Falaise > My Endless Immensity

In ambito post-black noi italiani non abbiamo tanti assi nella manica nè un numero cospicuo di uscite e band, a dispetto, ad esempio, del solo black. Incidentalmente ciò significa anche che mancano quelle basi perchè possa generarsi un sound connotato localmente, o perchè prosperi una scena che sappia essere laboratorio di confronti e idee. Oltre…

Heir > Au Peuple De L’Abime

La Francia, si sa, è sinonimo di qualità assoluta nel panorama black metal grazie a tante band che portano alto il vessillo della fiamma nera, e a realtà come la Les Acteurs De L’Ombre, sempre molto attenta a scovare band cariche d’odio e ira. Questa volta abbiamo il piacere di recensire l’ultimo lavoro degli Heir,…

Kids on Neptune > Homeland

È di fine ottobre l’esordio discografico dei forlivesi Kids on Neptune, Homeland, uscito per Seahorse Records. Un full length di dieci brani che si muove a cavallo tra un punk rock classico, un alternative rock contaminato dal grunge e qualche nota psichedelica. Ne viene fuori un lavoro che per forza di cose fotografa una realtà…

Dead Woman’s Ditch > Seo Mere Saetan

Il Dead Woman’s Ditch (letteralmente fosso della donna morta) è un earthwork – ovvero, una manipolazione della morfologia del paesaggio di origine antropica – localizzato nelle campagne del Somerset, nell’Inghilterra sud-occidentale. È da questo monumento archeologico che i Dead Woman’s Ditch traggono il proprio moniker, a testimoniare il loro legame con la storia locale. Il…

Unfold > Banshee O Beast

In attività da oltre vent’anni gli Unfold sono una delle realtà heavy più interessanti del panorama europeo. Parliamo di gente che ha condiviso la scena con Breach e Time To Burn e che è riuscita a portare avanti il proprio percorso musicale fino ad oggi. Per questo disco il loro storico vocalist ha ceduto il…

Veil Of Maya > False Idol

Abbiamo lasciato il quartetto di Chicago nel 2015 con un buon, seppur sotto certi aspetti un po’ acerbo, Matriarch. Con questo nuovo lavoro i Veil Of Maya continuano sulla falsa riga segnata dalla loro precedente opera con questo False Idol, limando e perfezionando certi aspetti che non avevano assimilato al meglio dopo il loro cambio…

All Pigs Must Die > Hostage Animal

Sono sette anni che questo supergruppo calca le scene internazionali a colpi di ottimi dischi, rappresentando benissimo un suono in cui l’hardcore si è pressoché fuso riscoprendo il metal e quel pizzico di gusto black metal e crust che non sta tanto nella musica ma negli artwork, nei testi e nell’immaginario che accompagna ormai questa…

Hexis > XII

Nemmeno il tempo di digerire il loro ultimo full length, Tando Ashanti, uscito quest’anno, che i danesi Hexis rincarano la dose con un nuovo ep, XII – pubblicato da Division Records, Crown & Throne Ltd., Moment of Collapse e Truthseeker Music – e si imbarcano in uno dei loro spossanti tour. Poco più di un…

Mother Engine > Hangar

Il futuro della musica appare speranzoso finché ci saranno band come il quartetto tedesco Mother Engine. La band, orfana del cantante poco dopo la propria nascita, decise di intraprendere la via della sperimentazione in maniera totalmente strumentale, arrivando nel 2017 al terzo disco, il qui presente Hangar. Risulta difficilissimo inquadrare la compagine teutonica in un…

Collapse Under The Empire > The Fallen Ones

Dopo alcuni anni di silenzio i Collapse Under The Empire rilasciano, tramite la propria etichetta Finaltune, la loro ultima fatica The Fallen Ones. Dopo il lavoro poco ispirato del 2014 possiamo dire che l’attesa è stata ampiamente ripagata. Siamo nell’ambito del post-rock più elettronico, con il quale i Nostri tessono melodie colme di tristezza. Pensato…

Frozen Hell > Path To Redemption

I veneti Frozen Hell arrivano finalmente al debutto che, seppure risalente al 2016, merita attenzione. Il disco (anticipato dall’EP Rise del 2013) si intitola Path To Redemption e amplifica quanto di buono si trovava nella precedente release, combinando il death metal di scuola svedese con bordate metalcore, talune parti più tecniche ed un approccio melodico…

Mastodon > Cold Dark Place

Che ai Mastodon piaccia stupire era già chiaro da tempo, almeno dal 2009, anno di pubblicazione dell’acclamato Crack the Skye. E sembrano averci preso davvero gusto i quattro di Atlanta, tanto da accollarsi il rischio di pubblicare un nuovo EP a pochi mesi di distanza da un full length, Emperor Of Sand, la cui fase…