Yoo Doo Right > A Murmur, Boundless to the East

Il trio canadese Yoo Doo Right afferma il suo percorso sperimentale e carismatico con un nuovo intenso e roccioso album. A Murmur, Boundless to the East crea la giusta profondità tra tutti gli elementi e le tematiche affrontate, per un vortice sonoro pazzesco e una graduata progressione del suono. L’idea principale della band conferma una…

Ecstatic Vision > Elusive Mojo

Gli Ecstatic Vision sono una di quelle band modello macchina del tempo, in quanto riportano alla mente in tutto e per tutto le sonorità del passato sia a livello di suoni che di stile. Si fila quindi diritti nella decade ‘65-’75 marchiata a fuoco da gruppi come Hawkwind, Amon Duul II ed in generale lo…

Greyborn > Leeches

Il cantante/batterista Théo Jude ed il bassista Guillaume Barrou erano la sezione ritmica dei francesi Mama’s Gun, gruppo che sfortunatamente non durò molto, eppure alcune idee sono state portate avanti e i due musicisti hanno deciso di proseguire l’avventura selezionando un nuovo chitarrista, Maxime Conan dei rockers Blackbird Hill. Con questa line-up nascono i Greyborn…

Gunash > All You Can Hit

I Gunash (gioco di parole fra Ganesh e i termini “gun” e “ash”, entrambi con la stessa fonetica) sono una band di Cuneo attiva oramai da quasi vent’anni e che raggiunge con questo All You Can Hit la soglia del quarto album. Anche in questo disco, dopo la solida collaborazione con Rami Jaffee dei Foo…

Borts Minorts + Hug Victim > Brut!

Cosa poteva nascere dalla collaborazione di due pazzoidi come Borts Minorts e Hug Victim? Un disco ai limiti della pazienza molto probabilmente, e tale è questo Brut!. E d’obbligo fare un po’ di chiarezza sui nomi coinvolti perché non tutti saranno incappati nei loro progetti solisti. Borts Minorts è l’alias del musicista americano Christopher Carlone,…

Anderes Holz > Continuo

Gli Anderes Holz sono un particolare e folle trio nato nel 2015 con una particolare affezione per la cultura freak tipica del periodo di Woodstock condensando però le proprie influenze in un sound molto più schizzato di quel che ci si potrebbe aspettare. Le sfumature sporche e rugginose che vengono fuori denotano un mood decisamente…

Tranzat > Ouh La La

Dietro un aspetto da perfetti bravi ragazzi, quasi dei fighetti frequentatori dei country club si nascondono quattro pazzi scalcagnati dotati di immenso talento, capaci di cose cattive, ma mai, proprio mai prive di classe, Ouh La La né è la prova incontrovertibile. Prima viene l’aspetto estetico e ti fai subito l’idea che i ragazzotti qui…

Lu Silver > Luneliness

Chi legge le recensioni del sottoscritto avrà avuto modo di incrociare più volte il nome di Luca Donini, alias Lu Silver. Il musicista di Rimini milita nella scena musicale dalla fine degli anni Ottanta. Partito inizialmente come batterista in diverse formazioni, decide poi di imbracciare la chitarra e fondare gli Small Jackets assieme all’amico Danny…

Mnrva > Hollow

  Il trio del South Carolina chiamato Mnrva arriva al debutto discografico a nome Hollow che segue il già promettente EP chiamato Black Sky. Nato nel 2018, questo gruppo è una sorta di incrocio fra le asprezze vocali dei Mastodon e la distruzione chitarristica dei Melvins in salsa sludge/doom devoto alla deflagrazione sonica senza troppe…

Soft Ffog > Soft Ffog

Stabilitasi la formazione nel 2020, quella dei Soft Ffog è una miscela estremamente interessante e tutta la loro inventiva confluisce in Soft Ffog, primo meraviglioso disco della band norvegese, disco che per altro segna l’avvio di attività della Is It Jazz? Records e per come la vedo, è difficile iniziare meglio di così. Soft Ffog…

Strange Horizon > Beyond The Strange Horizon

Formati dal chitarrista/vocalist e songwriter Qvillio, gli Strange Horizon non hanno mai nascosto il loro amore per i seminali Saint Vitus suggerendo anche una rappresentazione più profonda del doom rock classico dei primi Sabbath per poi muoversi verso l’heavy psych di metà-fine anni Settanta. Beyond the Strange Horizon fa subito esplodere il suo impulso doom di matrice…

Peth > Merchant Of Death

Nuova band che si avvia al debutto: stavolta da Jonestowns, Texas arrivano i Peth, gruppo nato durante la pandemia del 2020 ed innamorati totalmente della scena proto-metal nata fra le decadi degli anni ‘60/’70 oltre che la derive più oscure dell’occult rock arrivando fino al metallone più grezzo di inizio anni ‘80. Questa prima opera,…

Hifiklub > ScorpKlub I & II Original Soundtracks

Si torna sul luogo del delitto affacciandosi nuovamente sui bizzarri panorami sonori dello sperimentale trio francese Hifiklub, combo nato nel 2006 e che, nel corso degli anni, ha basato la sua esistenza su di una crescente ricerca di evoluzione. Il precedente Last Party Of The Earth voleva abbracciare il concetto di “musica contemporanea” mentre in…

Quiet Confusion > Magella

Si erano un po’ perse le tracce dei veronesi Quiet Confusion dato che dal loro ultimo album sono passati più di cinque anni. Eppure la band non si è mai fermata e nonostante continui cambi di formazione il gruppo si assesta a trio (nel precedente China Pensionne figuravano come duo) e pubblica, sempre sotto Go…

Ornæmental Shine > Deima Panikon

Gli Ornæmental Shine sono una nuova entità enigmatica le cui menti vengono da Stati Uniti e Messico. Membri di Uada, Black Hate e non solo hanno collaborato per dare origine a questo progetto, che esplora il black metal nei suoi tratti più occulti e indecifrabili; un’immersione esoterica nello stile dei lavori eclettici tipicamente pubblicati da…