Clactonian > Dea Madre

Il black/death metal “preistorico” è un concept che ultimamente va molto di moda, e da buon appassionato di fossili, dinosauri, e scienza in generale, la cosa mi è piaciuta fin dall’inizio. Con i Clactonian facciamo un salto avanti, evolutivamente parlando, e andiamo diretti al paleolitico inferiore, agli esordi dell’umanità, quando l’Uomo ha iniziato ad essere…

SARS > Nothing Hurts Quite Like Life

I SARS sono finlandesi, arrivano da Turku, seconda area urbana dopo la capitale Helsinki: qui l’industria la fa da padrone, così come la natura (quasi) selvaggia di gran parte del territorio. In un contesto simile è naturale sposare la causa della musica pesante, in questo caso un hardcore molto metallizzato, che lambisce spesso le sponde…

Black Hole Deity > Profane Geometry

Quando diventerò il re del mondo sarà vietato produrre album death metal nei mesi estivi. Perché già stiamo andando incontro all’estate (quasi) eterna, se poi ammazziamo sul nascere i pochi refoli di frescura a colpi di dischi estremi, ditemi voi se possiamo coltivare sogni di speranza. A parte questo mio pippone iniziale, le pale del…

Fulci > Duck Face Killings

I Fulci sono una realtà death metal italiana in costante crescita, forse una delle più prolifiche in ambito estremo di questi ultimi anni: sin dagli esordi infatti hanno dimostrato di possedere attitudine e tanta voglia di mettersi in gioco tra festival e live di vario tipo, ed oggi ecco arrivare sugli scaffali Duck Face Killings,…

Black Lava > The Savage Winds To Wisdom

Sono venuto alla conoscenza degli australiani Black Lava solo negli ultimi mesi, quando hanno aperto per gli Obituary durante il loro ultimo tour in questo angolo di mondo. Incuriosito dal nome, e dalla loro incredibile performance dal vivo (ma anche dalla simpatia e disponibilità del loro enorme cantante), ero andato a recuperare il loro primo,…

Maudissez > Maudissez

Ha scavato nell’underground più angusto e remoto la Sentient Ruin Laboratories per questo lavoro, e come di consueto colpisce nel segno e si dimostra abile nel valorizzare progetti arcani. In questo caso si parla dei Maudissez, sui quali non si sa nulla a riguardo se non che sono francesi e che con la propria musica…

Pathology > Unholy Descent

Possiamo annoverare i Pathology tra le più prolifiche realtà brutal-death metal mondiali, infatti sino ad ora hanno sempre mantenuto la cadenza di un disco nuovo all’anno, massimo ogni due, vedendo tale trend interrotto solamente con il sopraggiungere della pandemia che ha afflitto il mondo intero; Per nostra fortuna hanno da poco pubblicato un nuovo album…

Iress > Sleep Now, In Reverse

Gli Iress sono un interessante quartetto californiano guidato da Michelle Malley, cantante dotata di una voce perfetta per le trame crepuscolari intessute dalla band. I Nostri si muovono leggiadri tra shoegaze, rallentamenti atmosferici doom (doomgaze quindi se vogliamo), dream pop e crescendo cinematici. Le note nel press-kit li avvicinano a Chelsea Wolfe, Emma Ruth Rundle…

Carnwennan > Lotus

Se andate di fretta e non avete troppo tempo per leggere questa recensione fermatevi pure qua. Vi basti sapere che questo è un disco che dovete cercare, ascoltare, comprare, scaricare, avere. Fidatevi. Se invece potete dedicarci qualche prezioso minuto, ecco qualche informazione in più. Lotus è l’esordio discografico per questo quartetto di Albany, NY, formato…

Haunted Plasma > I

Bella e interessante la proposta degli Haunted Plasma, ossia Juho Vanhanen aka Jun-His (Oranssi Pazuzu, Grave Pleasures), Timo Kaukolampi (K-X-P, Op:l Bastards) e Tomi Leppänen (Circle, Aavikko, K-X-P) con ospiti illustri alle voci come Mat McNerney (Hexvessel, Carpenter Brut, Beastmilk e compare di Vanhanen nei Grave Pleasures), Pauliina Lindell (Vuono, Dust Mountain) e Ringa Manner…

Harvestman > Triptych: Part Two

Nel 2024 non ha più senso spendere ulteriori parole di elogio per Steve Von Till, musicista americano tra i più versatili e profondi del panorama folk/drone/psichedelico a stelle e strisce. Soprattutto se si parla di uno dei suoi progetti meglio riusciti e produttivi, ovvero Harvestman. Per non venir meno alla sopracitata produttività, come largamente annunciato…

Wormed > Omegon

Gli spagnoli Wormed sono una band che, sin dagli esordi, è riuscita ad emergere e farsi riconoscere per una serie di caratteristiche quasi “uniche” all’interno del panorama extreme metal europeo, purtroppo non riuscendo sempre a raccogliere il meritato successo nonostante gli ottimi dischi pubblicati sino ad oggi. Nel 2018 i Nostri avevano poi subito un…