Confine > C.I.O.D.E.

I Confine, una sorta di side project tra musicisti veneti, prendono le mosse un paio d’anni fa, quando uscì la demo Nemico Escatologico. Era un buon esercizio di stile, che seguiva la tradizione dell’hardcore italiano canonico con qualche tirata grind (“Bestia”) e che conservava ancora una buona attitudine politica (“Intifada”) e un piglio anticlericale sferzante…

Iron Reagan > Crossover Ministry

Terza fatica sulla lunga distanza per gli statunitensi Iron Reagan: oramai dietro questo nome non si cela più solo un side-project di musicisti provenienti da Darkest Hour e Municipal Waste, ma una vera e propria band che oggi ci propone l’ennesimo notevole lavoro thrashcore violento e diretto, una mezz’ora scarsa di pura furia hardcore dalle forti…

Oddhums > The Inception

  Dalle prime note di “Dimgaze” iniziamo a capire subito che genere di roba abbiamo infilato nel nostro lettore: quello degli Oddhums è un doom/stoner molto stordente, dilatato e drogato, che a volte si coagula insieme al grunge, quello tenebroso e decadente dei primi Soundgarden, come accade in “Big Brave” e “Wounds” (quest’ultimo con i…

Zu > Jhator

Quando si ascolta una band si commette un errore tremendo: catalogarla in un genere. Al di là delle comodità pratiche che etichette come rock, metal, jazz ed affini svolgono nel farsi un’idea della proposta di una band, l’ascoltatore medio una volta deciso il genere d’appartenenza della band o dell’artista difficilmente si smuoverà dalla sua convinzione.…

Ornaments > Drama

Prometeo, il titano ‘buono’, il padre putativo della tecnica, il pazzo visionario che sfidando Zeus donò il fuoco agli uomini e per questo pagò caro. Insomma, un tipo non da poco. Qualsiasi cosa abbia spinto gli Ornaments a cimentarsi con un personaggio così complesso e un tema così classico per il loro nuovo disco (una…

Crippled Black Phoenix > Bronze

Il super-gruppo britannico Crippled Black Phoenix, nato nel 2004, arriva ad una nuova e mastodontica opera. L’affresco sonoro in questione risponde al nome di Bronze, un titolo semplice ma che certamente non rispecchia il contenuto dell’album, così ricco di sfaccettature e colmo di progressive rock (anche nella sua versione più oscura, con qualche richiamo ai Tool),…

Anciients > Voice of the Void

Gli Anciients, sono pronti a tornare a far parlare di loro con un nuovo lavoro, decisamente difficile e poco incline all’easy listening. Voice Of The Void, questo il nome della nuova opera, propone un sound disperso tra il prog-death (alla maniera degli Opeth), qualche spunto techno-thrash che ricorda i Nevermore ed il prog moderno/estremo che…

Suicide Silence > Suicide Silence

Praticamente tutti i “padri fondatori” del deathcore hanno realizzato recentemente un album, mancavano giusto all’appello i Suicide Silence, band capostipite del genere, tecnicamente ed emotivamente pazzesca, capace in passato di sfornare grandissimi dischi, di una violenza inaudita e senza eguali. Ricordate The Cleansing e The Black Crown? Dischi stratosferici ed all’epoca innovativi. Ma ad oggi,…

Benighted > Necrobreed

I francesi Benighted continuano inarrestabili la loro avanzata nel metal estremo, dando alle stampe l’ottavo album da studio. Considerando la loro forte personalità, unita ad alcune piccole ma costanti mutazioni che hanno subito durante una lunga ed onorata carriera, si era venuto a creare parecchio fermento in attesa di quest’ultima pubblicazione e le aspettative erano…

Hymn > Perish

  Gli Hymn sono un duo norvegese, che risulta attivo dal 2011 e giunge all’esordio sulla lunga distanza con questo Perish (pubblicato dalla sempre attenta Svart Records), dopo un EP autotitolato del 2014. I duo chitarra/batteria non sono ormai più una novità, essendo ampiamente sdoganati ormai anche in ambito estremo: ci vengono in mente Black…

Varenne > Varenne [EP1 V 016]

Quando sentiamo il nome “Varenne” i nostri rudimenti di pop culture ci richiamano alla mente le gesta di quel cavallo leggendario forgiato per la corsa che, fino a qualche anno fa, stravinceva ogni competizione a cui partecipava. Mutatis mutandis – citiamo alcuni stralci di bio -, questo “corpo animale” dal “suono primordiale” lanciato nella sua…

Unearthly Trance > Stalking The Ghost

Ritornano dopo circa sette anni gli Unearthly Trance, che dopo l’ottimo V ci propongono Stalking The Ghost, ancora una volta per la suprema Relapse Records. L’album si muove sempre su coordinate sludge/doom, quello sporco e cattivo; la band dimostra di non aver perso la consueta maestria nel miscelare questi generi con tenacia e destrezza. In…

The Universe By Ear > s/t

Fin dal primo singolo “Seven Pounds” i The Universe By Ear hanno catturato la mia attenzione: parliamo di un power trio con il gusto della psichedelia e una certa stramberia di fondo vagamente “Zappiana”. L’arrivo del disco non ha tradito le aspettative. I Nostri non celano il loro amore per mostri sacri come Black Sabbath…

Carne > Modern Rituals

I Carne, dopo l’album di debutto uscito nel 2013, ritornano con questo full-length dal titolo Modern Rituals, ottimo esempio di un certo noise che sconfina nello sludge. Siamo di fronte ad un lavoro eseguito bene: il duo francese appare pronto ed organizzato nel proporre certe sonorità che vanno dritte dentro alla mente dell’ascoltatore, con riff,…