Rolo Tomassi > Time Will Die and Love Will Bury It

A dieci anni di distanza dall’esordio, Hysterics, gli inglesi Rolo Tomassi tornano con un nuovo album, uscito per la Holy Roar, Time Will Die and Love Will Bury It che segna, per la band capitanata da Eva Spence, delle grosse evoluzioni. L’irriducibile schizofrenia mathcore che li contraddistingueva è sempre meno urgente e sempre più ragionata,…

Ulfhednar > Mortaliter

I nostrani Ulfhednar, nati nel 2014, dopo innumerevoli problemi di line-up dovuti a cambiamenti, pubblicano il proprio disco di esordio chiamato Mortaliter (datato 2017). Il quartetto romano si auto-descrive come una band che mescola diversi stili partendo in primis dal black metal (scena nord europea) ed aggiungendo man mano una moltitudine di elementi per rendere…

Ancst > Ghosts of the Timeless Void

Prolifici come pochi – in una manciata d’anni di carriera non si contano nemmeno più le tantissime release – il collettivo berlinese degli Ancst, dopo uno split a febbraio con i Depravation ed essersi separati da una delle due voci, torna con un full length nuovo di zecca, Ghosts of the Timeless Void, uscito per…

Tribulation > Down Below

Agli svedesi Tribulation l’etichetta death metal deve essere andata parecchio stretta fin da subito, e ciò lo si nota appena dopo il primo album. L’evoluzione si è fatta sempre più decisa e prepotente e se si poteva percepire ancora qualche sintomo di violenza nel secondo lavoro (The Formulas of Death), con il successivo The Children…

The Shadow Lizzards > The Shadow Lizzards

Il buon rock vecchio stampo gode sempre di ottima salute, seppure sia relegato ai big del genere. Nell’immenso sottobosco underground arrivano freschi freschi al debutto i tedeschi The Shadow Lizzards: il trio di Norimberga, con il primo ed omonimo album The Shadow Lizzards, non pretende di inventare nulla ma solo proporre della buona musica semplice…

ARTO > Fantasma

Quando in un gruppo convogliano personaggi di un certo spessore artistico le aspettative per lo stesso sono tante. Gli ARTO sono un gruppo con dentro pezzi da 90 della musica “altra” italiana: Ronin, Calibro 35, Zeus!, Fulkanelli per citare alcuni dei loro progetti. Dopo aver ascoltato ripetutamente Fantasma, posso garantivi che non potevamo chiedere di meglio. Che musica fanno gli ARTO?…

Hamferð > Támsins Likam

Gli Hamferð, sestetto proveniente dalle isole Faroe, rispecchiano totalmente l’ideologia della popolazione del Nord Europa, ossia quella dotata di un atteggiamento molto placido, calmo e rilassato, senza avere fretta. Dal 2008, anno della propria nascita, il combo nordico ha dato alle stampe solamente un EP ed un album per poi arrivare nel 2018 al nuovo…

Lorø > Hidden Twin

Dopo tre anni siamo lieti di avere tra le mani la nuova fatica del power trio recentemente più soddisfacente del panorama italiano: i Lorø. Nel 2015 avevamo piacevolmente accolto le prodezze mostrate sull’omonimo album d’esordio, e ora ci ritroviamo tanta di quella carne al fuoco in Hidden Twin che a momenti non sapremmo da dove…

Messa > Feast For Water

I Messa sono una di quelle band da hype immediato. Esplosi sulla scena, soprattutto quella locale, ancor prima del disco di debutto, ha visto nel giro di pochissimo un’attenzione decisamente elevata. Il quartetto veneto, dopo un primo album (Belfry) esaltato fin troppo da critica, fan ed addetti ai lavori, si presenta nel 2018 con un…

Esoctrilihum > Pandaemorthium

Esoctrilihum è una one-man band francese, dietro la quale si cela un ignoto polistrumentista che risponde allo pseudonimo Asthaghul. Il nostro è un artista prolifico, dato che in nel giro di un anno presenta al mondo la sua seconda immonda creatura, appunto questo Pandaemorthium (Forbidden Formulas to Awaken the Blind Sovereigns of Nothingness), licenziato dalla…