Warmrain > Back Above The Clouds

Back Above The Clouds è l’album di debutto dei Warmrain, progetto inglese ad opera del mastermind Leon J. Russell, che si occupa di voce, chitarra e batteria, avvalendosi di qualche ospite speciale per gli altri strumenti. Il disco in questione è un doppio, e mette molta carne sul fuoco a livello di minutaggio. Esso inoltre…

Opium Lord > Vore

Gli inglesi Opium Lord si erano presentati quattro anni fa con The Calendrical Cycle: Eye of Earth, disco che, pur non essendo particolarmente incisivo, nel suo essere grezzo e schietto ha fatto intravedere dei margini di miglioramento discretamente ampi. Vore, suo successore, si pone proprio l’obiettivo di migliorare dei risultati ancora troppo incerti per farsi…

Carnifex > World War X

Possiamo tranquillamente annoverare i Carnifex, formazione statunitense attiva dal 2005, tra i “pesi massimi” del deathcore mondiale, nonché tra i principali fautori del filone blackened deathcore che li ha portati alla ribalta ed ha accresciuto la loro fama negli ultimi anni. Da sempre più vicini al DNA prettamente death/black metal rispetto a quello più classico…

Devourment > Obscene Majesty

A ben sei anni di distanza dal precedente Conceived in Sewage ecco tornare alla carica i brutal deathsters Devourment con Obscene Majesty, un disco ispirato e pregno di forza distruttiva, pronti a reclamare il posto che spetta loro nell’olimpo dello slam brutal death metal. Come ormai molti di voi ricorderanno, i Devourment rientrano fra quelle…

Raventale > Morphine Dead Gardens

13 anni, ovvero 52 stagioni, o 156 mesi, o 4.745 giorni… immaginiamo di interrogare una platea di incalliti musicofili su cosa possa rendere plasticamente e immediatamente l’idea del lasso di tempo trascorso dal 2006 al 2019 e, terminato il conteggio puramente matematico, possiamo scommettere che non ci vorrà molto per sentirsi dire “ah, certo, sono…

Tempest > Galeforce

La nuova creatura musicale di Josh dei To Kill giunge al suo secondo step con il nuovo EP, Galeforce. In realtà bisognerebbe parlare proprio di un discreto cambio di pelle, poiché questo lavoro segnerà il cambio di moniker dei Tempest in, appunto, Galeforce, per questioni di lutti, affetti e per voler marcare in modo netto…

Hive > Most Vicious Animal

Most Vicious Animal è l’ultimo full length degli americani di Minneapolis Hive, pubblicato il 2 agosto per Crown and Throne LTD e Seeing Red Records. Dodici tracce da ascoltare tutte d’un fiato che hanno l’effetto di una forte testata sulle gengive. Costantemente sorretta da un d-beat serrato, la band evoca, attraverso ritmiche prettamente crust e…

Alchemical Wake > Cassiopea

Buio, vuoto e silenzio, tutti insieme e rigorosamente assoluti. Al netto di licenze poetiche e di filosofiche congetture, gli sconfinati spazi interstellari sono stati per millenni il regno incontrastato dell’ignoto e dell’inquietudine che accompagna inevitabilmente l’umano contatto con tutto ciò che per definizione si aggira intorno al concetto di infinito. Solo di recente la Scienza…

Nightfell > A Sanity Deranged

Terzo album per i Nightfell, side-project – se così si può chiamare – del campione dell’underground Todd Burdette (His Hero Is Gone, Tragedy e molti altri) che ormai dal 2012 ha fatto lega con Tim Call, drummer dei Mournful Congregation. E cos’altro attendersi quando un musicista seminale della scena hardcore-crust mondiale unisce le forze con…

Ringworm > Death Becomes My Voice

Nel loro momento di massimo splendore produttivo, ricordo che si vedeva ai Ringworm come a dei tremendi ignoranti, ma più che altro l’opinione era estesa proprio ad un tipo di metallic hardcore e coinvolgeva quindi pure act del calibro di Merauder o All Out War. Era il periodo in cui la Victory Records la buttava…

Lingua Ignota > CALIGULA

La nuova opera di Kristin Hayter, in arte Lingua Ignota, è eclettica, soffocante, oscura, catartica. In una parola sola: viscerale. CALIGULA è un capolavoro di musica estrema che amalgama gli stilemi neoclassici con il noise e il death industrial. La magnifica e possente voce della Hayter domina il full length, il cui filo conduttore tematico consiste…

Lai Delle Nubi > Tuēri

Roma è sempre stata una città che, in campo musicale, ha flirtato praticamente con tutto. Band di ogni genere compaiono, scompaiono o lottano in ogni modo per continuare nella loro missione. Il quartetto capitolino che prenderemo in esame si fa chiamare Lai Delle Nubi, monicker alquanto interessante, dove il termine Lai si riferisce ai poemi…

Primitive Man > Steel Casket

Risalendo ad uno dei motivi fondanti della musica, sicuramente si può affermare quanto essa venga concepita al fine di esprimere un’esigenza, emotiva ed intellettuale, tramite un mezzo artistico, per lo più astratto, che attraverso le sue suggestioni rievoca nell’esecutor e poi nell’ascoltatore dati sentimenti e stati d’animo. E’ dunque possibile asserire anche quanto tale espressione…

Destroyer of Light > Mors Aeterna

«Egli, vegliardo, ma dio di cruda e verde vecchiaia, spinge la zattera con una pertica e governa le vele e trasporta i corpi sulla barca di colore ferrigno.» È così che nel VI libro dell’Eneide viene magistralmente descritto Caronte, traghettatore dell’Ade che, come psicopompo, aveva il compito di trasportare le anime da una riva all’altra…