Tides of Sulfur > Paralysis of Reason

Ancora una volta la macro sfera d’interesse di cui fa parte lo sludge metal beneficia della contaminazione di un altro segmento musicale che, nell’ultima release dei gallesi Tides of Sulfur, potrebbe sembrare meno limitrofo, avendo loro proposto una commistione di sludge e death metal tanto ricercata quanto apprezzabile nella forma qui esposta. Con la maestria…

Former Friends > Late Blossom

I Former Friends sono una giovane band , diciamo, indie, di Cosenza. Nascono un paio di anni fa sulle ceneri di una band preesistente e rilasciano un EP, Friends for a Week, una sorta di canto del cigno di ciò che erano stati e una pietra su cui fondare il nuovo corso della band. Segue…

Ginkgo Dawn Shock > Inward | Flare

A qualche anno di distanza dall’esordio Heed, i pugliesi Ginkgo Dawn Shock ritornano in pompa magna con l’ottimo Inward | Flare, uscito ai primi del mese per This is Core. È un lavoro che mette in mostra, come prima cosa, il carattere definito della band e il coraggio nell’emanciparsi dai loro modelli di riferimento, di…

Mammoth Weed Wizard Bastard  > Yn ol i annwn 

Attivi dal 2014, i gallesi Mammoth Weed Wizard Bastard trovano nel loro terzo lavoro la quadratura perfetta del loro sound. Yn ol i annwn prende le distanze dalle produzioni precedenti scrollandosi di dosso le similitudini fin troppo marcate ai nostrani Ufomammut. L’unico brano che prende a piene mani dal sound del trio di Tortona è “The Spaceships Of…

Saor > Forgotten Paths

In un filone atmospheric black metal che, cresciuto sensibilmente di popolarità negli ultimi anni, pare spesso riciclare le proprie formule, Saor appare tra i fenomeni più personali e identificabili. Non è un caso se il progetto dello scozzese Andy Marshall è tra i più apprezzati ed è riuscito, a differenza di molti altri, a salire…

The Pirate Ship Quintet > Emitter

Prima di parlare dell’album che andiamo a recensire è doveroso fare un cappello introduttivo. Il genere post-rock al momento della sua formazione era diverso dalla concezione attuale: oggi le connotazioni più comuni sono legate al suono limpido della chitarra e a crescendo struggenti che per gli ascoltatori più scafati paiono spesso triti e ritriti.  Più di venti…

Darkened Nocturn Slaughtercult > Mardom

I Darkened Nocturn Slaughtercult sono una black metal band tedesca formatasi nel 1997 a Dormagen, caratterizzati dal fatto di avere una frontwoman dietro al microfono, particolarità abbastanza rara quando si parla di metal estremo di un certo tipo. Fortunatamente non si tratta di una banale mossa commerciale per attirare l’attenzione, infatti Oneilar è una vera…

Miotic > Ctrl+A

Dopo cinque anni finalmente entriamo in possesso del seguito di Antinomia, il debut dei bolognesi Miotic, power trio dedito ad un imbastardimento delle formule più classiche del math rock con tutto quanto passi per la testa ai suoi componenti. Al secondo giro di boa i Nostri confermano la propria forte identità come nel precedente atto,…

Sodio > Void

Raramente si scovano delle band di metal piuttosto estremo nella bellissima ed incontaminata Sardegna, ma non è questo il caso con il quintetto denominato Sodio. I cagliaritani suonano un miscuglio tra crust, powerviolence e hardcore infernale. In questo caso ci presentano il loro nuovo lavoro intitolato Void, composto da dieci tracce. Si parte con calma con la intro…

Equipoise > Demiurgus

Molti si ricorderanno la storia di due fratelli, uno in carne ed ossa l’altro in metallo e voce, in un universo steam punk alle prese con varie vicissitudini con al centro di tutto l’ossessione per la madre morta. Ebbene esce quest’anno sotto la giovane e promettente The Artisan Era il debutto della super-band Equipoise, totalmente…

Daydream > ST

Nuova creatura del siracusano Enzo Pepi, già Twig Infection e The Pepiband, i Daydream esordiscono a fine marzo per Noja Recordings con un full length d’esordio omonimo. Ed è una stupenda boccata d’aria fresca. Daydream è un lavoro che trasuda grazia, buone maniere, compostezza. Nessuna impetuosa epifania ma serenità e accettazione nel ripercorrere nostalgicamente una…

Thou > Magus

L’abbiamo già detto e lo ripetiamo, gli americani Thou rappresentano la quintessenza della filosofia DIY. Instancabili e coerentissimi alla loro propostasempre a base di uno sludge funereo e inquietante, ma anche con un tatto proliferativo altissimo e capaci di sperimentare all’interno del loro personale abisso. Prima di Magus un trittico di lavori ottimi, The House…

Spectrum Orchestrum > It’s About Time

Per quanto affascinante possa risultare il mondo del jazz anch’esso, come tutti i generi dopotutto, presenta dei trucchi più o meno conosciuti e/o logici. Ci riferiamo specificatamente al sottogenere dell’improvvisazione, dove spesso affascina la capacità comunicativa di musicisti esperti e l’effetto generale sopperisce alle ovvie botte e risposte sbagliate tra i musicisti. Piccoli cambi e…

Downfall Of Gaia > Ethic Of Radical Finitude

Dopo un silenzio durato circa sedici mesi, i Downfall of Gaia tornano con Ethic Of Radical Finitude, un’opera ricca di influenze e di elementi innovativi, che restituisce un’immagine positiva del quartetto tedesco. Esso, infatti, ha concentrato le proprie energie nella creazione e nel perfezionamento di questo album, offrendo un prodotto estremamente strutturato, ma anche melodico…