Gill Landry > Skeleton At The Banquet

  Skeleton At The Banquet è l’ultimo disco del cantautore e polistrumentista Gill Landry. Originario della Louisiana, Gill Landry è noto per aver cominciato la sua carriera come musicista busker nelle strade della favolosa New Orleans. Dal 2004 al 2014 è membro della celebre band folk e country Old Crow Medicine Show. Nel 2007 avvia…

Leeched > To Dull The Blades Of Your Abuse

Su un cammino costruito da gruppi come Converge e Godflesh si erige maestosamente la gelida ed impenetrabile nuova opera dei Leeched: To Dull The Blades Of Your Abuse. La band di Manchester, formatasi nel 2017, ha pubblicato a fine gennaio per Prosthetic Records il suo secondo claustrofobico e furioso full length. Il fil rouge dell’album…

Fluisteraars > Bloem

Con i loro primi due album, senza dimenticare lo split coi connazionali Turia, i Fluisteraars ci avevano abituati a un black metal freddo e rigoroso, dalle atmosfere decadenti che catturavano l’attenzione dell’ascoltatore, quasi ipnotizzandolo. Con Bloem tornano a farsi sentire, e fin da subito si sente l’odore di novità nell’aria. Basta osservare l’artwork; nei precedenti…

Bushi > The Flawless Avenger

Ci sono così tanti modi possibili per introdurre i Bushi, presentandone ogni peculiarità e sfaccettatura, che ho scritto e riscritto questo incipit una buona decina di volte prima di arrendermi. Ci provo con uno sterile elenco: la band nasce dalla mente poliedrica di Alessandro Vagnoni, ed è già un dato di interesse, dato che troviamo…

The DogHunters > Splitter Phaser Naked

Alle volte c’è bisogno di una certa leggerezza sonora che rilassi e soprattutto che sia fatta bene. I tedeschi The DogHunters ci provano con un nuovo album intitolato Splitter Phaser Naked (meravigliosa la copertina) che è una sorta di manuale per uno dei decenni d’oro della musica (forse “Il Decennio” non è così improbabile) in…

On Thorns I Lay > Threnos

Cambi di moniker, volatilità della line up, abbandoni dolorosi, pause di riflessione, reunion inattese, traiettorie musicalmente non sempre coerenti… in qualsiasi genere e a qualsivoglia latitudine la storia delle metal band è raramente riconducibile a un concetto di “stabilità”, quasi che per imperscrutabile volere divino la creatività debba obbligatoriamente viaggiare di pari passo con strappi…

Shelter > Spetsnaz

 La release che ci accingiamo a recensire in questa sede non è il nuovo EP degli Shelter ma una semplice ristampa rimasterizzata di un omonimo lavoro – Spetsnaz per l’appunto – licenziato nel 2017. A parte la rimessa a nuovo della componente audio, non c’è nessuna variazione sostanziale del lavoro del quintetto francese. I quattro…

Scratches > Rundown

Il lavoro del recensore comporta inevitabilmente, come già sottolineato dal sottoscritto in altre occasioni, il confrontarsi con dischi peculiari ed in grado di creare qualche difficoltà. In realtà la musica del quartetto svizzero chiamato Scratches non è così complessa, ma anzi, può essere tranquillamente inserita nel contesto del dark pop elettronico. Il terzo e nuovo…

The Mild - Old Man

The Mild > Old Man

Dopo il convincente Coffin Tree il trio veneto dei The Mild ritorna con un EP, Old Man, uscito a gennaio per Assurd Records, Youth of Today, Zas ed Hecatombe in 7”. Quest’ultimo consta di sei brani, compresa la strumentale “The Creation is Beyond Saving” che apre le danze dell’ album ed è preposta a mettere…

Monochromie > Beyond Frontiers

A meno che non si bazzichi in maniera maniacale nel mondo del post-rock più colto, per molti il nome del musicista/pianista/compositore marsigliese Wilson Trouvé probabilmente non dirà nulla. Monochromie è uno dei suoi innumerevoli progetti sonori che punta anche ad orizzonti musicali come ambient, musica neoclassica, elettronica e diverse altre sfumature talvolta viste in un’ottica…

Cold In Berlin > Rituals Of Surrender

  Da una band come i britannici Cold In Berlin (nati nel 2010), avente ha all’attivo non pochi dischi, ci si aspetterebbe un decisivo salto di qualità. Il loro doom metal con voce femminile a tinte gotiche prosegue tuttavia la sua via con il nuovo album, Rituals Of Surrender, che, anziché osare, rimane purtroppo ancorato…

(EchO) > Below The Cover of Clouds

Sono trascorsi ben otto anni da quando l’onda sonora dei bresciani (EchO) – ben rappresentata dalle parentesi contenenti il monicker – si è propagata per la prima volta nel sottobosco underground della penisola, attraverso il loro primo lavoro sulla lunga durata, Devoid of Illusions. Da allora, il doom death ceruleo delle origini si è progressivamente…

Santa Muerte > KonoKono

Big Black Sister, l’esordio del power trio pugliese  Santamuerte – fondato nel 2013– , fu un interessante quadro che rappresentava l’amore della band per gli anni 60’, temperie in cui la semplicità delle melodie era all’ordine del giorno, non mancando comunque di irrobustire il tutto con sezioni più distorte anche se leggere. Con il nuovo…