Gli Atroci > Metal Pussy

I paladini del “metallo” italico sono tornati dopo ben dieci anni di silenzio dall’ultimo disco dal titolo emblematico Metallo O Morte. Si iniziava a pensare al peggio visto un titolo del genere, ma con una line-up parzialmente rinnovata ritroviamo Gli Atroci più in forma che mai. Sappiamo che dal punto di vista tecnico non hanno…

Mortal Incarnation > Lunar Radiant Dawn

La Sentient Ruin Laboratories è una label che in quanto a formazioni underground riesce spesso a garantire ottime scoperte, specialmente se si guardano i sottogeneri più estremi. Per sorprenderci, questa volta, va a scovare i Mortal Incarnation, formazione di Tokyo con cui ha collaborato per la ristampa della loro prima demo, intitolata Lunar Radiant Dawn.…

The Glad Husbands > Safe Places

Sono passati diversi anni dall’esordio dei The Glad Husbands e, dopo un cambio di formazione dietro le pelli e l’abbandono definitivo delle quattro corde a favore della chitarra da parte di Alberto Calandri, tornano più a fuoco che mai con Safe Places. Le coordinate stilistiche sono le medesime del disco d’esordio: si parla di un…

Suzan Köcher’s Suprafon > Poisonous Ivy

Dopo l’interessante esordio While The Moon Bordeaux, i talentuosi Suzan Köcher’s Suprafon tornano con quello che potremmo definire il secondo capitolo di un viaggio psichedelico. Quest’ultimo sembra concentrarsi ancora di più sulle potenzialità’ musicali di questa interessante band. Ideato a seguito di un’ esperienza praghese -così almeno dice la leggenda- Poisonous Ivy propone fin dall’inizio sonorità’ più spaziali…

Aludra > Mass Stellar Graves

Aludra -termine derivante dall’arabo, e avente come significato “la verginità” – è una stella australe nonché la quinta, in ordine di luminosità, del Cane Maggiore.  Tale nome, sin dal 2018, è stato preso in prestito da una formazione statunitense, e di certo non a caso. La tematica astronomica rappresenta difatti sin dagli esordi il riferimento…

Coilguns - Watchwinders

Coilguns > Watchwinders

Staccatisi come una costola dai The Ocean Collective, gli svizzeri Coilguns si erano formati con l’intenzione di divertirsi facendo cose semplici – vallo a capire cosa intendono per semplice – e veloci. Due anni fa, il loro ultimo album Millenials aveva ottenuto tanti apprezzamenti e i Coilguns ricevettero il meritato credito accompagnando in due tour…

Verdun > Astral Sabbath

Come di consueto il sottobosco della vasta scena metal francese, oltre ad essere estremamente popoloso, sa ricompensare con importanti soddisfazioni l’utente che vi si addentra e che, se avrà scrutato con la dovuta perizia, verrà a conoscenza di realtà emergenti di assoluto valore e di grandi speranze. Come quella dei Verdun, che con Astral Sabbath…

Nouccello

Nouccello > S/T

Nati un paio d’anni fa a Pescara, il trio dei Nouccello consta di una line up che ha dalla sua esperienza pregressa in altre band (Milf, Straight Opposition, Santo Niente) ed idee eterodosse. Ad ottobre è uscito il loro primo ed omonimo lavoro per Scatti Vorticosi e Vina Records. Si accennava prima all’eterodossia delle loro…

Cancer Clan / Desteufels – Split

Uscito a dicembre per 7Degrees e Merciless Records, questo split fra i tedeschi Cancer Clan e Desteufels sancisce, dopo un tour primaverile insieme, un bel patto d’amicizia sotto il segno di una stessa attitudine. Entrambe le band infatti guardano con interesse alla musica estrema degli anni ’80 e ’90, come a voler ripartire dall’inizio, quando…

Hanging Garden > Into That Good Night

Un piano fatalmente preordinato dalle metal divinità, una coincidenza o la normale dinamica delle calendarizzazioni redazionali? Qualunque sia l’opzione corretta, è un dato di fatto che la tempistica delle recensioni a volte riesce ad apparecchiare strane coincidenze e sembra divertirsi a fornire a stretto giro di posta soluzioni a problemi evidenziati in testi di fresca…

Vi Som Älskade Varandra Så Mycket > Det Onda. Det Goda. Det Vackra. Det Fula.

Dietro il curioso e difficilmente pronunciabile moniker Vi Som Älskade Varandra Så Mycket – altro non è che una traduzione dell’italianissimo C’eravamo tanto amati – si cela un sestetto svedese che ha, evidentemente, molto da recriminare alla vita e propone un misto di post-hardcore, screamo e post-rock a prova di cardiopatici. D’altronde cos’altro aspettarsi da…