Salo > From Melmac With Hate

Molte volte si abbina la scena artistica francese a qualcosa di decisamente stravagante, borioso o anche libertino. Andando nel campo musicale, sia rock che metal, si trova altrettanta sperimentazione con delle tavolozze di idee soniche sempre colorate e variegate. Eppure nel sottobosco underground ci sono anche delle feroci eccezioni ed il nuovo disco del trio…

OAR > The Blood You Crave

Pesante, avvilente, estenuante, buio e oscuro: questi aggettivi definiscono in maniera piuttosto adeguata il secondo album (e primo full) degli australiani OAR dal titolo The Blood You Crave. Il genere proposto dai Nostri è un ingegnoso connubio tra post-black metal malsano ed acido e doom profondo e sepolcrale, due stili che in teoria difficilmente possono…

Boris > W

Tra riedizioni, live album, raccolte e singoli, un album di inediti e una collaborazione con Merzbow, anche nel 2021 i Boris hanno gentilmente inondato il panorama sperimentale con la propria produzione, come sempre mai prevedibile o ascrivibile ad una qualsivoglia etichetta. E la band di Tokyo decide di non mollare, entrando nel nuovo anno con…

Verikalpa > Tunturihauta

La Scarlet è una vera e propria macchina sforna dischi, talvolta lo fa bene e talvolta lo fa male; nel caso Tunturihauta dei finlandesi (si sente subito che sono di quelle parti) Verikalpa lo fa decisamente bene. Basta un breve ascolto per rendersi conto che… Sono passati appena due anni da Tuoppitanssi, che a sua…

Contemplation > Contemplation

Si legge che questo progetto nasce dalla volontà di voler mescolare black, death, dub ed elementi pagan e per quanto abbia sentito accostamenti più strani, devo dirlo, fin dal primo ascolto le cose si sono fatte molto più insolite di quanto credessi. In verità Contemplation è un lavoro particolarmente stratificato in cui un marasma di…

Ernte > Geist und Hexerei

Ispirati da spiriti antichi oltre che da paesaggi freddi e aridi, ecco gli Ernte (in italiano “raccolto”), duo svizzero all’esordio discografico con Geist und Hexerei, pubblicato il 3 dicembre scorso dalla tedesca Vendetta Records; nel 2020 V. Noir (chitarra, basso, batteria e programming) ha deciso di dare libero sfogo alla passione di lunga data per…

Kolossus > K

Dietro il nome Kolossus si cela il polistrumentista nostrano Helliminator, già autore di uno split nel 2018 e di un full nel 2020 prima di approdare su My Kingdom Music, con la quale pubblica il secondo lavoro, il qui presente K. Abbiamo tra le mani otto tracce di black metal che guarda direttamente alla Scandinavia…

Concrete Winds > Nerve Butcherer

A volte per descrivere una band o un album bastano una parola o un aggettivo. Per i finlandesi Concrete Winds, nati nel 2018 dalle ceneri degli ex-Vorum, basta il nome. Affilati venti pesanti come il cemento sono infatti quelli che investono l’ascoltatore non appena attacca Nerve Butcherer, che con la sua mezz’ora scarsa di rumorosissimo…

Ereb Altor > Vargtimman

Gli Ereb Altor sono una band dalla carriera quasi ventennale fondata da Crister Olsson (conosciuto anche come Mats) e Daniel Bryntse (conosciuto anche come Ragnar), insieme nei Forlorn, band epic doom di chiara ispirazione Bathory del periodo viking. I Forlorn sono poi diventati gli Isole, band ad oggi in attività dove i due ancora suonano:…

Hadal Maw > Oblique Order

Non c’è dubbio che un buon technical death metal, suonato bene e con il giusto impatto sia piacevole da sentire e ascoltare, a volte però capita che contenga delle caratteristiche leggermente pacchiane. Gli Hadal Maw di sicuro non nascondono questa natura pacchiana, ma va detto che sanno bilanciare bene con un approccio comunque sufficientemente interessante.…

Decent News > Televisual

Negli anni più recenti siamo stati testimoni di una nuova visione e di un nuovo modo di fare industrial metal. Il genere è infatti stato stravolto da una serie di esponenti che lo hanno portato su nuove interessantissime sponde, tra i vari vale la pena ricordare i 3 Teeth e Ghostemane. Il disco dei Decent…

ZAÄAR > Magická Džungl’a

Nel 2020 un disco su tutti ha avuto in larga scala fortissima risonanza, accogliendo commenti entusiasti da fonti autorevoli e pubblico eterogeneo. Il disco in questione risponde al nome di Éons e rappresenta il secondo lavoro dei Neptunian Maximalism, collettivo di musicisti belgi la cui opera può essere sommariamente definita come un gigantesco ed originale…