Gaerea > Unsettling Whispers

Poco meno di due anni fa ci eravamo chiesti cosa ci sarebbe stato da aspettarsi dai Gaerea, band portoghese senza volto autore di un buonissimo EP d’esordio (che forse troppo poco generosamente abbiamo valutato) il quale lasciava intravedere le potenzialità e le ambizioni del combo. Ci troviamo ora dinanzi al primo full-length dei blackster lusitani,…

Rivers Of Nihil > Where Owls Know My Name

I Rivers Of Nihil sono un folle quintetto che arriva nel 2018 al terzo album, Where Owls Know My Name. La band americana, fautrice sin dagli esordi di un mostruoso death metal iper tecnico, prosegue il presunto concept iniziato con il primo disco ma anziché adagiarsi sul sentiero già tracciato decide di evolversi e mutare…

Wiegedood > De Doden Hebben Het Goed III

Ipotesi, tesi, sintesi. Si potrebbe riassumere così la parabola della trilogia De Doden Hebben Het Goed (traducibile, con qualche licenza, i morti se la cavano meglio) dei belgi Wiegedood, per chi – ancora – non li conoscesse sorta di supergruppo dell’underground fiammingo con componenti di Amenra, Oathbreaker e Rise And Fall. Dopo un primo disco…

Green Druid > Ashen Blood

I Green Druid sono un’oscura band dal Colorado sulla cui storia non si hanno molte informazioni. Il quartetto americano pubblica nel 2015 un EP omonimo per poi arrivare nel 2018 il vero e proprio debutto discografico chiamato Ashen Blood. Assimilabili per molti versi a band come Sleep o Electric Wizard la compagine d’oltreoceano va diritta…

Mouth > Floating

Il retro rock (anzi retro prog) colpisce ancora ed ecco un’altra band dedita alla rivisitazione della grande musica del passato. In questo caso si tratta dei Mouth, trio tedesco nato nel 2000 che pubblica un nuovo disco chiamato Floating. Stupisce davvero vedere questo continuo comparire di dischi/bands dedite alla psichedelia settantiana, peccato che molti non…

Spurv > Myra

Il collettivo di Oslo Spurv torna dopo tre anni di silenzio con Myra. Rilasciato da Fysisk Format il nuovo lavoro aggiunge una variegata gamma di emozioni rispetto al precedente Skarntyde. Sin dalle prime note si capisce come le atmosfere sognanti del lavoro precedente siano in parte abbandonate a favore di toni più cupi. “Og ny skog bæres frem”, tutta basata sulla…

Asino > Amore

Con Amore, uscito per tutta una serie di etichette che troverete alla fine della recensione, gli Asino, duo eclettico di Massa Carrara, pone termine alla trilogia iniziata, nel 2012, con Crudo. Tre Ep, il secondo è Muffa, di sette brani, tre titoli di cinque lettere, come sottolinea la bio. Amore, pur con il loro caratteristico…

Bleed From Within > Era

Il 2018 è decisamente l’anno dei grandi ritorni. Andiamo con ordine: quando era stato annunciato il nuovo disco dei Bleed From Within si era creata già una discreta attenzione. I Nostri sono sempre stati protagonisti della frangia più violenta e dura del metalcore internazionale sin dal lontano 2005. Li avevamo lasciati nel 2013 con un buon ultimo…

Skinless > Savagery

Con la loro consueta cadenza di un disco ogni tre anni circa, ecco arrivare sugli scaffali l’ultima fatica degli americani Skinless intitolata Savagery, nome che mette subito in chiaro gli intenti dei Nostri; preparate dunque i vostri padiglioni auricolari per un assalto death metal feroce e brutale. Con questo disco il combo di New York…

Heaven In Her Arms > White Halo

Nonostante sia uscito l’anno scorso per Moment of Collapse – in Europa, mentre in Giappone per la Daymare Recordings e in USA per la Translation Loss – White Halo, il terzo full length dei giapponesi Heaven In Her Arms, è sicuramente un lavoro su cui val bene la pena spendere due parole. Con un monicker…

Buñuel > The Easy Way Out

  Due anni dopo l’esordio massimalista A Resting Place for Strangers tornano con The Easy Way Out i Buñuel, creatura noise rock dalle molte teste, e cioè: Pierpaolo Capovilla, Franz Valente (One Dimensional Man, Teatro degli Orrori), Eugene S. Robinson (Oxbow) e Xabier Iriondo (Afterhours, Todo Modo). E di nuovo è un’esplosione di rumore, terrore…