Spurv > Myra

Il collettivo di Oslo Spurv torna dopo tre anni di silenzio con Myra. Rilasciato da Fysisk Format il nuovo lavoro aggiunge una variegata gamma di emozioni rispetto al precedente Skarntyde. Sin dalle prime note si capisce come le atmosfere sognanti del lavoro precedente siano in parte abbandonate a favore di toni più cupi. “Og ny skog bæres frem”, tutta basata sulla…

Asino > Amore

Con Amore, uscito per tutta una serie di etichette che troverete alla fine della recensione, gli Asino, duo eclettico di Massa Carrara, pone termine alla trilogia iniziata, nel 2012, con Crudo. Tre Ep, il secondo è Muffa, di sette brani, tre titoli di cinque lettere, come sottolinea la bio. Amore, pur con il loro caratteristico…

Bleed From Within > Era

Il 2018 è decisamente l’anno dei grandi ritorni. Andiamo con ordine: quando era stato annunciato il nuovo disco dei Bleed From Within si era creata già una discreta attenzione. I Nostri sono sempre stati protagonisti della frangia più violenta e dura del metalcore internazionale sin dal lontano 2005. Li avevamo lasciati nel 2013 con un buon ultimo…

Skinless > Savagery

Con la loro consueta cadenza di un disco ogni tre anni circa, ecco arrivare sugli scaffali l’ultima fatica degli americani Skinless intitolata Savagery, nome che mette subito in chiaro gli intenti dei Nostri; preparate dunque i vostri padiglioni auricolari per un assalto death metal feroce e brutale. Con questo disco il combo di New York…

Heaven In Her Arms > White Halo

Nonostante sia uscito l’anno scorso per Moment of Collapse – in Europa, mentre in Giappone per la Daymare Recordings e in USA per la Translation Loss – White Halo, il terzo full length dei giapponesi Heaven In Her Arms, è sicuramente un lavoro su cui val bene la pena spendere due parole. Con un monicker…

Buñuel > The Easy Way Out

  Due anni dopo l’esordio massimalista A Resting Place for Strangers tornano con The Easy Way Out i Buñuel, creatura noise rock dalle molte teste, e cioè: Pierpaolo Capovilla, Franz Valente (One Dimensional Man, Teatro degli Orrori), Eugene S. Robinson (Oxbow) e Xabier Iriondo (Afterhours, Todo Modo). E di nuovo è un’esplosione di rumore, terrore…

God Is An Astronaut > Epitaph

Attivi da ormai sedici anni, gli irlandesi God Is An Astronaut tornano con il loro ottavo LP Epitaph, trasformando in maniera a tratti radicale le sonorità più vellutate ed oniriche che da sempre li hanno contraddistinti e non solo rivalutando, ma anche incrementando il loro genere di appartenenza, ovvero il post-rock. Con un chiaro riferimento…

Heads. > Collider

In seguito allo split con i Closet Disco Queen, il trio degli Heads. ha pubblicato il nuovo full length dal titolo Collider per This Charming Records e Cargo Records. A partire da “At The Coast” emerge la struttura duale, a filigrana, dell’album: le distorsioni tipiche del noise rock si affiancano alla voce che è essa…

Will Haven > Muerte

Sette anni erano passati dal loro ultimo full length, Voir Dire, e nel mezzo solo l’EP Open The Mind To Discomfort del 2015. Muerte, uscito a fine marzo per la Minus Head Records, segna un graditissimo ritorno per i Will Haven. Per certi versi sembra che nulla sia cambiato quando la band di Sacramento si…

Toxic Shock > Twentylastcentury

Era da parecchio tempo che non mi capitava di ascoltare una band thrash metal, un genere che sta vivendo una seconda giovinezza dopo i fasti delle band leggendarie come i Big Four. Ho tra le mani l’ultimo disco dei Toxic Shock di Anversa, dal titolo Twentylastcentury, dalle chiare influenze di mostri sacri come Slayer, Discharge ed…