Rosetta > Utopioid

Il viaggio dei Rosetta non pare fermarsi: per il loro sesto album Utopioid, ancora in bilico tra bellezza e brutalità aumentano ulteriormente la posta in gioco proponendo un disco che fa delle armonizzazioni il proprio cavallo di battaglia. Il suono della band sì è ulteriormente ammorbidito: chitarre liquide aprono con “Amnion” brano strumentale che introduce le atmosfere…

Soyuz Bear > Black Phlegm

In un momento in cui lo sludge è particolarmente produttivo nel creare nuove soluzioni musicali e se ne trova traccia un po’ ovunque laddove viene fatto collidere con altri generi, i francesi Soyuz Bear – “soyuz” è una parola russa che dovrebbe stare per “unione”, “alleanza” – fanno una scelta contro corrente, à rebours come si…

Acid Witch > Evil Sound Screamers

Ben sette sono gli Halloween passati senza avere traccia degli Acid Witch, psichedelico combo doom/death metal di Detroit, che fa della festa più paurosa dell’anno il suo unico filo conduttore. Il ritorno di Shagrat (no, non quello dei ben più noti Dimmu Borgir) e luciferina compagnia è uno dei più attesi, almeno per il sottoscritto,…

Godflesh > Post Self

I Godflesh di Post Self  trascinano l’ascoltatore in un mondo gelido e sinistro fatto da riff distorti e ferrosi che si alternano a frequenze molto basse, campionatori e synth.   I brani con il loro incedere pachidermico e roboante, trasmettono musica deviata e ossessiva che si incastra perfettamente con la voce di Justin Broadrick: decadente…

Entrails > World Inferno

Gli svedesi Entrails, promotori di un classico e marcissimo death metal di stampo svedese e con una formazione rinnovata per due quarti, danno alle stampe un nuovo lavoro le cui coordinate non cambiano rispetto agli ottimi dischi precedenti. Figlio diretto di entità più rinomate quali Entombed e Dismember, World Inferno si presenta come assoluto debitore…

Spectrale > ▲

Avevamo già avuto il piacere di conoscere gli Spectrale nello split insieme a In Cauda Venenum e Heir uscito qualche mese fa sotto la famiglia della Les Acteurs De L’Ombre. Questa band è un side-project partorito dalla mente di Jeff Grimal dei The Great Old Ones ed è necessario spiegare a voi lettori cosa propone…

Logic Of Denial > Aftermath

Sin dall’esordio ad oggi i reggiani Logic Of Denial hanno sempre preferito la qualità rispetto alla quantità, una scelta degna di nota che ha permesso loro di crescere e migliorare costantemente andando ad aggiungere un ulteriore tassello a quel mosaico in costante evoluzione e miglioramento conosciuto come scena extreme metal italiana. Aftermath, uscito a giugno…

Quicksand > Interiors

Prima di questa estate l’ultima opera targata Quicksand del cui ascolto potevamo godere era Manic Compression, secondo – e si pensava ultimo – album ufficiale della band post-hardcore statunitense che si ispirava ai Fugazi ed è finita per influenzare colossi come gli At The Drive-In. Ad agosto di quest’anno (2017, per i posteri) il cosiddetto…

Infall > Silent

Che gli Infall fossero una band promettente lo avevano dato già a vedere con l’ep d’esordio Nitecomes, ma che riuscissero a sfornare un album di qualità come questo Silent – uscito per This is Core, come il precedente lavoro – non era cosa scontata, oltretutto con quel valore in più che è la produzione di…

Coughdust > Worldwrench

Una finestra aperta sulla fine del mondo. Suona proprio così il secondo full-length dei finlandesi Coughdust, questo Worldwrench che ha concettualmente al centro proprio il crollo della nostra agonizzante società. Composta da veterani della scena estrema finnica (Rotten Sound, Ward, Worthless…), la band ha rilasciato una delle prove più feroci sentite quest’anno. Worldwrench è un…

ColdCell > Those

La battuta è scontata, ma, parafrasando Shakespeare, c’è del marcio in Svizzera. A dispetto dei paesaggi bucolici, dell’apparente perfezione e del segreto bancario (ormai vacillante, ahiloro), nel paese alpino si annida un profondo disagio che alcune entità si incaricano di far conoscere al resto del mondo. I ColdCell sono una di queste. Attiva da circa…

The Hand > There Is A Crowd

“Però!” è la prima cosa che ho pensato ascoltando There Is A Crowd, album di esordio dei romani The Hand, prodotto da Goodfellas. Tale stupore sta nel fatto che i tre, per così dire, debuttanti dispongono di un notevole bagaglio tecnico e di riferimenti rimarchevoli, senza però che il primo aspetto prevalga sul secondo o…