Pontiak > Dialectic of Ignorance

Gradito ritorno da parte dei tre fratelli Carney, in arte Pontiak, che firmano il loro nono album, dal ficcante titolo Dialetic Of Ignorance, ennesimo tassello in una carriera longeva iniziata oltre dieci anni fa. Mettiamo le cuffie alle orecchie dunque, pronti ad intraprendere l’ennesimo viaggio psych composto da ritmi ipnotici, abili ed eleganti assoli di…

Evocation > The Shadow Archetype

Ci eravamo lasciati cinque anni fa con il buono, ma non eccezionale, Delusion of Grandeur, che aveva sancito per gli Evocation una netta virata verso il death melodico di stampo Amon Amarth; giunti nella primavera del 2017 la band svedese ci offre un nuovo album, intitolato The Shadow Archetype, facendo un piccolo passo indietro verso…

Viscera/// > 3| Release Yourself Through Desperate Rituals

Lo sguardo criptico del Jim Jones (personaggio tristemente noto quale principale artefice del suicidio di massa di Jonestown, nel ’78) posto in copertina può solo essere un presagio. O anche un avvertimento, considerando che i Viscera/// vivono di ambiguità. Ambiguità evidenti sin dall’incipit ferale di “Ubermassive Melancholia”. Nei soli primi due minuti si viene scaraventati tra un doom…

Fen > Winter

In oltre dieci anni di carriera (e cinque dischi), i Fen si sono costruiti la meritata fama di uno degli act più importanti del post-black europeo. Sin dal primo album Malediction Fields, infatti, il terzetto inglese ha dimostrato di saper felicemente coniugare le asperità del black metal con le dolcezze del post-rock, creando un ibrido…

Exit Unit > Exit Unit

Nell’ultimo lustro, il seminale quartetto californiano degli Infest, complice un’inattesa reunion, sta raccogliendo un successo decisamente inedito, soprattutto per una band con radici profondissime nell’underground: il loro ruolo di ‘cult band’, nell’immaginario collettivo, si sta rinsaldando sempre di più, grazie anche a live sempre frizzanti, ineccepibili, in cui ogni canzone selezionata in scaletta è una…

Sepultura > Machine Messiah

Su una band come i Sepultura si son sprecati fiumi di inchiostro e pigiate infinite sulle tastiere. La loro storia è ampiamente conosciuta dalla maggior parte del popolo metallico: possiamo dunque rapidamente andare ad analizzare la loro nuova opera, ossia Metal Messiah, moderna ma sempre legata alle origini. Chi scrive non è mai stato un…

Deathspell Omega > The Synarchy of Molten Bones

Padri spirituali veri e propri di una concezione ultraterrena di musica che supera le definizioni stesse del black metal e del math più intransigente, i Deathspell Omega tornano finalmente sulle scene con un nuovo album. L’entusiasmo quasi bambinesco mostrato globalmente all’annuncio dell’uscita di The Synarchy of Molten Bones (uno dei titoli più belli degli ultimi…

The Sonic Dawn > Into the Long Night

Album numero due per i danesi The Sonic Dawn, che con Into the Long Night continuano il loro percorso sonoro volto a riportare in auge un certo modo di fare (e vivere) il rock’n’roll, quel rock che ha forse perso quell’aura di spensieratezza e leggerezza che lo caratterizzavano all’epoca del suo maggior splendore. La nuova…

Fit For An Autopsy > The Great Collapse

Tra il 2016 ed i primi mesi del 2017 abbiamo visto alcuni “pesi massimi” della scena deathcore mondiale pubblicare album più o meno deludenti, scatenando un’ondata di tristezza e rammarico tra i fans, partendo dai Whitechapel con il loro Mark of The Blade per arrivare al terrificante self-titled dei Suicide Silence. Per questi motivi era…

Condemned > His Divine Shadow

Impossibile negare che il 2017 sia e sarà un anno d’oro per quanto riguarda il metal estremo: grazie ad interessanti nuove rivelazioni e al ritorno in pompa magna di realtà ben più note non c’è che l’imbarazzo della scelta se si vuole ascoltare del buon death metal. I Condemned hanno sempre prediletto la qualità alla…

Hark > Machinations

Secondo full-length per gli scozzesi Hark, classico esempio di stoner rock arricchito da venature sludge. Se parliamo in termini di stile, Machinations non si discosta poi molto dal precedente Crystalline, che pare una specie di prototipo dell’attuale album, magari meno spontaneo ma più ruvido. Possiamo dire quindi in generale che gli Hark sviluppano un sound carico,…

Ancst > Furnace

  Instancabili, gli Ancst tornano con questo EP a meno di un anno dal full-length Moloch: in cinque anni è la loro quindicesima release, una sorta di bulimia compositiva che sinora, però, ha mantenuto livelli più che discreti. Ciò può dirsi per questo Furnace, che segue davvero da vicino la precedente uscita: le coordinate su…

Code Orange > Forever

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando i Code Orange erano ancora Kids e pubblicavano l’EP Cycles. Da lì a poco sarebbero approdati alla Deathwish, giungendo alla ribalta con gli album Love is Love / Return to Dust, ancora sotto il moniker di Code Orange Kids, e con I Am King. Nel…

Hyenas > Deadweights

In un genere così saturo di band come l’hardcore è veramente difficile emergere, ma gli scout della Pelagic Records, come al solito, sono stati bravi a pescare bene dal mucchio oceanico di gruppi clone. Dalla fredda Germania, più precisamente dalla bella Norimberga, l’etichetta teutonica ci introduce questo quartetto dal nome Hyenas. Il loro noise hardcore…