Pryor > Fusion

I Pryor sono una band, o meglio una sorta di comunità di musicisti, nata nel 2008 a Berlino e dedita alle jam session. Il trio tedesco, dopo tre dischi in cui esploravano differenti generi, arriva al quarto album chiamato Fusion che (titolo premonitore) ovviamente fonde ciò che è stato fatto in passato per creare qualcosa…

Tombs > Monarchy of Shadows

Dopo una lunga sfilza di uscite con la Relapse e una parentesi alla Metal Blade, giusto in occasione dell’ultimo lavoro The Great Annihilation, la creatura di Mike Hill, mastermind della band, voce e chitarra, riprende le fila dell’ultimo lavoro e, dopo aver sostituita la line-up, si accasa stavolta alla Season of Mist per cui esce…

Beesus > 3eesus

3eesus, terzo album dei Beesus, arriva dopo un periodo buio per la band romana. Forti di un cambio di formazione che ha rivitalizzato le energie del terzetto è tempo quindi di tornare sulle scene musicali con un disco che, a partire dalla copertina che raffigura “l’Europa dopo la pioggia II” di Max Ernst, cerca di…

The Roozalepres > The Roozalepres

Il buon rock’n’roll non basta mai, non si esaurisce mai e ancora oggi è presente ovunque; in fondo è come se fosse il sale che si usa in cucina. I The Roozalepres nascono nel 2018 e nel giro di due anni scarsi arriva il debutto discografico di questo quartetto toscano. L’album omonimo, da poco pubblicato,…

Human Impact > Human Impact

Un supergruppo formato da Chris Spencer (Unsane), Chris Pravdica, Phil Puleo (Swans) e Jim Coleman (Cop Shoot Cop) fa notizia da sé e il primo lavoro degli Human Impact non poteva che esser circondato da un certo hype che, anticipiamo subito, viene in parte confermato dalle 9-10 tracce del lotto. In parte perché non c’è…

Giöbia > Plasmatic Idol

Dopo l’enorme The Magnifier, uscito nel 2016, i milanesi Giöbia tornano con un nuovo lavoro uscito a febbraio per la Heavy Psych Sounds, intitolato Plasmatic Idol. E tornano a confermarsi pure come una certezza del panorama acid rock. Plasmatic Idol è ancora una volta un saggio di sincretismo musicale ad altissimo tasso di qualità. I…

laCasta > In Æternum

Con i pugliesi laCasta ci eravamo lasciati a fine 2015, se non faccio male i conti, quando era uscito il loro primo lavoro, Encyclia. Quattro anni e mezzo in cui la band di Monopoli ha avuto modo di inspessirsi le ossa on stage e concentrarsi sulla scrittura del nuovo nato, In Æternum, uscito a fine…

Aara > En Ergô Einai

Seguendo la scia del tutto sommato positivo album di debutto, So fallen alle Tempel, gli svizzeri Aara ad appena un anno di distanza rilasciano il suo successore, En Ergô Einai. La band si contraddistingue per un black metal personale, che ben equilibra la parte melodica con quella più grezza e aggressiva, e non per niente…

Mother Island > Motel Rooms

Chi scrive conosce e segue i vicentini Mother Island da parecchi anni. Il quintetto veneto fin dagli esordi ha ottenuto un riscontro commerciale non indifferente. Lodati da molte zine, sia per la musica che per le esibizioni live e da un pubblico appassionato, i musicisti dopo il ritorno dal tour nella West Coast statunitense si…

The Bersarin Quartett > Methoden und Maschinen

Rilasciato dalla fidata label Denovali il quarto disco a nome The Bersarin Quartett conferma e approfondisce quanto di buono fatto finora. La mente dietro al progetto rimane Thomas Bücker, che negli anni si è avvalso di collaboratori che hanno dato più respiro al suono algido dei precedenti lavori. Come concept dell’intera esperienza ci sono echi…

Twins > Soon

Dalla stessa patria dei The Tidal Sleep provengono i Twins, un gruppo screamo tedesco dalle influenze post-hardcore. Soon è il loro primo full length, cantato sia in tedesco sia in inglese, ed è uscito per numerose label da tutto il mondo, una delle quali è la nostra Fresh Outbreak Records. L’album si apre con il…

CHROMB! > Le Livre Des Merveilles

Pare che con il passare degli anni sia il jazz che la fusion stiano vivendo una sorta di rinascita grazie a musicisti che hanno deciso di contaminarli con nuove vesti. I francesi CHROMB!, con la quarta opera della loro carriera, anche se pare più un EP, si discostano un pochino dal passato per abbracciare possibili…

Blackwood > Of Flies

Dopo tre anni dal debutto di As The World Rots Away, il poliedrico Bernocchi torna a farsi sentire nelle veci del suo progetto Blackwood, esperimento sonoro dedito ai confini più tetri del dub imbastardito tra manipolazioni sonore digitali e analogiche e con un substrato di esplicito tentativo pseudo occultistico e ritualistico. Dopotutto, pensando alla carriera…