Apes > Lightless

Il quintetto canadese degli Apes è una bella realtà da seguire, come sempre più spesso avviene ultimamente per quelle band che provengono da territori francofoni, tanto per la qualità musicale in sé, quanto per la fisionomia composita e bastarda delle loro soluzioni. Dopo una demo e due tapes giungono quest’anno al full length d’esordio, Lightless,…

Octo > Kitsch

Dalla Germania arrivano gli Octo, un trio composto da due bassi e batteria che basa il proprio suono sul noise più sporco. Declinato completamente l’utilizzo della voce, i Nostri propongono brani completamente strumentali dove le rimiche fanno da padrone. La partenza di “Octo Kaa Waeii!!!” porta subito alla mente le sferragliate degli Unsane nel suono e nella circolarità…

Process Of Guilt > Black Earth

Quattro album in undici anni. Non è la prolificità la principale caratteristica dei Process Of Guilt, che hanno fatto attendere ben cinque anni per dare alla luce il successore dello splendido Fæmin: Black Earth ne prosegue l’intento stilistico, purtroppo – lo diciamo subito – non con la stessa efficacia. Sviluppando le proprie radici doom e…

Bologna Violenta > Cortina

Chi bazzica nella musica underground sa perfettamente chi è Bologna Violenta e come in tempi assolutamente non sospetti riuscì a proporre qualcosa di nuovo e davvero fuori dai canoni. Partito come one-man band, il progetto ha preso ora le distanze dalle drum machine forsennate e dall’industrial grind, fatto di campionamenti estratti da film poliziotteschi e…

Onryō > Mūto

Il primo EP dei romani Onryō, uscito per la Everlasting Spew, è in qualche modo legato tematicamente a filo doppio con il folklore e la demonologia giapponese. Non un concept, ché pur sempre di EP si sta parlando, ma giusto dei richiami che aiutano ad immergersi nel loro universo estetico. A iniziare dal moniker, Onryō,…

Full Of Hell > Trumpeting Ecstasy

La leggenda vuole che a casa di Dylan Walker e co. i vocabolari non conoscano la parola “pausa”. Non ci sono tregue per i prolifici Full Of Hell che, dal lontanissimo 2009, seminano un terrorismo musicale inzuppato di sperimentazioni e di sfumature varie, per poi raccogliere consensi e seguaci. Proprio le varie sperimentazioni sono il…

Algiers > The Underside of Power

Figli di una Motown distopica, gli Algiers si sono fatti conoscere già nel 2015 con il loro debutto omonimo spiazzante. The Underside of Power conferma le potenzialità del combo anglo-americano e li eleva a Next Big Thing della musica di questo decennio musicale troppe volte già accusato di non riservare alcuno sprazzo di personalità o originalità musicale.…

The Black Dahlia Murder > Nightbringers

Sono passati circa due anni dalla precedente opera intitolata Abysmal, ed ecco tornare alla ribalta i prolifici nonché ormai blasonati melodic death metallers The Black Dahlia Murder che si preparano, con il nuovo platter intitolato Nightbringers, a scuotere queste sonnecchiose giornate autunnali. “Widowmaker” mette subito in chiaro gli intenti della band presentandosi come brano energico…

Direwolves > The Great Year

A tre anni di distanza dal full length Aegri Somnia tornano in scena i francesi Direwolves con l’EP The Great Year. Sei tracce per quasi 20 minuti, uscito, come molte cose buone che arrivano dalla Francia, per la Throatruiner che conferma, album dopo album, la bontà del proprio operato. Il post-hardcore dei Direwolves non è…

Arch Enemy > Will To Power

Sono passati tre anni, più di quanto la band impieghi di solito per un nuovo album, dall’opaco War Eternal in casa Arch Enemy, il primo disco con Alyssa White Gluz alla voce. Il salto di qualità tanto agognato non avvenne in quel periodo, ma adesso con l’ex-Nevermore Jeff Loomis subentrato in pianta stabile al posto…

Terry Green > LP

Sarebbe stato difficile, quasi impossibile, che qui da noi, in Italia dico, si fosse parlato dell’ultimo lavoro dei canadesi Terry Green, LP, se non fosse che l’etichetta pugliese Upwind Records, punto di riferimento dello screamo italiano, lo ha coprodotto – assieme a Zegema Beach Records, RIP in Peace Records, Zipzalp Records e Middle-Man Records. Sarebbe…

Grog > Men of Low Moral Fiber

I Grog sono un interessante duo strumentale che proviene da Reggio Calabria. Dopo il primo EP rilasciato sotto Musichette Records lo scorso anno, tornano con Men of Low Moral Fiber per la medesima etichetta. La partenza elettro di “The Great Jeeg in the Sky” è delle più fuorvianti. Dalle prime note di “Got Ham” si…

Echolot > Volva

Gli Echolot sono un power trio proveniente dalla Svizzera che, dopo un primo disco chiamato semplicemente I (trentasette minuti di fuzz e improvvisazioni), ritorna con Volva, sotto l’egida dell’etichetta Czar of Crickets, sempre attenta agli artisti locali. Rispetto al disco precedente, a distanza di un solo anno, gli svizzeri fanno notevoli passi avanti a livello…