The Universe By Ear > s/t

Fin dal primo singolo “Seven Pounds” i The Universe By Ear hanno catturato la mia attenzione: parliamo di un power trio con il gusto della psichedelia e una certa stramberia di fondo vagamente “Zappiana”. L’arrivo del disco non ha tradito le aspettative. I Nostri non celano il loro amore per mostri sacri come Black Sabbath…

Carne > Modern Rituals

I Carne, dopo l’album di debutto uscito nel 2013, ritornano con questo full-length dal titolo Modern Rituals, ottimo esempio di un certo noise che sconfina nello sludge. Siamo di fronte ad un lavoro eseguito bene: il duo francese appare pronto ed organizzato nel proporre certe sonorità che vanno dritte dentro alla mente dell’ascoltatore, con riff,…

Xiu Xiu >Forget

Ascoltare un album dei Xiu Xiu è sempre un po’ come entrare in un paese delle meraviglie, si vaga costantemente in atmosfere fiabesche che nascondono toni più sinistri ed oscuri. Non fa eccezione la nuova opera, intitolata Forget, dove troviamo la band capitanata da Jamie Stewart viaggiare a velocità di crociera con le mani ben…

Voivod > Post Society

In attesa del nuovo album (che dovrebbe uscire nella prima metà del 2017), ecco arrivare l’EP-antipasto Post Society. Il singolare thrash/prog metal avanguardistico dei Voivod, che ad onor del vero è oramai lontanissimo dalla furia degli esordi, in questa opera si tinge di grigio. Va segnalato però che su cinque brani due solamente sono veri e…

Aquefrigide > Dinosauri

Ritorna dopo sette anni ‘l’unica band transgender d’italia’, uno dei prodotti più controversi e underground del nostro Paese ormai marcio. Aquefrigide, massa di odio e disgusto ideato e portato avanti con audace perseveranza da Simona La Muta, a distanza dall’ultima release si ripresenta con un album carico di rabbia repressa e droghe pesanti. Dinosauri è…

Ion Dissonance > Cast The First Stone

3×2 il tempo passato, 2+2 i dischi all’attivo e 3+5 i membri attuali. Più o meno sono questi gli unici calcoli concessi nell’approcciarsi ad un lavoro del genere, perché, nonostante l’inusitato carattere fortemente strutturato di Cast The First Stone, ricomporre i pezzi del puzzle è compito non semplice fin dall’inizio. Perlomeno musicalmente. Con l’aggressione di “Burdens” si tagliano…

Power Trip > Nightmare Logic

Cosa aspettarsi da un album thrash nel 2017? “Poco” è la riposta più comune che si sente dire su quasi la totalità dei lavori di questo genere da ormai parecchi anni a questa parte. Anche in questo caso, per quanto attratti dalla come sempre favolosa copertina ad opera del connazionale Paolo Girardi, artista oramai affermato…

Clamps > Blend, shake, swallow

E poi arrivarono i Clamps! Sembra quasi l’inno che annuncia una rivoluzione, e magari detta così è un po’ eccessiva, però quello bergamasco è sicuramente un trio capace di rompere la monotonia con un diluvio di suoni grezzi e veloci che lasciano il segno. La scuola è palesemente quella di Fu Manchu, Hellacopters, Nashville Pussy…

Immolation > Atonement

A quattro anni dall’ottimo Kingdom of Conspiracy tornano alla ribalta i “mostri sacri” Immolation, solida e storica realtà death metal statunitense che non necessita certo di presentazioni, e che torna oggi in forma smagliante pronta a rapire l’attenzione dell’ascoltatore con un artwork accattivante ed una produzione nitida e potente. “The Distorting Light” parte con un…

Aluk Todolo > Archives vol. 1

Il piacere di scrivere di musica è spesso legato anche alle sorprese che arrivano dai PR. Accade infatti che mi vengano proposti gruppi che non conosco, come nel caso degli Aluk Todolo. Dietro questo nome si cela un trio che autoproclama la propria musica religious-psychedelic-trance. Seppure pomposa, la definizione è calzante: i francesi propongono lunghi…

King Woman > Created in the Image of Suffering

Prima ancora che nei King Woman, Kristina Esfandiari ha affinato le proprie abilità di cantante nei Whirr, band shoegaze capitanata dall’ex Deafheaven Nick Bassett, e nel progetto solista Miserable. Anche i King Woman nascono come progetto solista, ma è come band che nel 2014 presentano l’EP Doubt. A questo punto la Relapse decide di rafforzare…

Call of the Void > AYFKM

È uno sposalizio perfetto quello tra la Translation Loss e i Call of the Void. Da un lato la label della Pennsylvania, etichetta di punta nel post metal (per fare qualche nome: Rosetta, Intronaut, Junius, Mouth of the Architect, Lesbian), pare stia provando negli ultimissimi tempi a fare la voce grossa per quanto riguarda il…