Buñuel > A Resting Place For Strangers

Buñuel. Un nome a dir poco altisonante. Una musica che dal presskit viene descritta come ‘hardcore sanguinario, traboccante autentica attitudine e potenza’. Un disco inteso come ‘uno sforzo artistico privo di compromessi, estremista nelle intenzioni ed estremo nella sua realizzazione’. Una formazione che annovera tra le proprie file esponenti di spicco della scena alternativa nostrana…

Ulrika Spacek > The Album Paranoia

L’album di debutto degli Ulrika Spacek ci da l’opportunità di parlare di psych rock all’interno del nostro contenitore sempre carico di prodotti decisamente più estremi. La band, che possiamo considerare londinese pur avendo al suo interno elementi tedeschi, presenta un personale sound che unisce psichedelia e indie rock. Le dieci tracce che compongono The Album…

Obscura > Akróasis

Dopo cinque lunghi anni di attesa i maestri del prog / tech death metal Obscura tornano una nuova fatica. La band ha rischiato un po’ di perdersi nel frattempo: il frontman Steffen Kummerer ha infatti dovuto rimpiazzare gente come Hanns Grossmann e Muenzner, non gli ultimi arrivati. Inoltre, sulla band grava come una spada di…

Aborted > Termination Redux

  Come ci hanno abituato da svariati anni a questa parte, gli Aborted ci propongono un EP come “antipasto” in attesa del nuovo full-length che probabilmente verrà pubblicato in primavera. Termination Redux è un EP composto da cinque brani, dei quali l’ultimo non è altro che una riproposizione in versione “rinfrescata” della storica “The Holocaust…

La Categoria Dei Pesi Variabili > Ramirez

Innovarsi, sperimentare: parole d’ordine all’interno del panorama musicale contemporaneo. Una sorta di condicio sine qua non per essere capaci di spiccare fra i tanti, ma si tratta di termini ambigui, sottoposti a svariate interpretazioni. A volte il processo sperimentale è forzato e lo si smaschera dopo pochi ascolti, ma allo stesso tempo esistono progetti in…

Ape Unit > Turd

  Gli italianissimi Ape Unit tornano a un anno dall’ultima release e lo fanno con un disco di tutto rispetto. Turd è un disco senza fronzoli, diretto e davvero incisivo. L’esecuzione è precisa e pulita , i suoni nitidi ma non troppo rendono il tutto estremamente comprensibile e godibile: non si tratta di una produzione…

Phased > Aeon

In attività dal lontano 1998, i Phased rilasciano tramite l’etichetta Czar Of Bullets la loro ultima fatica. Dopo svariate vicissitudini il gruppo è diventato un duo (chitarra e batteria), un cambio di formazione che ha modificato le proprie direttive: la velocità rallenta e dallo stoner degli esordi si passa ad un doom fatto di ritmi solenni e voci salmodianti.…

Paradise Lost > The Plague Within

Il 2015 è stato anche l’anno del ritorno dei Paradise Lost. “Ritorno” è sicuramente la parola chiave per descrivere The Plague Within, quattordicesimo album della storica band britannica e traguardo ultimo del percorso di ritorno alle origini, appunto, iniziato col disco omonimo del 2005. Da allora son passati dieci anni e i santoni del gothic…

USA Nails > No Pleasure

Gli inglesi ci hanno dimostrato più volte che quando mettono mano ai giochi dei cugini statunitensi riescono sempre a ricavarne qualcosa di fresco, arricchito da una visione originale. Il quartetto londinese USA Nails non è da meno e lo dimostra convogliando la passione per il post punk ed il noise rock nell’ultima creatura No Pleasure,…

Whiskey Ritual > Blow With The Devil

Il ricettario del giorno propone un piatto facile e veloce da preparare. Gli ingredienti sono di semplice reperibilità e non necessitano di particolari cure. Si uniscano quindi black metal marcio (quello primordiale che puzza di Venom e Darktrone), Motörhead (rock’n’roll ovviamente, anzi black’n’roll), punk vecchia scuola e tanto alcol. Il risultato sarà Blow with The Devil, ossia…