Radien > Unissa palaneet

Dopo il debutto Syvyys (2018, Bunkkeri Records), tornano a farsi sentire i Radien, che mantengono intatto l’impatto granitico della loro proposta e lo rendono ulteriormente intenso e immersivo. Col proprio primo lavoro i finlandesi si erano presentati con un connubio tra doom e sludge incisivo, non ancora memorabile ma che lasciava spazio a trovate promettenti,…

JeGong – The Complex Inbetween

Il sound del duo sperimentale JeGong compie un ennesimo balzo in avanti, dando una svolta definitiva e geniale al genere krautrock. I due visionari musicisti Dahm Majuri Cipolla (Mono) e Reto Mäder (Sum Of R) iniziano il loro cammino nel 2020 a Berna in Svizzera e la loro musica senza tempo viaggia in modo costante…

Klidas > No Harmony

Il gruppo marchigiano Klidas si presenta al mondo discografico con un esordio graffiante e emozionante. Il progetto nasce nel 2014 seguendo una forte impronta sperimentale che incastra strutture strumentali di stampo post-rock. Nelle loro numerose influenze sonore poi troviamo anche vibrazioni progressive a tinte jazz e orizzonti potenti che descrivono un naturale percorso luminoso e…

Ashinoa > L’Orée

Il terzo capitolo in studio per il gruppo francese Ashinoa offre nuovi stimoli musicali e una maggiore esplorazione sonora sperimentale, donando ancora della linfa vitale e visionaria al loro percorso. Il gruppo nasce nel 2016 a Lione, con un buon concetto espressivo e culturale, che affonda le sonorità nei paesaggi psych kraut rock. Con l’esordio…

Tenhi > Valkama

Sono stati dodici anni lunghissimi senza i Tenhi: Il collettivo finlandese infatti è dal 2011 che non si fa vivo, chiuso in un meritato letargo nelle sconfinate lande lapponi da cui proviene. Prima di allontanarsi dai principali strumenti di comunicazione però, i Tenhi ci hanno regalato delle vere e proprie gemme di neofolk moderno: dal…

Gillian Carter > Salvation Through Misery

Urla disperate, dissonanze chitarristiche ed un basso torbido, a dir poco greve. L’ultima fatica dei Gillian Carter si apre così, con delle bordate così violente da far tremare la terra, intimorendo fin da subito chi ha deciso di prestare ascolto a tale assalto sonoro, a dir poco viscerale. Attivi dal 2005, la storica band screamo…

Jeromes Dream > The Gray In Between

Anno Domini 2000: i Jeromes Dream pubblicano Seeing Means More Than Safety, album tra i più influenti nel panorama emoviolence/screamo, con un impatto abrasivo che si è imposto come riferimento anche a livello internazionale, insieme a un’irregolarità a tratti mathcore. Dopo due album e una serie di split a inizio di carriera che hanno contribuito,…

Mad Juana > Skin Of My Teeth

Il formidabile duo alternative rock Mad Juana, fondato negli anni Novanta dalle fantasie geniali di Sami Yaffa e Karmen Guy, viene accolto e distribuito dalla label finlandese Svart Records, che rivisita il loro album emblematico di debutto del 1997 dal titolo Skin Of My Teeth. Un percorso importante per la loro ricerca di nuove idee…

Inherus > Beholden

“For fans of Cult of Luna, Mouth of the Architect, Yob, SubRosa, Flight of Sleipnir, Big Brave, Amenra”… Non si può certo dire che in casa Hypnotic Dirge Records abbiano lesinato sul senso di vertigine, fissando l’altezza dell’asticella delle attese nel booklet che ha accompagnato l’arrivo in redazione dell’album di esordio di un quartetto su…

Saturnus > The Storm Within

I danesi Saturnus hanno il doom metal nel DNA se è vero che dal loro primo vagito discografico del 1994 hanno rilasciato solo cinque full, incluso il qui presente The Storm Within, lasciando sempre passare un po’ di tempo tra un disco e l’altro… Ma stavolta sono stati addirittura “funeral” nel loro incedere di pubblicazioni,…

Mud Spencer > Kliwon

Il percorso narrativo di Mud Spencer si evolve nella mente contorta di Rodolphe, un musicista visionario che insieme al suo collaboratore eterno Eddie alla batteria crea un mondo incredibile fatto di sperimentazione surreale e un vortice di suoni spaziali di stampo anni Settanta. Il tutto nasce sull’isola di Giava in Indonesia nel 2017, con l’insieme…

Mouth Wound > Nothing Will Belong To Us

Uscito il 27 Aprile scorso e prodotto dalla Brucia Records, Nothing Will Belong To Us è un album decisamente ostile malgrado l’accattivante fascino della polistrumentista Trine Paaschburg, meglio conosciuta come Mouth Wound, la cui voglia di sperimentazione e di provocazione mette comunque a dura prova la pazienza di molti (i quasi 5 minuti di “Primordial…