The Soundbyte > Solitary IV

Forse a molti il nome The Soundbyte non dirà molto ma dietro a questo progetto si nasconde il mastermind dei The Third And The Mortal, ossia il chitarrista Trond Engum. Questo disco, chiamato Solitary IV, è il quarto disco della band, nata ormai nel lontano 1998, che comprende diversi ospiti tra cui le voci di Tone…

Hideous Divinity > Adveniens

Li avevamo lasciati nell’invidiabile posizione di rivelazione del miglior brutal/technical death metal italiano, ad un livello oramai pari (e per alcuni superiore) ad Hour of Penance e Antropofagus. Li avevamo persino intervistati. Ed ora ecco di ritorno gli Hideous Divinity con Adveniens. Chi aveva gustato con piacere l’impasto musicale proposto in Obeisance Rising e Cobra Verde troverà qui senz’altro…

Buzz Rodeo > Combine

Due anni dopo Sports i Buzz Rodeo tornano con un nuovo album, che presenta qualche cambiamento all’interno della formazione ma che in termini di musica continua a viaggiare sui binari tracciati in precedenza dalla band tedesca. L’entrata nel gruppo della bassista Daniela Schübel, in sostituzione di Gernot Schad, non cambia le carte in gioco: i…

Buffalo Grillz > Martin Burger King

Trascorsi cinque anni dall’ultimo album Manzo Criminale e rimaneggiata un po’ la line up con gli inserimenti di Mizio (Whiskey & Funeral, Spectral Forest) e Pacio (Dr.Gore) esce, sempre per la Subsound Records, il terzo lavoro dei Buffalo Grillz. Con Martin Burger King i grinders romani proseguono la loro ironica battaglia contro la mcdonaldizzazione del…

Brian Jonestown Massacre > Don’t Get Lost

Il diciottesimo album studio dei Brian Jonestown Massacre, uscito esattamente un anno dopo Third World Pyramid, si lascia definitivamente alle spalle le velleità post-punk del predecessore per tornare a sonorità più lineari e psichedeliche. Il risultato è un disco gradevole ed accattivante, che raggiunge probabilmente il suo apice all’altezza di “Resist Much Obey Little” e…

Show Of Bedlam > Transfiguration

Fin dall’inizio di “Blue Lotus” (brano davvero enorme) e della successiva “Taelus” capiamo subito che cosa abbiamo messo nel nostro lettore: un malsano album fatto di doom/sludge/noise con atmosfere inquietanti che spengono qualsiasi forma di luce. La voce inquietante e urlante della predicatrice Paulina Richards è sempre in bilico tra la schizofrenia di Kerstin Haigh…

Shores Of Null > Black Drapes For Tomorrow

Tre anni fa Quiescence irrompeva a sorpresa sulle scene raccogliendo un feedback considerevole, anzi straordinario per un debut album. D’altronde non capita spesso di firmare con la Candlelight per un disco d’esordio, e in seguito di promuoverlo con una serie veramente lunghissima di concerti in tutta Europa. Si tratta di risultati invidiabili per una band…

Crowbar > The Serpent Only Lies

Se la musica è specchio di quello che abbiamo dentro, oltre che canale tramite il quale possiamo liberarci, a guidare i Crowbar sembra essere il processo di esternazione di una profonda rabbia. Quest’ultima è la bussola che ancora oggi orienta i quattro di New Orleans i quali, forti di una ferrea tradizione qualitativa, non hanno…

Térébenthine > Visions

Térébenthine è il nome di una band post-rock/math rock francese proveniente da Châlon che ha recentemente rilasciato per la Atypeek il nuovo album Visions, terza pubblicazione dopo l’omonimo EP ed uno split con gli ISaAC. Visions si presenta come un album dalla trama elaborata, seppur composta da elementi netti e ben definiti, una trama in…

Montezuma > Sutura

Sutura, il nuovo album dei pesaresi Montezuma, riconsegna agli appassionati di sonorità post-rock una band in forma e che mette a tacere ogni dubbio sul proprio futuro, tornano a far parlare di sé a circa sei anni dal debutto, con alcuni assesti di formazione. L’album ha suoni potenti, delineati da una produzione che valorizza al…

Lock Up > Demonization

I Lock Up sono un supergruppo, cioè uno di quei progetti dove probabilmente si scaricano i residui di idee delle band principali, nonché una delle tante band death/grind nelle quali l’icona Shane Embury, dei ben più noti Napalm Death, è impegnato a tormentare il suo basso. Dietro al microfono per questo Demoniziation, dopo due dischi…