PABST > Skinwalker EP

Esordio per i berlinesi PABST. La band registra le sue prime cinque tracce sotto Crazysane Records e ne scaturisce questo godibile EP intitolato Skinwalker, nel quale i tedeschi dimostrano di aver un bel songwriting atto ad unire suoni grezzi dai sapori statunitensi a melodie più british e pop. Si parte con “Bias”, brano novantiano saturo di suoni…

Vorvan > Once Love Was Lost

  I Vorvan sono un quartetto di Mosca, e con questo Once Love Was Lost giungono alla prima pubblicazione sulla lunga distanza dopo un paio di split ed un EP. Siamo dunque di fronte ad una proposta che giunge dall’estremo oriente europeo, ma sentendo il disco potremmo tranquillamente parlare di una band americana, tanto per…

Implore > Thanatos

Avevamo lasciato gli Implore con l’uscita di Depopulation e non si può certo dire che i Nostri si siano riposati nell’anno trascorso nel frattempo. Reduci da una lunga serie di date in tutto il mondo ed uno split coi famigerati ACxDC (uscito a Marzo di quest’anno), i Nostri si ripresentano con una line up rinnovata…

Asphyx > Incoming Death

  Il ritorno su disco degli Asphyx, a quattro anni dal validissimo Deathhammer, è uno dei momenti più attesi di questo 2016 metallico, sia per gli amanti dell’amanti del fondamentale combo olandese sia per chi è appassionato di sonorità più estreme. La ricetta della band capitanata da Martin Van Drunen non cambia: old school death…

Oranssi Pazuzu > Värähtelijä

Dalla copertina di Värähtelijä traspare chiaramente a cosa si andrà incontro nel nuovo disco degli Oranssi Pazuzu, una sorta di strada senza uscita, un vicolo buio oppure semplicemente la consapevolezza che qualcosa sta cambiando e che forse nulla sarà come prima. Il black metal contaminato dalla psichedelia, tanto caro al gruppo, assume qui una veste ancora più…

GueRRRa > Soprusi

GueRRRa, sì, un nome programmatico scritto con tre ‘R’, tipo ‘ruspa’, ‘rancore’ e ‘randellate’, un nome che promette bene come l’uomo nudo che si libra in volo in un ‘double-jump carpiato’ (citazione per intenditori) disarticolato, il corpo esile e nervoso come quello dei soggetti di Schiele, spigoloso e angolare come la musica che lo scuote…

Hierophant > Mass Grave

  Con Peste, pubblicato meno di due anni fa, gli Hierophant avevano impresso una netta svolta rispetto al sound dei primi due dischi: sostanzialmente abbandonato il furibondo, contaminato hardcore (semplifichiamo) dei primi due ottimi album, Peste aveva manifestato la volontà dei romagnoli di dirigersi verso territori di più accesa brutalità, virando verso un death-grind più…

Kyterion > Inferno I

A luglio di questo anno è uscito Inferno I per l’etichetta romana Subsound Records, nota per le sue pubblicazioni ad ampio raggio che spaziano in vari generi musicali, anche molto differenti tra loro. Ci troviamo ad ascoltare la prima parte di una trilogia dal concept dantesco: un viaggio nei meandri del luogo ultraterreno punitivo per…

The Dillinger Escape Plan > Dissociation

Purtroppo siamo giunti ai titoli di coda per la live band più pericolosa al globo. Ebbene sì, questo Dissociation è il sesto ed ultimo disco targato The Dillinger Escape Plan, che hanno deciso di mettere la parola “fine” dopo vent’anni di onorata carriera. Inutile sottolineare come la scena mathcore risentirà pesantemente della mancanza di una…

The End At The Beginning > Revelations

Una delle band più promettenti del panorama bolognese è giunta al fatidico sophomore album, intitolato Revelations. Due anni fa i The End At The Beginning hanno pubblicato il discreto disco d’esordio Apparences. In seguito la compagine emiliana si è data parecchio da fare suonando in lungo e in largo, e tutto ciò li ha premiati…

Au Dessus > Au Dessus

Abbiamo ripescato un piccolo EP del 2015, che ci era colpevolmente sfuggito sul quale vale la pena spendere due parole. Gli Au Dessus, nonostante il nome in francese, arrivano dalla Lituania e con questo lavoro propongono, in chiave abbastanza personale, un post/black metal dalle tinte maligne e taglienti. La band punta in alcuni momenti su…

Shining > International Blackjazz Society

  In una stranamente caldissima serata di metà settembre mi ritrovai in un’angusta e buia sala concerti al Cassiopeia di Berlino, per assistere ad una delle date del tour di Intronaut, Obsidian Kingdom e Shining. La band di Jørgen Munkeby presentava alcuni vecchi “classici”, un brano inedito e tre o quattro canzoni di International Blackjazz Society, album…

Negura Bunget > Zi

Molto si è detto dei dissidi interni ai Negura Bunget, e di quanto ha portato la band a dividersi per dare vita ai Dordeduh da un lato e dall’altro ad una, nuova in tutto fuorché nel nome, direzione per la stessa band rumena (rimasta orfana di tutti i membri originali fuorché uno). Ma a noi,…

Lambs/Ill Neglect > Trisma

Lo split è uno strumento multitasking: serve a due o più band a farsi conoscere dal rispettivo pubblico, ad aggiornare il proprio sound, a “tenere calda” l’audience in vista di future uscite. A tutti questi scopi serve Trisma, in cui i tedeschi Ill Neglect e gli italiani Lambs propongono due inediti ciascuna. Gli Ill Neglect,…