inverloch > Distance | Collapsed

Distance | Collapsed è il sogno erotico di ogni amante del doom death. Bastano solo due nomi per far capire ciò: Paul Mazziotta e Matthew Skarajew. Chiunque ascolti il genere sa che sono due delle quattro menti dietro Transcendence into the Peripheral, uno dei pilastri del genere. Perché gli Inverloch possono quasi esser definiti come…

Deftones > Gore

  L’ottava fatica dei Deftones lascia sicuramente spiazzato chi si aspettava un album all’altezza di Koi No Yokan o almeno sulla sua falsariga. Diciamo da subito che Gore è un disco inferiore al precedente e che necessita di molti ascolti per rimanere impresso. Una volta superato lo smarrimento iniziale, Gore appare effettivamente un disco bellissimo,…

Banquet > Jupiter Rose

Il terzo album dei californiani Banquet, il primo prodotto dall etichetta Heavy Psych Sounds Records (la stessa degli Stoned Jesus e dei Black Rainbows), è uno scoppiettante retro-rock anni Settanta suonato con grande professionalità e registrato in maniera impeccabile. La breve durata di Jupiter Rose, poco più di trenta minuti, non deve trarre in inganno, perché…

Bardus > Stella Porta

Ci sono solo due modi per farsi notare all’interno dell’affollato mercato del noise rock: essere illuminanti o fare un gran botto, tanto da colpire duro e lasciare il segno. I Bardus, power trio dalla Pennsylvania, non brillano certamente di luce propria ma in quanto a rumore si sanno fare sentire eccome. Seguendo le minuziose istruzioni…

Unearthly > The Unearthly

Ormai è noto che in Brasile non esiste solamente la samba o la bossa nova, ma anche una forte e nutrita scena metal. Gli Unearthly non sono certo gli ultimi arrivati: il loro blackened death metal è presente sulle scene dal 1998. Il loro album di punta è stato Age Of Chaos, un disco che…

Pater Nembrot > Nusun

Quando la Go Down Records prese sotto la sua ala protettiva i Pater Nembrot aveva visto giusto. In tutti questi anni la band ha lavorato di cesello per plasmare un suono sì debitore del grunge e dello stoner, imbevuto però di umori estremamente personali. L’apertura e la chiusura del disco sono affidate a due ballate…

Wormed > Krighsu

  A distanza di tre anni dal precedente Exodromos torna il brutal-death metal siderale degli iberici Wormed, band non certo nota per la prolificità bensì per la qualità, e per aver creato una pericolosa ed efficace mistura tra velocità iperboliche, ritmiche terremotanti e atmosfere aliene inquietanti. Krighsu è un disco decisamente variegato che necessita di…

Plateau Sigma > Rituals

Sono già passati tre anni dal precedente lavoro a nome Plateau Sigma; tre anni in cui la curiosità per quello che sarebbe stato il secondo full-length era particolarmente alta, così come anche le aspettative su di esso. Lo stile dei Nostri già denotava un gusto particolare nella composizione e nelle melodie, quasi a voler essere…

Carnivorous Voracity > The Impious Doctrine

A ben quattro anni di distanza dall’EP Debasement Incarnated giungono finalmente all’obiettivo del primo full length i baschi Carnivorous Voracity. La band spagnola ha dalla sua un impressionante bagaglio tecnico, che non viene risparmiato in nessuna delle dieci tracce presentate con The Impious Doctrine, album che vanta anche una delle migliori cover del 2015 nel…

American Head Charge > Tango Umbrella

  L’alternative metal band American Head Charge ritorna dopo tanti anni di silenzio con Tango Umbrella. L’idea di questo progetto nacque a metà degli anni Novanta e fu partorita da due dei membri storici dentro ad un centro di recupero, per avere una valida ragione di vita una volta fuori. Ciononostante dietro a questa band…

SOON > Vol. 1

In un periodo in cui non è raro che musicisti rock/metal si dedichino a progetti paralleli vicini al mondo easy-listening, non c’è da stupirsi se accade anche che i ruoli si invertano. È il caso dei SOON, band americana fondata da Stuart McLamb e Thomas Simpson – rispettivamente chitarra/voce e batteria – già nei The…

Hookworms > Hookworms EP

Il biglietto da visita con cui si sono presentati gli Hookworms nel 2011 è un EP omonimo che oggi viene riproposto da Gringo Records in una versione estesa, con tre tracce aggiuntive che rendono l’opera corposa quanto un full-length. La band originaria di Leeds sin dalla sua genesi ci presenta un weird sound che intreccia…