Eidola > Mend

Per arrivare a parlare del nuovo disco degli americani Eidola devo fare un piccolo passo indietro, un viaggio nel tempo fino all’anno in cui ho scoperto i Dredg. Che erano, per l’epoca, una band assolutamente unica e incredibile, capace com’era di fondere svariati generi in modo brillante e naturale, al punto che la loro audience…

Psykup > The Joke Of Tomorrow

Trent’anni sono un traguardo ragguardevole per una band. Per chi fa musica pesante, direi che è ancor più notevole arrivare a spegnere così tante candeline. I francesi Psykup, qui al sesto album (tanti anni, pochi dischi, ma tant’è: come dice il saggio, conta la qualità, non la quantità), sono una delle formazioni più eclettiche, e…

Gruesome > Silent Echoes

Devo stare calmo. Altrimenti mi parte la brocca e questa recensione la chiudo in tre frasi, per altro ricolme di insulti. Allora, partiamo da lontano, dai. Matt Harvey è un simpatico ometto di San Josè, California. Il Nostro ama il metal, in particolare il death e il thrash, e ha suonato di talmente tanti gruppi…

Skunk Anansie > The Painful Truth

La storia degli Skunk Anansie è semplice. Primo periodo, tre dischi enormi, sia per coraggio che per idee ma soprattutto per la qualità di un songwriting che, va detto, non ha mai più raggiunto quei livelli. Secondo periodo, altri tre dischi dopo la reunion, una calligrafia musicale un po’ fiacca, sfilacciata, tenuta in piedi dalla…

Indifferent Engine > Speculative Fiction

Il debutto degli Indifferent Engine, disponibile via Church Road Records, rappresenta un vero e proprio tuffo negli anni Duemila, in cui l’amore per un approccio viscerale si fonde con una fragilità in costante equilibrio tra slanci aggressivi e momenti di introspezione. “The Waiter” ci introduce all’ascolto del disco in maniera sognante molto vicina al sentire…

La Janara > Le Donne Magiche

Dopo il fulminante esordio nel 2019 con Tenebra, La Janara torna a far parlare di sé con il suo recentissimo Le Donne Magiche. Il fatto che si tratti del secondo album in una decade di esistenza sta a sottolineare come La Janara non abbia fretta di mostrarci ciò di cui è capace. La loro è…

Bludgeoned By Deformity > Epoch of Immorality

I Bludgeoned by Deformity prendono forma nel 2024 grazie alla passione per il death metal dei primi anni Novanta del cantante Devin Swank (già attivo nei Sanguisugabogg, Tomb Sentinel, e altri) e del chitarrista Brandon Studebaker (degli Immortal Torment). I due decidono di reclutare alla batteria niente meno che Adam Jarvis (super impegnato in mille…

Hambone > Hambone

Esordio molto interessante per Hambone, trio pugliese che, grazie alla lungimiranza di Ciqala Records, arriva al debuto discografico. Il loro è un album che con un approccio frettoloso si potrebbe pensare di ascrivere in ambito jazzistico, infilandolo, o meglio, liquidandolo all’interno di una nicchia sonora per pochi (fortunati) eletti. Farlo sarebbe però un errore che…

Steve Von Till > Alone in a World of Wounds

“There was a moment, I know, when I was under in the dark, that something… whatever I’d been reduced to, not even consciousness, just a vague awareness in the dark. I could feel my definitions fading. And beneath that darkness there was another kind—it was deeper—warm, like a substance” Le parole che trovate in apertura…