Moto Toscana > Moto Toscana

Disco di esordio omonimo per questa nuova band tedesca chiamata in maniera alquanto bizzarra, Moto Toscana. La line-up del trio non vede in organico nessuna chitarra presentandosi solo con voce, basso e batteria, per un sound che va diretto verso lo stoner/doom, includendo anche delle interessanti varianti riconducibili al funky, per il momento poco sfruttate.…

Krakow > Minus

Malgrado non si tratti di una grande città, Bergen ha dato vita ad una moltitudine di band, tra queste i Krakow. Dalla nascita nel 2005 il quartetto nordico ne ha fatta di strada, e si ripresenta agli ascoltatori con il nuovissimo Minus che se da un lato pesca a piene mani dalla scena post-rock, dall’altro…

Boar > Poseidon

Un interessante fenomeno che caratterizza la musica estrema odierna, e non solo, risiede nella labilità della linea che demarca il punto in cui finisce l’area predisposta alla produzione di un genere e ne inizia un altra. Tale tendenza non è estranea nemmeno al panorama stoner/doom/psychedelic, e proprio di questi tre generi i Boar propongono una…

Losa > Mastrucatum

Abbagliata dai fasti delle coste, degli yacht e del turismo milionario, la Sardegna è una terra che – come e più di altre regioni italiane – cela nelle proprie trame una storia antichissima, misteriosa e affascinante. Dalle tradizioni carnevalesche, intrise di millenari riti pagani, alle vicende delle civiltà nuragiche, fino all’eccezionalità linguistica e archeologica del…

Pabst > Chlorine

  Il debute album del trio berlinese Pabst, intitolato Chlorine e rilasciato per la Crazysane Records, è costituito da dodici tracce masterizzate da Magnus Lindberg (Cult Of Luna) ed amalgama noise rock, grunge e pop. Provocatori e ironici, i Pabst palesano una marcata vena punk, riscontrabile nel rifiuto di ogni genere canonico sopra citato, promuovendo piuttosto…

Deadsmoke > Forest of the Damned

Dopo l’omonimo full length del 2016 e Mountain Legacy del 2017, usciti entrambi per Heavy Psych Records, i doomster italiani Deadsmoke tornano anche quest’anno con un altro convincente lavoro. Si tratta dell’elegantissimo Ep di due tracce, Forest of The Damned, uscito per la tedesca Let It Bleed Records. Una sorta di spin-off legato a filo…

Obscura > Diluvium

Un nuovo importante capitolo si aggiunge alla discografia degli Obscura: il quinto album Diluvium. Dopo tutti questi anni e cambi di line-up i Nostri hanno affinato sempre di più il loro sound perfezionandolo e rendendolo ormai perfettamente riconoscibile, dimostrandosi tra le migliori band in circolazione in ambito technical death metal. Già con il loro lavoro…

MDMA > Chemical Obliteration

Dietro al moniker MDMA si cela il duo iberico composto da DisJorge e Asier, rispettivamente bassista e chitarrista, entrambi si occupano delle voci mentre la batteria è affidata ad una drum machine. A livello musicale i Nostri propongono un brutal death metal/goregrind marcio e tiratissimo votato al totale annichilimento di qualsivoglia forma di melodia. Ascoltando…

Crypt Trip > Rootstock

L’ultimo decennio può essere certamente definito fervido in termini di produzione musicale (underground e non) per qualità, quantità e varietà fornita l’ascoltatore attento. Ciononostante parallelamente si assiste ad una “Sindrome dell’età dell’oro”, o per meglio dire una nostalgia di tempi mai vissuti, che nel caso di band come Crypt Trip è un’eccellente rivisitazione nonché tributo…

Khemmis > Desolation

Saliti agli onori della cronaca nel 2016 con Hunted, gli statunitensi Khemmis rappresentano un nome di punta nell’attuale panorama doom metal, inserendosi nel filone più revivalistico e tradizionale. Pur non brillando, per forza di cose, per originalità, i Nostri si sono fatti notare per un buon songwriting, ottimi suoni e una grande capacità nel rendere…

Uada > Cult of a Dying Sun

Benché di recente formazione (2014), gli Uada non hanno ormai bisogno di presentazioni: dopo il fenomenale esordio Devoid of Light, il combo americano ha iniziato un’ascesa per ora inarrestabile fatta di un quasi assoluto successo di critica e pubblico e numerosi tour, e che vede come seconda tappa questo Cult of a Dying Sun. Lo…

Augury > Illusive Golden Age

Tornano dopo una lunga attesa di ben nove anni i paladini del progressive technical death made in Canada, gli Augury. Dopo varie vicissitudini nella line-up, tra cui spicca il nuovo arrivato Antoine Baril dietro le pelli, i Nostri danno finalmente seguito all’ottimo Fragmentary Evidence, riprendendo ed ampliando ulteriormente lo spettro sonoro del quale si erano…

Hyrgal > Serpentine

Gli Hyrgal, per coloro i quali non li conoscessero, sono una band black metal nata nel lontano 2007 nella bella e soleggiata Costa Azzurra, in Francia, grazie a Clément Flandrois (già nelle fila degli Svart Crown). In ogni caso riescono a dare alla luce il debut album solamente quest’anno, nel 2018. Il motivo? Numerosi cambi di line-up…

Chelsea Grin > Eternal Nightmare

Sono passati un paio di anni dal precedente Self-Inflicted, e pur non essendo un lasso di tempo particolarmente lungo alcuni grandi cambiamenti sono avvenuti in casa Chelsea Grin: in primis il cambio alla voce tra Alex Koehler (presente in formazione sin dagli esordi) in favore di Tom Barber dei Lorna Shore e anche l’abbandono di…